Atto Costitutivo e Statuto della Associazione

L'Atto Costitutivo, lo Statuto della Associazione, la Scheda di Adesione sono pubblicati sotto la data del 2 febbraio 2013 di questo Blog

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mercoledì 2 settembre 2026

INFOCESVAM N. 4 DEL 2026 Luglio Agosto 2026, 1 settembre 2026

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XIII, 79/80/, N. 4, Luglio - Agosto 2026, 1 Settembre 2026

XIII/4/1176- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 4 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1176 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XIII/4/1277 – L’ultimo numero dedicato allo stato di avanzamento progetti, Questo numero allo stato di visibilità dei blog geografici e storici a sostegno dell’offerta formativa ed alle Chat di divulgazione alla data del 31 agosto 2026

XIII/4/1178 – www.valoremilitare.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 8708, mese di aprile 55698, mese di maggio 20095, mese di giugno 43804, mese di luglio 53780, mese di agosto, 89061 per un totale di 571.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Altissima. quasi anomala.

XIII/4/1179 -– www.studentiecultori.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1572, mese di aprile 1624, mese di maggio 1714, mese di giugno 2982, mese di luglio 8300, mese di agosto 14527 per un totale di 171.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Altissima

XIII/4/1180 -– www.storiamilitare.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125, mese di maggio 6601, mese di giugno 7065, mese di luglio 26428, mese di agosto 18624 per un totale di 119.000 dalla apertura del Blog.Visibilità:Altissima

XIII/4/1181 -– www.uniformologia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1736, mese di aprile 2142, mese di maggio 2715, mese di giugno 8273, mese di luglio, 10619, mese di agosto 8461 per un totale di 171.000 dalla apertura del Blog.Visibilità: Alta

XIII/4/1182 -– www.seniores.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1592, mese di aprile 1396, mese di maggio 2241, mese di giugno 4072, mese di luglio 7096, mese di agosto 6267 per un totale di 100.750 dalla apertura del Blog-Visibilità: Alta

XIII/4/1183 -– www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1019, mese di aprile 1049, mese di maggio 1176, mese di giugno 1981, mese di luglio, 5430, mese di agosto 5902 per un totale di 78.300 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1184 -– www.atlanteeuropa.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 2022, mese di aprile 1305. mese di maggio 3760, mese di giugno 3921, mese di luglio, 10197, mese di agosto 5558 per un totale di 83.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1185 - – www.atlanteitalia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 4, mese di aprile 504, mese di maggio 336, mese di giugno 458, mese di luglio, 967, mese di agosto 1404 per un totale di 8700 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1186 -– www.atlanteasia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1867, mese di aprile 1487, mese di maggio 1917, mese di giugno 2003, mese di luglio, 11677, mese di agosto 10520 per un totale di 90.300 dalla apertura del Blog. Visibilità: Altissima

XIII/4/1187 -– www.atlantemedioriente.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 964, mese di aprile 1350, mese di maggio 1981, mese di giugno 2015, mese di luglio 10677, mese di agosto 8161 per un totale 61.000 dalla apertura del Blog. Visibilità:

XIII/4/1188 -– www.atlanteafrica.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1079, mese di aprile 1452, mese di maggio 1547, mese di giugno 1747, mese di luglio, 6346, mese di agosto 4955 per un totale di 65.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1189 –– www.atlanteamerica.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1002, mese di aprile 745, mese di maggio 2056, mese di giugno 2100, mese di luglio, 3954, mese di agosto 7059 per un totale di 68.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1190 –– www.atlanteoceania.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 580, mese di aprile 898, mese di maggio 1096, mese di giugno 1210, mese di luglio, 3516, mese di agosto 2980 per un totale di 38.400 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1191 -– www.atlanteterrepolari.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 246, mese di aprile 248, mese di maggio 335, mese di giugno 426, mese di luglio, 2501, mese di agosto 2232 per un totale di 19.000 dalla apertura del Blog.Visibilità: Alta

XIII/4/1192 –– www.regnodelsud.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 306, mese di aprile 521, mese di maggio 1149, mese di giugno 1270, mese di luglio, 1333, mese di agosto 1613 per un totale di 79.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio Alta

XIII/4/1193 –– www.marche1944.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 525, mese di aprile 1002, mese di maggio 1892, mese di giugno 1902, mese di luglio, 5142, mese di agosto 4292 per un totale di 70.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1194 –– www. Guerra di liberazione. La storia.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1787, mese di aprile 791, mese di maggio 1096 mese di giugno 2013, mese di luglio, 4136, mese di agosto 5053 per un totale di 52.100 dalla apertura del Blog- Visibilità: Alta

XIII/4/1195 – – www.informazionieintelligence.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 406, mese di aprile 723, mese di maggio 502, mese di giugno 703, mese di luglio, 3178, mese di agosto 2856 per un totale di 38.400 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1196 – www.internamentoereticolati.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1549, mese di aprile 71213, mese di maggio 2146, mese di giugno 2614 , mese di luglio, 2714, mese di agosto 8466 per un totale di 118.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1197 – www.prigioniadiguerra.blogspot.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1257, mese di aprile 1347 , mese di maggio 2060, mese di giugno 2160, mese di luglio 6765, mese di agosto 5154, per un totale di 100.500 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1198 –– www.storiainlaboratorio.com. Aggiornato al 31 agosto 2026. Accessi mese di marzo 1542, mese di aprile 1503, mese di maggio 2247, mese di giugno 8856, mese di luglio, 10934, mese di agosto 8246 per un totale di 106.000 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta

XIII/4/1199 – Criterio di assegnazione visibilità Blog per questo torno di tempo. Bassa, da 1 a 500; Mediocre, da 501 a 999, Media, da 1000 a 1499, Medioalta, da 1500, a 1999, Alta, da 2000 a 9999, Altissima oltre 10000 accessi al mese.

XIII/4/1200 - Prossimo INFOCESVAM (settembre - ottobre 2026 ) sarà pubblicato il 1 novembre 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org





lunedì 31 agosto 2026

Stati e Potentati nel conflitto ideologico globale

 


Antropologia culturale

Prof. Sergio Benedetto Sabetta



Nello scontro in atto negli USA i Democratici sono accusati dal Presidente e dai Repubblicani di aver causato in 30 anni un dissesto della Nazione con il neoliberismo, distruggendo la classe media. Le elite si sono arricchite a spese della stessa classe media con il mito di un progresso rettilineo e illimitato, fonte di benessere per tutti, teorizzato da tecnocrati ed economisti, un progresso secondo la direzione della Storia di cui gli USA ne erano espressione, con uguali politiche sia all’interno che nelle relazioni internazionali.

Il progresso quale ideologia non è pertanto visto dai repubblicani come la soluzione per i problemi interni ed esteri ma il problema per eccellenza, si invoca quindi una seconda rivoluzione USA secondo la teoria che il fuoco si combatte con il fuoco, le elite hanno perso il contatto con la realtà, con tutto quello che è naturale, ossia la storia, la famiglia, la natura umana, questa deve essere superata e ricostruita, essendo un puro costrutto umano occorre quindi reagire con un “partito della creazione” che riunisca tradizionalisti e tecno-futuristi per la conservazione puntando su famiglia, istruzione e capacità costruttiva.

Con la fine della Guerra fredda si è venuta a creare una trans-nazionalità del capitale finanziario e industriale dove i centri di potere non sono più identificabili in un luogo stabile o nazione, in questo gli USA pensavano di governare come centro finanziario, si è tornati al recupero del concetto di Potentato antecedente allo Stato da affiancare a quest’ultimo, una figura intermedia tra la tribù e lo Stato.

Nel potere formale del Potentato l’autorità del capo non si fonda sul consenso, le cariche più o meno stabili sono a carattere ereditario, questo non si applica solo ai gruppi definiti spazialmente ma anche ai gruppi nomadi, quindi dotati di una notevole mobilità, la circolazione dei beni è concentrata sul capo che provvede alle modalità redistributive.

Anche relativamente al concetto di Stato occorre distinguere lo Stato propriamente detto in cui vi è una forte differenziazione nell’accesso alle risorse, una accentuata stratificazione sociale e la sostituzione dei legami di parentela con relazioni impersonali, dagli Stati Dinastici dove le elite che dominano non sono bilanciate da istituzioni espresse da altre categorie, vedi l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi.

Il potere è dato dall’unione ella forza con il prestigio, gli esseri umani sono attraversati dalla realtà esterna essendo incompiuti, devono quindi interagire con essa evolvendo e lavorando l’ambiente, una fragilità trasformata in forza che attraverso l’apprendimento mediante imitazioni crea gerarchie in una cultura cumulativa, nella pressione tra l’individuo essere e il contesto sociale che preme emerge la cultura in termini relazionali, ma solo nella coscienza della nostra debolezza ci accorgiamo del mondo che ci attraversa.

Vi è tuttavia una difficoltà nel mantenere culturalmente la catena imitativa in quanto le culture vanno in termini ciclici essendo intrecciate tra loro, tuttavia lo stare dentro una cultura è una naturalizzazione della stessa non riuscendo a capirne la creazione, vi sono aspetti culturali e sociali incrociati che vanno a costituire un capitale socio-culturale in parte ereditato in parte attivamente acquisito, dove il sistema culturale fa proprie gerarchie di giudizio e spostamenti di valori fino agli attuali social che hanno accentuato il rimescolamento culturale.

La Nazione come attualmente la intendiamo è un prodotto della Rivoluzione francese, in essa la lotta politica è dare una connessione tra significati, stabilire le etichette da dare alle cose, gli uomini danno forma alla realtà, la categorizzano dove la cultura è una rete entro cui vi è l’uomo.

Il potere è costruzione necessaria anche per trasmettere il sapere è nella specie, tuttavia l’eccesso del suo uso è distruttivo come la totale sua mancanza, bisogna pertanto arrivare all’integrazione tra scienze umanistiche e scienze naturali (Consilienza), evitando di ridurre l’essere umano al solo aspetto semiotico negandone l’aspetto più propriamente biologico, concentrandosi sul solo etnocentrismo.

Gli attuali scontri e frizioni nel mondo, come in Medio Oriente e nel Golfo Persico, evidenziano tra l’altro i concetti di “identificazione”in cui si rinuncia in parte all’identità individuale, e “fusione”, dove non si perde la propria identità soggettiva che viene incorporata nel gruppo, nel primo caso non mi spingo al sacrificio estremo, nella seconda ipotesi attraverso una iniziazione dolorosa che può essere fisica o spirituale ottengo una fusione identitaria che può condurmi al possibile estremo sacrificio.

Le culture sono in continuo movimento negli inevitabili influssi che vengono a intrecciarsi localmente si creano forme culturali locali, dobbiamo infatti considerare che attualmente la tecnologia favorisce il mantenimento del contatto con la cultura d’origine, sorgono pertanto problemi di integrazione, la circolazione delle idee con la tecnologia provoca una collisione tra le idee stesse, come tra gruppi di persone e immagini.

Può quindi crearsi una eterogenesi dall’intreccio di flussi migratori disgiunti, non più piramidali, il passaggio dall’economia, alla politica, all’ideologia nel caso della Cina fa sì che nel creare l’Impero venga imposto al fine della coesione il proprio modello culturale, la stessa famiglia nucleare non venendo inserita in una rete sociale, risolvendosi in un fatto del tutto privato, non supportata nella funzione riproduttiva, con un costo di mantenimento notevole e priva di un valore simbolico, può risolversi in una violenza interna favorita dal puro individualismo socialmente esaltato.

Bibliografia

  • AA.VV., Tutti contro tutti, Limes 10/2025;

  • Allovio S. – Ciabarri L. – Mangimelli G., Antropologia culturale, Raffaele Cortina 2024;

  • Aime M., Il primo libro di antropologia, Einaudi 2021.

giovedì 20 agosto 2026

Cultura e politica di massa nel tecnicismo

 

Da Spengler ad Heidegger

Prof. Sergio Benedetto Sabetta

 

            Contro l’idea lineare dell’Illuminismo Spengler introduce il modello ciclico, in cui le culture quali esseri viventi hanno una loro autonomia, una morfologia nella quale vi è una nascita e una morte, una fioritura e un declino.

            Ogni cultura possiede un proprio principio formale che ne determina lo stile, in Occidente Spengler individua una cultura faustiana, la spinta all’infinito come la retta oltre se stesso quale volontà di potenza, questo al contrario della cultura pollinea greco-romana che è circolare tendendo all’armonia o alla cultura islamica che tende al punto, alla ricerca di Dio mediante la mistica.

            Non vi è quindi una storia universale ma una cattedrale di storia dove l’uomo occidentale nel trasformarsi in macchina entra in una fase di decadenza, nella fine dello spirito vivente in cui vi è il passaggio dalla cultura alla semplice civiltà.

            La cultura è la ricerca del sogno e delle idee quale albero in crescita, quando si irrigidisce vi è la sua pietrificazione nel continuo calcolo e misurazione eliminando il sogno e lo slancio creativo, tecnica potente ma vuota dell’animo, manca la bellezza resta solo la praticità, Spengler ci ricorda che il tramonto può essere splendido basta viverlo con dignità, dobbiamo dargli una forma viva, cercare di descriverlo con poesia e armonia.

            Faust, simbolo dell’Occidente, firma il patto con il diavolo per possedere la potenza, la materia verso lo spazio infinito, al contrario dei greci per i quali lo spazio è armonico, finito, mentre gli egizi vedono lo spazio come via  rettilinea, ma il desiderio dell’infinito seguendo la tecnica ci consuma nell’angoscia del vuoto, privo di un centro, in quanto nella conquista si perde, come nella tragedia greca dove alla solitaria grandezza si accompagna la perdita dell’Io.

            La democrazia come tutto in natura  nasce, fiorisce, muore, subentra l’epoca delle elite e di una scenografia spettacolare, in un continuo tecnicismo dove vi è il gestore e non il politico, questo porta al cesarismo nella ricerca di un leader che risolva, il potere passa pertanto dalle parole della discussione democratica, Atene, al gesto di Cesare.

            L’uomo nell’epoca finale è l’uomo della tecnica, del sapere settoriale senza anima, conosce tutto ma non ne capisce il senso, l’uomo macchina non crea, calcola non vive, funziona, tecnico senza destino ha conquistato l’esterno perdendo l’interiorità, ha una statistica senza spirito e una visione, il filosofo diventa professore, il poeta cede il passo al critico, il sacerdote diventa un funzionario della morale, non si vive per qualcosa ma solo per durare dove la politica è manager, senza ideali ma con uno schedario.

            Ormai l’uomo faustiano si perde nella funzionalità della tecnica, solo passando dall’espansione alla profondità nel conoscere la morte può rinascere (Heidegger).

            Arte, scienze e religioni sono divenute discipline tecniche ma non slanci spirituali che invadono tutto l’essere se l’arte diventa stile non è più cultura, la scienza non vuole capire il mondo ma calcolare quale tecnica utilitaristica perdendosi nel particolare, nella religione la ricerca dello spirituale si trasforma in uno sterile moralismo.

            Le masse non vedono più un futuro ma le necessità del presente, esse hanno un’anima irrazionale e prettamente utilitaristica, in quanto la plebe non cerca la verità né cultura ma la sicurezza, ecco emergere l’istinto del cesarismo che si fa legge d’ordine esso non ha futuro quale risposta momentanea, conservazione non crescita, in quanto la democrazia nel momento della sua riduzione s trasforma in un cesarismo.

            Dostoevskij nel “Grande Inquisitore” pone il problema della verità, l’uomo non regge la verità in quanto la vera libertà spirituale per lui è un peso, richiede semplicemente pane, sicurezza e protezione.

            Le Chiese nel fondare l’autorità guidano l’uomo barattandone la libertà con il fine di fornire la sicurezza di un ordine, ma la libertà è inseparabile dal sentimento dell’amore se non si vuole sprofondare nella violenza caotica della sopraffazione, non resta quindi che il silenzio quale risposta alla freddezza del razionalismo e alla dura logica del potere.

            La libertà è stata ceduta in cambio del consumo, la verità per l’opinione, la coscienza in cambio dell’identificazione con la sicurezza del gruppo, con il gregge, così che il potere nel proteggere infantilizza.

            Dostoevskij ci pone una domanda, ma siamo  davvero pronti per la libertà? Vivere senza garanzie in un rispetto reciproco?

 

Bibliografia

·        Bocco F., Visioni della crisi. Spengler e Heidegger, Avatar Edizioni 2016;

·        Sibaldi I., Il coraggio di essere idioti. La felicità secondo Dostoevskij, Mondadori 2017.

 

domenica 9 agosto 2026

Realtà essere e linguaggio Pensiero e Tecnicismo

 

Prof. Sergio Benedetto Sabetta

 

            Dalla fine del ‘700 con la Rivoluzione Industriale le scienze della natura si impongono come metodo ai saperi dell’uomo, nell’organizzazione totale della società l’essere umano è misurato e tecnicamente inserito, quale reazione dalla fine dell’800 vi è una progressiva demonizzazione della tecnica che nella Grande Guerra ha una sua conferma, dove la tecnica diventa produzione e distruzione scientifica di massa, (Adorno). Nasce l’esigenza di una riflessione sull’uomo, sulla sua essenza e sugli strumenti che dispone per interpretare la realtà quale il linguaggio, oggi dopo un secolo, nel nuovo millennio si ripropone la riflessione innanzi alla conflittualità in atto, alla dispersione relazionale e alle pervasive nuove tecnologie ad esse collegate, ecco la necessità di un accrescimento mediante il pensiero filosofico, come richiesto anche recentemente dall’Accademia Militare di Modena all’Università di Bologna.

            La comprensione della realtà non può essere letta scientificamente come una serie di leggi precise ma va interpretata, vi è una impossibilità di leggere l’uomo in termini deterministici.

            Gadamer nell’ermeneutica pone il problema ontologico della comprensione dell’esserci, dell’uomo che cerca di comprendersi nel mondo, in questo vi è prima una precomprensione a cui segue una comprensione di se stesso in quel contesto interpretandolo, Gadamer vuole mettere in chiaro la struttura della comprensione, l’essere umano è sempre una comprensione e quindi una struttura di interpretazione, ovvero una struttura storica.

            La verità è figlia di una comprensione dell’interpretazione, essendo l’essere nel mondo una interpretazione dello stesso, l’essere quindi non è scientifico ma una esperienza di vita, una interpretazione del mondo, in questo Gadamer considera esserci tre ambiti di esperienza: l’arte, la storia e il linguaggio.

            Nella Storia critica la presunzione di una oggettività storica, impossibile in quanto il passato è studiato da colui che vive nel presente, occorre quindi una mediazione ossia un circolo ermeneutico storico che parta da una precomprensione. Gli Illuministi si sono battuti contro i pregiudizi, ma afferma Gadamer, questi ci saranno sempre occorre pertanto vedere quali siano validi a partire da una analisi completa degli stessi, circolo ermeneutico vi è quindi un divenire storico.

            Gadamer vuole conservare la metafisica aristotelica e platonica non distruggerla come fanno Nietzsche e Haidegger, ma reinterpretarla essendo la reinterpretazione del presente il risultato di una serie di concatenazioni interpretative fuse fra loro, che conducono a una nuova interpretazione di senso e di verità.

            Nella “Critica del linguaggio e dialogo” vi è una contemporaneità tra comprensione e applicazione della comprensione all’interno del dialogo, la dimensione della lettura e interpretazione è all’interno del testo in un circolo ermeneutico di domande e risposte tra lettore e testo e viceversa, vi è un dialogo a partire dal testo che ci conduce all’interno con una interpretazione attiva e passiva contemporanea, in cui il circolo ermeneutico è un circolo dialogico.

            Nel trasformarsi all’interno del testo non conosciamo dove andrà il dialogo ermeneutico, l’interpretazione è sempre viva mai chiusa in quanto la comprensione avviene nel linguaggio, questi non è solo interpretare ma luogo dove l’essere si dà all’uomo, il linguaggio è l’evento ontologico dove si manifesta l’essere pertanto è evento significante, struttura fondamentale per comprendere l’essere che è all’interno del linguaggio stesso.

            Husserl critica lo studio della mente umana in termini matematici di pura oggettività, staccata dalla realtà, circostanza che ha favorito dell’intellettualismo estraendo dei principi da una realtà falsata, è venuta meno la valutazione dell’esperienza in favore di una astratta oggettività allontanando dalla vita reale fatta di “fluire e divenire”, allontanando la creatività.

            Il tempo della scienza è quantitativo, il tempo della vita è relativo, la fenomenologia quale scienza del fenomeno vuole tornare alle cose ossia alle essenze e studiarle come appaiono, fenomeni. Le cose appaiono quindi necessita averne una visione diretta sospendendo il giudizio in modo da poterlo reinterpretare, bisogna tornare alla vita nella conoscenza esperienziale, nelle Epoché di un mondo della soggettività quale esperienza, intenzionalità da cui partire già Cartesio sottolineava che possiamo dubitare del mondo ma non dei nostri atti.

            Con Wittegenstein la filosofia mostra i limiti e le ambiguità del linguaggio, rende esplicito quello che era oscuro, rende coscienti del significato, deve tenersi presente che la cura del linguaggio evita parte della conflittualità in una modestia intellettuale e impegno etico, ricordandoci il limite delle domande.

            Dobbiamo uscire dalle trappole linguistiche le diverse aspettative legate ai termini portano all’incomprensione, occorre pertanto che il significato personale sia contestualizzato con la descrizione, infatti le diverse culture conducono a significati diversi dei singoli termini.

            Il linguaggio nasce dall’intimo ma rinforza gli stati d’animo, occorre quindi una purificazione del linguaggio in modo da superare il blocco proveniente dagli stati d’animo, vi è un potere trasformativo delle parole esse devono riflettere l’insieme completo dell’esistenza, l’uso appropriato delle parole toglie il velo delle gabbie derivanti dalle metafore ed astrazioni, dalle tante ideologie che lo imprigionano in una liberazione intellettuale ed esistenziale.

            Vi è una doppia valenza epistemologica, permette di vedere il mondo, ed esistenziale, permette di vivere senza veli, si riformulano le proprie idee superando gli imposti dall’esterno, quali le propagande politiche ed economiche, la riflessione filosofica permette una valutazione e quindi una esistenza più completa ed autentica.

Ermete Trismegisto ci ricorda che “l’uno è il tutto e il tutto è l’uno”, l’uno è molteplice ma i molteplici sono radicati in uno ed è il logos che media tra l’escatologico e il materialismo, tuttavia nel sacro vi è l’origine della scienza e della legge in quanto ordinatore primario.

Bibliografia

·        Aresu A., Ma , ndo cori, 227-236, “Roma”, Limes, 11/2025;

·        Della Pelle P., La dimensione ontologica dell’etica in Hans-Georg Gadamer, Franco Angeli 2013;

·        Ghigi N., La metafisica in Edmond Husserl, Franco Angeli 2007;

·        Moravia S., Adorno. Filosofia dialettico-negativa e teoria critica della società, Nimesis Edizioni 2004;

·        Perissinotto L., Introduzione a Wittgenstein, Il Mulino 2018;

·        Spegler O. – Capozzi E., L’autodistruzione dell’Occidente. Dall’umanesimo cristiano alla dittatura del relativismo, Historica Edizioni 2021;

·        Todd E., La sconfitta dell’Occidente Fazi Edizioni 2024;

Vattino G., Introduzione 

giovedì 30 luglio 2026

INFOCESVAM N. 3 DEL 2026 ANNESSO N. 3 DEL 2025 1 LUGLIO 2026

 


INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XIII, 77/78 N.3 Maggio – Giugno 2026, 1 luglio 2026

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org

Indirizzo: Canale YOU TUBE: ISTITUTO NASTRO AZZURRO. CESVAM

ANNO IV, N. 3, Maggio Giugno 2026, 1 Luglio 2026



IV/3/776. La decodificazione di questi numeri è la seguente: IV anno di edizione dell’annesso, 3 il numero di edizione di INFOCESVAM – ANNESSO ALBO D’ORO, 776, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Dal mese di aprile 2024 riporta anche indicazioni e notizie su tutti i materiali editi dall’Istituto del Nastro Azzurro. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org. Dal 1 gennaio 2025 anche come report dei video pubblicati sul Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro – CESVAM

IV/3/777 – Il presente numero dell’Annesso, come i precedenti di dicembre 2026, di gennaio-febbraio e di marzo-aprile 2026, sono dedicati alla pubblicazione del numero dei Decorati alla data di pubblicazione dell’annesso stesso dei Decorati per ogni provincia ed allo stato dei lavori di costruzione dell’Albo d’Oro.

IV/3/778 – Provincia di Salerno. Inserimento Dati fino alla lettera L pag.526. Chiara Mastrantonio.

IV/3/779 - Provincia di Pesaro - Urbino. E’ stato edita la edizione 2023 dell’Albo d’Oro della Provincia di Ancona. Iniziata la revisione su carta e correzioni. Utente: Massimo Coltrinari

IV/3/780 – Africa Orientale Italiana. Inserimento delle Decorazioni ai labari delle Legioni MVSN. Soci Collettivi. Si prevede che tale inserimento possa essere terminato alla fine del mese di agosto pv.

IV/3/781 – Provincia di Varese. Inserimento Dati fino alla lettera P pagina 318 su 403. Laura Monteverde.

IV/3/782 – Carlo Maria Magnani ha terminato l’inserimento dei Decorati dal Volume “Onore ai Lodigiani Decorati al Valore Militare

IV/3/783 – Provincia di Macerata. Integrazione. Mario Brutti ha inserito le Medaglie d’Oro della provincia suddetta. Fonte Sito della Presidenza della Repubblica

IV/3/784 – Soci Collettivi. Predisposto schema per edizione a stampa. Esercito. Marina Militare e Marina Mercantile. Aeronautica. Carabinieri. Guardia di Finanza. Polizia di Stato Corpi Ausiliari dello Stato. Corpi Disciolti.

IV/3/785 – Provincia di Roma. Inserimento dati fino alla pagina 890 lettera P di 1184 con la lettera Z. Laura Tomassini

IV/3/786 - Provincia di Macerata. E’ stato edita la edizione 2023 dell’Albo d’Oro della Provincia di Macerata. Eì stata iniziata la revisione su carta Utente: Mario Brutti

IV/3/787 – Leonardo Prizzi svolge una ricognizione sui Decorati delle Regioni Abruzzi e Molise al fine di individuare le fonti.

IV/3/788 – Tutte le provincie italiane hanno avuto l’inizio dell’inserimento dei dati dei Decorati.

IV/3/789 – Creato alla Biblioteca del Comune di Poggio San Marcello (Ancona) il Fondo intitolato alla MBVM Tarcisio Tassi. In tale fondo si raccoglierano nella mini-emeroteca i Volumi editi a stampa dei Albi d’ Oro della Regione Marche al Momento della Edizione.

IV/3/790 – Carlo Maria Magnani ha terminato l’inserimento dei Decorati al valore Militare dal Volume “Albo D’Oro della provincia di Treviso”

IV/3/791 - Provincia di Ancona. E’ stato edita la edizione 2023 dell’Albo d’Oro della Provincia di Ancona. Iniziato Inserimento Dati Fondo Santini. Utente: Massimo Coltrinari

IV/3/792 – Carlo Maria Magnani ha terminato l’inserimento dei Decorati tratti dall’Albo d’Oro della provincia di Sondrio.

IV/3/793 - Provincia di Fermo. E’ stato edita la edizione 2023 dell’Albo d’Oro della Provincia di Fermo. Eì stata iniziata la revisione su carta. Utente: Claudio Fiori

IV/3/794 - In data 11 aprile il sistema ha presentato difetti di inserimento. Intervenuto R. Orioli e il difetto è stato appianato

IV/3/795 - Provincia di Ascoli Piceno. E’ stato edita la edizione 2023 dell’Albo d’Oro della Provincia di Ascoli Piceno. Iniziata la revisione sul testo su carta. Utente: Claudio Fiori

IV/3/796 – Paola Bosio ha ricevuto in dono il Volume edito dal Ministero della Guerra “Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915 – 1918 Albo d’oro” Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1932” da parte del Col. Roberto Spampanato Comandante del X Reggimento Genio di stanza a Cremona

IV/3/797 – Carlo Maria Magnani ha terminato l’inserimento dei decorati riportati nel Volume “Glora Pavese”.

IV/3/798 – Biblioteca Comunale di Ancona. Consultazione Manoscritto F. Santini. Predisposto programma di consultazione ed analisi per i mesi di luglio agosto e settembre.

IV/3/799 – Giorgio Madeddu ha reperito dalla rete l’elenco dei Militari Britannici decorati al valore Militare. Al momento è allo studio una edizione CESVAM Papers per l’analisi statistica dei Decorati. Studio prorpedeutico di come inserire tali decorati nel Sito.

IV/3/800 - Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 Settembre 2026. Precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO sono, pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo.

(a cura di massimo coltrinari)

domenica 12 luglio 2026

Convegno. Il Passaggio del fronte. Osimo 17 luglio 1944


Istituto del Nastro Azzurro. Federazione Provinciale di Ancona



Sabato 18 luglio 2026 ore 10 - 13

Osimo

Sala del Consiglio Comunale

18 luglio 2026 – ore 10





CONVEGNO DI STUDI

Con il patrocinio del Comune di Osimo



Il passaggio del fronte. Osimo 17 Luglio 1944

Il ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona



Coordina: Massimo Coltrinari

Il Passaggio del Fronte. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona. 17 luglio 1944.

Relazioni:

.. Giovanni Riccardo Baldelli,

Il Passaggio del Fronte. Ragazzi in piedi...Il Corpo Italiano di Liberazione nelle Marche

.. Claudio Fiori,

Il Passaggio del Fronte. Il Valore Militare mai assegnato e storie di vita nella liberazione

.. Paolo Pesaresi

Il Passaggio del Fronte. Gli aspetti aeronautici

Comunicazioni

Massimo Albertini, Carlo Maria Albertini, Comandante dei Vigili del Fuoco in Ancona. Luglio 1944. Note e testimonianze.

Riccardo Dalla Valle

Tarcisio Tassi. Combattente. Il ricordo e la memoria

Giuseppe Monaco.

Gli eventi storici dell’autunno 1943 nell’area del Conero. Il salvataggio degli israeliti ed il ruolo dei combattenti italiani nel Corpo d’Armata Polacco nella battaglia di Montefreddo




 

giovedì 9 luglio 2026

INFOCESVAM N. 3 DEL 2026 Maggio Giugno 2026 1 luglio 2026


INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XIII, 77/78/, N. 3, Maggio Giugno 2026, 1 Luglio 2026

XIII/3/1151- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1151 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XII/3/1152 – Il Presente numero del Bollettino è dedicato alla situazione dei Progetti dal 2015 al 2017 e dal 2024 al 2027. Compresi quelli terminati. Di questi si danno conto degli sviluppi di divulgazione e diffusione

XII/3/1153 – Progetto 2015/1. Dizionario Minimo della Grande Guerra. Realizzati 12 volumi. 10 Serie di questa pubblicazione sono in Deposito. E’ stata fatta ampia distribuzione presso Biblioteche e Scuole a sostegno di progetti Locali

XII/3/1154 – Progetto 2016/1.Comvegno Storico “Comprendere la Grande Guerra”. Realizzato Volume. Distribuito alle Biblioteche ed alle Scuole. Residuo di volumi in Emeroteca.

XII/3/1155 - www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, mese di maggio 907, mese di giugno 1002 per un totale di 33947 dalla apertura del Blog. Visibilità: medioalta

XII/3/1156 – Progetto 2016/2 Dizionario minimo della Grande Guerra. Nella Nota XII/3 1153 è stato dato il punto di situazione.

XII/3/1157 – Progetto 2016/3 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. La Guerra di Liberazione su 5 Fronte. Editi 7 dei 8 volumi del Dizionario. Il Volume 1, propedeutico al dizionario, è nella fase del manoscritto 4. Date le note polemiche sul questo argomento il testo è ripetutamente corretto affinchè si rispettino i dettami istituzionali dell’Istituto, ovvero apolitico, aideologico, apartitico

XII/3/1158 - www.valoremilitare.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 8708 , mese di aprile 58557, mese di maggio 20075, mese di giugno 43864 per un totale di dalla apertura del Blog di 422503 contatti. Visibilità: molto alta

XII/3/1159 – Progetto 2024/3 “Monte Marrone. La prima vittoria del Corpo Italiano di Liberazione. 31 marzo 10 aprile 1944”. Il Significato strategico presso gli Alleati: Progetto Concluso. Edizione del Volume di 140 Pagine. Segnalibro. Il volumme può essere chiesto alla Casa Editrice: www.edizioni.archeares.it

XII/3/1160 - www.storiamilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125, mese di maggio 6601, mese di giugno 7065 per un totale di 166324 dalla apertura del Blog. Visibilità: alta.

XII/3/1161 – Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 1. “I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza” alla data odierna in Bozza1. Previsione di pubblicazione luglio 2026.

XII/3/1162 - Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 2. “Gli Eccidi in Toscana e la Memoria” alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione ottobre 2026.

XII/3/1163 – Progetto 2024/2 “Le Fosse Ardeatine. L’Ordine è stato eseguito. I Decorati al Valore Militare e la Memoria”.80° Anniversario 1944 - 2024”. Alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione novembre 2026.

XII/3/1164 – Progetto 2026/1. “La Fabbrica che costruisce la storia. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento. La Difesa degli impianti industriali del nord nell’Aprile 1945.” 2 Volumi di 200 ciscuno. Editi nel giugno 2026. Edizione di un volume di 80 pagine dedicato alla difesa deggli impianti industriali del Nord. Alla data odierna nella fase di manoscritto 2.

XII/3/1165 - Progetto 2024/4 “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento. La genesi dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra. Ordinamento ed Impiego” Previsione di edizione di 2 Volumi. Volume 1 Luglio settembre 1944; Volume 2 Ottobre-dicembre 1944. I volumi sono in stesura il primo come manoscritto 4 il Secondo come manoscritto 3. Previsione di edizione per fine anno.

XII/3/1166 – Progetto 2027/4 “Un Bosco per resistere. La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le provincie di Pordenone. Treviso. Belluno.” Edizione di un volume di 200 Pagine

XII/3/1167 -www..blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo, mese di aprile, mese di maggio, mese di giugno per un totale di dalla apertura del Blog. Visibilità:

XII/3/1168 – Progetto 2027/3 “Il Ruolo delle Nazioni Uniti nel mantenmento della Pace. Dalla Teoria alla Pratica. L’Esperienza UN MIK (United Nations Interim Administration in Kosovo). Edizione di un volume di 200 Pagine

XII/3/1169 – Progetto 2027/2. Partecipazioni e testimonianze nelle Missioni di Pace. Valore Militare e contributo alla Memoria. Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace. Edizione di 5 Volumi (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Fianzan, Polizia di Stato Corpi Ausiliari e Civili). La raccolta delle testimonianze inizia il 1 luglio 2026, sulla base di precedenti ricerche e studi.

XII/3/1170 - www.uniformologia.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo1736, mese di aprile 2142, mese di maggio 2715, mese di giugno 8273 per un totale di 152108 contatti dalla apertura del Blog. Visibilità: alta

XII/3/1171 – Progetto 2027/1. Gli ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1946 – 1977. Edizione di 5 Volumi di circa 200 pagine ciascuno. Completa la serie già edita di precedenti progetti. Gli Ordinamenti 1919 - 1939 e gli Ordinamenti 1940 – 1946. (6 Volumi)

XII/3/1172 – Per mancanza di spazio nel prossimo Infocesvam si darà notizia dello stato di avanzamento e conclusione progetti dal 2017 al 2023.

XII/3/1173 – Progetto 2025/2 Le Forze Armate e la Guerra di Liberazione. Esecuzione. Convegno “Il Passaggio del Fronte XVII Luglio 1944. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione”, Osimo 18 luglio 2026, Municipio, Sala del Consiglio Comunale.

XII/3/1174 - Progetti 2027 per il 2028. Predisposta la nota relativa ai Progetti del 2027. Si prevede che la Richiesta del Ministero della Difesa Ganinetto del Ministro arrivi entro la metà di liglio pv.

XIII/3/1175 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto 2026 ) sarà pubblicato il 1 settembre 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari)

info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org



 

martedì 30 giugno 2026

La Decostruzione del Mondo

 


Prof. Sergio Benedetto Sabetta

E’ stato osservato che vi è attualmente in atto la tendenza a sostituire l’immagine di Dio con l’A.I., la tecnologia che sostituisce la Fede come nuova religione secondo una visione che passa dal Transumanesimo al Postumanesimo e Antiumanesimo, fino ad un nuovo materialismo, ognuna di queste correnti è a sua volta distinta in ulteriori filoni, come il Transumanesimo che si suddivide in Libertario, che promuove il libero mercato, Democratico, che sostiene la parità di accesso ai poteri tecnologici, ed Estropianesimo, ottimismo in un progresso perpetuo.

Il Transumanesimo allargando i concetti di razionalità, progresso e ottimismo si pone quale ulteriore estensione della razionalità dell’Illuminismo, finendo per essere definito come “ultra-umanesimo”, ad esso si contrappone il Postumanesimo che vuole superare quello che in Occidente è stata descritta simbolicamente come la “Grande Catena dell’Essere”, dove la vita e la materia sono rappresentate come una struttura gerarchica con in cima Dio, in un sogno libertario assoluto.

Entrambe le correnti condividono tuttavia la nozione di tecnogenesi, quale smantellamento dei rigidi confini tra organismo e macchina, tra la tecnologia e l’essere, nel Postumanesimo si supera tuttavia il primato umano senza creare altri primati, rifiutando il centralismo rigido a favore di centralità mutevoli e pluraliste, il primato umano viene pertanto superato senza sostituirlo con quello delle macchine, rimane comunque la necessità di una identità pena il dissolversi dell’Io, questo presuppone una relazione che potrà essere conflittuale o collaborativa.

Anche nel più radicale concetto di “mind uploading”, detto “emulazione cerebrale completa”, in cui vi è un ipotetico processo di trasferimento della mente cosciente dal biologico al non biologico del digitale, resta la problematica dell’aspetto predatorio insito nella specie umana, che diventa prevalente in alcuni individui i quali nel supere una certa percentuale vengono a distruggere il tessuto collaborativo, prevalendo per imitazione a seguito del loro successo sociale.

Vi è inoltre il problema nel Postumanesimo del rifiuto della dicotomia natura/cultura con una eccessiva astrazione, come osservato nel Nuovo Materialismo, anche se con l’aspetto relazionale emerge la necessità di valorizzare l’ecosistema essendone l’umano parte, come già osservato in varie culture compresa quella classica, infatti in ogni civiltà nel ricavare nuove informazioni vanno perdute quelle precedenti, finché nel recuperarle diventano nuove. (I. Velikovsky, Mankind in Amnesia, New York, 1982).

I limiti dell’A.I. è la performance, la necessità di ricorrere l’efficienza di per sé, una volta che si è disegnata la struttura questa si evolve autonomamente, si scoprono così le sue possibilità che diventano capacità politiche, ne deriva una possibile strategia che l’A.I. pianifica senza etica, dove l’estrema ratio diventa elemento usuale della politica ma senza la prevedibilità dell’esito.

I rischi riguardano la verità, il lavoro e la libertà, ossia la democrazia, il rischio è quindi sostanzialmente di ridurre l’umanità alla sola efficienza sotto un potere transnazionale anonimo, un neo - feudalesimo in cui i privati surclassano lo Stato con il passaggio da una economia industriale ad una economia finanziarizzata, ossia una tecnocrazia finanziaria fondata sull’A.I. che nel sostituire l’umano crea una nuova Torre di Babele eretta sull’arroganza e la superbia.

Vi è pertanto la necessità di elaborare una nuova responsabilizzazione che deve peraltro essere imposta dall’esterno, da contropoteri, a causa dell’impossibilità di operare dall’interno per la pressione concorrenziale.

I pericoli si possono vedere nelle attuali guerre che secondo il metodo dell’efficienza per logica digitale diventano “guerre selvatiche”, con obiettivi apparentemente definiti che tuttavia vanno per esaurimento, mediante una serie di tregue, non potendo fermare la marea montante del gelido mondo informatico questo va infiltrato eticamente, ecco il nuovo campo di umanizzazione evangelica che la Chiesa propone mediante l’enciclica “Magnifica Humanitas”.

Infatti non è il solo mondo che cambia ma stiamo cambiando noi, l’algoritmo procede autonomamente così che le macchine ci guidano autonome, ma l’automaticità tecnica può portare alla guerra automatica, in assenza di una morale condivisa si tenta di normare tutto ma non essendovi una condivisione etica tutto rimane piuttosto vago, infatti se il centro del sistema va in crisi questa si espande, come dimostra un sondaggio negli USA dove un cittadino su tre è depresso e sette su dieci non crede più nel sogno Americano.

Le attuali guerre hanno riposto al centro dell’attenzione l’importanza statuale nelle dinamiche economiche e politiche globali, occorre tuttavia evitare che il potere tecnico diventi un potere politico con la gestione dei dati raccolti, mediante l’A.I. si ha un controllo assoluto, nasce il problema di tracciare i dati raccolti per individuarne la provenienza.

Dobbiamo considerare che l’umano fiorisce entro il limite e non superando qualsiasi limite perché si rischia di diventare autoreferenti, si deve quindi superare il concetto assoluto di performance nel desiderio di eliminare le differenze, questo in favore di un raffronto equilibrato.

La digitalizzazione rischia di indebolire la soggettività individuale con la parcellizzazione e precarizzazione del lavoro, come la dissoluzione delle grandi ideologie ha indebolito la soggettività dei corpi intermedi, la finanziarizzazione e il neo-feudalesimo a loro volta hanno indebolito Stato e Costituzione, erodendo la certezza del diritto, mentre i processi comunicativi digitali se non disciplinati possono produrre un autismo linguistico.

Nella necessità di dare un’etica all’A.I. non si deve supporre l’esistere di una sua possibile coscienza, essa non possiede un riflesso del sé, non agisce riflettendo sul contesto secondo una priorità di valori, ne deriva la necessità che vengano imposte delle regole etiche dall’esterno che, come già detto, non possono essere date dall’interno causa anche le pressioni commerciali e concorrenziali.

BIBLIOGRAFIA

  • F. Ferrando, Postumanesimo, transumanesimo, antiumanesimo, meta umanesimo e nuovo materialismo. Relazioni e differenze, Riv. di filosofia “Lo Sguardo”, n. 24/2017 (II);

  • M. Luciani, Il mondo vuoto. L’ordine sociale nel crepuscolo del soggetto, Laterza 2026;

  • O.Roy, L’appiattimento del mondo: La crisi della cultura e il dominio della norma, Feltrinelli 2024.