Atto Costitutivo e Statuto della Associazione

L'Atto Costitutivo, lo Statuto della Associazione, la Scheda di Adesione sono pubblicati sotto la data del 2 febbraio 2013 di questo Blog

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sabato 9 aprile 2022

Rivista QUADERNI, Anno LXXXIII, Supplemento XX, 2021, n. 3, 20° della Rivista, CESVAM REPORT Settembre 2019 - Agosto 2022

 


SOMMARIO

Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,

20° della Rivista “Quaderni”

www.istitutodelnastroazzurro.it

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

www.cesvam.org

 

CESVAM REPORT.  SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021

 

1.      INTRODUZIONE

La necessità di un Report.

 

2.      STRUTTURA DEL CESVAM

a.       Istituto del Nastro Azzurro Ente Morale

Statuto; Regolamento

b.      Lo Statuto del CESVAM

c.       Il Regolamento del CESVAM

d.      Il Verbale  costitutivo del CESVAM del Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro

 

3.      ATTIVITA’ DEL CESVAM

Editoria

a.       La Emeroteca del CESVAM

b.      L’Archivio-Biblioteca del CESVAM

c.       I Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione

Ricerca

d.      Le attività in essere.

e.       La Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”

f.        I “Quaderni On Line”

g.      I Blog di carattere storico, estensione di ricerca

h.      I Blog di carattere geografico, estensione di ricerca

i.        I Blog di carattere associativo e divulgativo

j.        I CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni

k.      I Libri della Collana del Nastro Azzurro”

Didattica

l.        L’Attività didattica per Master di 1° e 2° Livello

m.    L’Attività didattica per Corsi di Formazione

Divulgazione

n.      Il Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione

o.      La Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi

p.      I Convegni e le Conferenze

q.      Gli “Incontri con l’Autore”

r.       Collaborazione con Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto

 

4.      CONCLUSIONE

. Lineamenti per il futuro

5.      IL PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO

 

Nota redazionale:

Questo numero della Rivista “QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3° della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del Report per il quinquennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.

Il Direttore della Rivista

(massimo coltrinari)

 


 

I di Copertina: Lo stemma del CESVAM

 

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 30 agosto 2021

giovedì 31 marzo 2022

Tarquinia. Presentazione del Volume "S'arrangi allora quel grullo"

 



Sabato 9 aprile, alle ore 16.30 nella Sala Sacchetti di Palazzo dei Priori 

"S’arrangi allora quel grullo" di Andrea Arienti (Bertoni editore 2019), conclude il ciclo di incontri letterari promosso dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS) e da Omnia Tuscia con il patrocinio del Ministero della Cultura. 

 

Nel romanzo si tratteggiano figure e s’inquadrano dettagli in una successione di racconti, di spaccati di vita ora arguti, ora malinconici e commossi: racconti ironici e riflessivi, talvolta misteriosi, coloriti qua e là da modi espressivi toscani e romani. È la voce di un isolano che racconta di luoghi e di una civiltà che non esistono più se non attraverso la memoria che conserva un passato non tanto remoto, comparandolo alla crudele quotidianità del presente. Lo spirito è però tutt’altro che provinciale, il respiro del racconto è ampio, felice e liberatorio, come lo sono il cielo e il mare che avvolgono l’Isola del Giglio e la bassa Maremma.

 

Alla presentazione del libro interverranno, oltre all’autore Andrea Arienti, l’editore Jean Luc Bertoni e Remo Castellini, consigliere della Società Tarquiniense d'Arte e Storia. 

L’incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming al link https://us02web.zoom.us/j/87485189897.

martedì 8 marzo 2022

RIFLESSIONI STRATEGICHE E SOCIOLOGICHE SULLA PANDEMIA

 


Sergio  Benedetto  Sabetta

 

La pandemia ha accentuato il disperdersi della società, ha sostanzialmente fatto emergere ed evidenziato il suo tessuto, altrimenti non chiaramente visibile, frantumato in mille rivoli.

Ha altresì evidenziato le fragilità economiche e psicologiche del sistema, molto evidenti nei fatti di cronaca e nei comportamenti scolastici, favorito tra al’altro dalla soppressione di un servizio militare non sostituito da alcuna forma obbligatoria di servizio civile per le nuove generazioni.

Per non parlare degli aspetti economico-strategici e dello scenario che ne risulta, con le tensioni nell’Est Europa, lo spostamento dell’asse strategico verso Oriente a seguito dell’alleanza Mosca-Pechino e il conseguente dirottamento di molte risorse strategiche ed energetiche, con conseguente spiazzamento per l’Occidente e aumento dei costi delle forniture.

Gli U.S.A. hanno perso parte della loro capacità di essere leadership mondiale, anche a seguito di una serie di errori strategici, economici e psicologici, nel voler imporre il loro modello a livello globale, in parte rifiutato, con una conseguente persistente opposizione anche terroristica, e dall’altro utilitaristicamente adottato in parte e ritorto in termini di supremazia mondiale.

D’altronde era già successo nel primo dopoguerra della Grande Guerra che ad una bulimica esaltazione degli anni folli era seguita la crisi del 1929, causa non secondaria per la salita al potere del nazismo, premesse per la Seconda Guerra Mondiale.

Da più parti si è osservato che la globalizzazione si è risolta nella volontà di imporre un unico modello culturale, in una omogeneizzazione fondata sulla misurazione economica di tutto l’agire umano e sulla commercializzazione dei modelli culturali, esempio ne è la tendenza a rapportare tutto al modello economico del risarcimento.

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Alla ritirata degli U.S.A. da molti settori globali, si è contrapposta l’avanzata di nuove potenze, che hanno avuto la capacità di sfruttare i trasferimenti tecnologici favoriti dalla ricerca di sempre nuovi utili nella mobilità di capitali e tecnologie, proprie del modello economico neoliberista degli ultimi tre decenni.

I mezzi di comunicazione, apparentemente liberi, sono nella realtà pienamente integrati nello scontro in atto, fornendo letture parziali dei fatti se non tacendoli.

Come è stato osservato, anche il tanto abusa termine di green nasconde, nella giusta e necessaria ricerca di nuove forme di attività economica meno invasive, non solo la ricerca di utili con il semplice trasferimento della tipologia di inquinamento, ma anche una lotta per la supremazia derivante dall’adozione di nuove tecnologie.

La manipolazione biologica che l’evento di questi ultimi anni ha evidenziato, si affianca ad una lotta per il controllo dello spazio interno tra terra e luna, in quanto chi controllerà lo spazio controllerà la terra, il tutto coperto da una dubbia cooperazione internazionale.

Nell’attività umana vi è un pensiero ciclico, essendo insita nella specie sia la cooperazione che la ricerca di un predominio, tanto all’interno di un gruppo che tra gruppi. Non resta quindi che incanalare tale aggressività, impedendone l’emergere degli aspetti più distruttivi che con l’attuale tecnologia può trasformarsi in autodistruzione.

Come dimostrano gli eventi di questi ultimi decenni, se le guerre guerreggiate sono state territorialmente limitate e spesso a bassa intensità, tanto che per evitare problemi di diritto internazionale e spiacevoli ricadute politiche, sia interne che internazionali, si è ricorso ad organizzazioni paramilitari, dette “Private Military Company”, riedizioni moderne delle antiche compagnie di ventura è anche vero che nell’attuale società supertecnologica e iperconnessa    è sufficiente bloccarne l’energia per renderla impotente, con conseguente diffusione del panico.

Si parla quindi di costruire nuove riserve strategiche e di formare macroaree di globalizzazione o globalizzazioni locali, più sostenibili in termini di sicurezza evitando peraltro gli attriti di una omogeneità imposta, lasciando dialogare le varie culture, selezionando solo quegli aspetti ritenuti più validi e complementari.

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L’Europa in questo scenario è  sia divisa al suo interno, nonostante le dichiarazioni assicuranti, sia dipendente da terzi, in un pericoloso pendolarismo, che tuttavia può permettere adeguatamente supportato una più ampia funzione diplomatica di mediazione.

Altro aspetto è stato il riemergere nei momenti di crisi dell’importanza statuale e la difficoltà tuttavia di mantenerne una unitarietà d’azione, senza sprofondare in contraddizioni operative e messaggi confusi, impedendo nella libera società della comunicazione la sovraesposizione mediatica ed il presenzialismo unito ad un sensazionalismo. D’altronde vi è un parallelismo comunicativo che nella libertà senza adeguati dibattiti e filtri cognitivi genera contraddizioni, incertezze e false notizie, la comunicazione diventa guerra.

Nella costruzione della realtà si possono avere due visioni opposte.

Una economica in cui i fenomeni e gli “oggetti”, compresi gli esseri viventi, hanno un “ruolo”, quali merci, e un prezzo fornito quale mezzo dal bene intermedio e virtuale che è la moneta.

L’altra naturale nella quale i beni da esclusivamente economici, quindi utili allo scambio, riacquistano la funzione di elemento di un ecosistema.

Nella estremizzazione della prima visione vi è l’accumulo, lo scarto e l’inevitabile suddivisione con chiusura all’esterno, premessa necessaria allo scontro anche armato, nella seconda la coscienza di una originaria unitarietà, premessa per una possibile visione collaborativa. (G. Rist, I fantasmi dell’economia, Jaca Book 2012)

NOTA

AA.VV. Lo spazio serve a farci la guerra – Limes, 12/2021

 

 

 

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domenica 27 febbraio 2022

COMMEMORAZIONE ERIC FLETCHER WATERS E CADUTI SENZA SEPOLTURA DEL 1944 ELISA

 

 


 ELISA BONACINI

 

Sì è tenuta giovedì 18 febbraio ad Aprilia presso il comprensorio studentesco Meucci-Rosselli di via Carroceto la cerimonia commemorativa del Sottotenente dei Fucilieri Britannici Eric Fletcher Waters e dei Caduti senza sepoltura dello Sbarco.

La cerimonia nell’8° anniversario dell’inaugurazione del monumento ha visto la partecipazione del Sindaco Antonio Terra, di autorità civili, militari e religiose del territorio.

Dopo la deposizione della corona d’alloro della Città di Aprilia il consueto omaggio floreale dell’associazione “Un ricordo per la pace” e del veterano britannico Harry Shindler rappresentante in Italia della “ITALY STAR ASSOCIATION 1943-1945” .

L’evento del 18 febbraio 2014, a 70 anni esatti dalla morte del fuciliere britannico, assunse clamore mondiale per la partecipazione del figlio, la rockstar Roger Waters, leader storico dei Pink Floyd, orfano di Eric Fletcher Waters a soli 5 mesi. Il giorno precedente 17 febbraio in una cerimonia strettamente riservata era stato inaugurato il memoriale in via dei Pontoni, località buon Riposo, nei pressi del luogo della morte identificato grazie al ritrovamento del diario di guerra del 18 febbraio 1944. Non è noto il luogo di sepoltura. Il nome di Fletcher Waters compare infatti nel Cimitero del Commonwealth a Cassino le cui lapidi riportano i nominativi di oltre 4000 soldati dispersi nella campagna d'Italia.

Alla commemorazione di quest’anno ha fatto seguito nell’ambito del progetto didattico “Farememoria” un evento organizzato dal Liceo “A. Meucci” in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Aprilia.

 

mercoledì 9 febbraio 2022

Sergio Benedetto Sabetta LOntane Vele Poesie


 Un viaggio che ristora lo spirito




 

 Sergio Benedetto Sabetta, Lontane Vele, Roma. Aletti Editore, 2021 

ISBN 978885917428 8 Disponibile in EBook   Euro 12.

.(www.alettieditore.it) (info@aletti editore.it

domenica 30 gennaio 2022

mercoledì 19 gennaio 2022

I Miti dell'Occidente

 

CONFLITTI  E  CONCORRENZA

I miti dell’Occidente

Sergio  Benedetto  Sabetta

 

“ Dio è assente dai campi di battglia” ( Blaise Cendrars)

“ … la frase di Cendrars sembra volerci ricordare che la più terribile rappresentazione della morte violenta è quella in cui si prospetta una fine negata ad ogni rappresentazione …..la guerra, dando visibilità alla singolarità dell’individuo eroico per tramite del suo gesto lucente, tracciava in seno alla spietata indifferenza dei meccanismi naturali una storia irriducibile all’eterno ripetersi ciclico della vicenda biologica”

( Introduzione, in Scutari A. “ Guerra”, Donzelli Ed. 2007)

 

            E’ stato giustamente osservato che vi è in Occidente un mito fondatore dato dalla guerra come dimostrazione del proprio valore, il conflitto quale selezione dell’eroe.

            Contrapposta ma anche integrata in essa, sia come contraltare alla supremazia della pura forza che necessità della ragione quale elaborazione del pensiero, è la nascita della riflessione democratica.

            Una crescita lunga e difficile piena di contraddizioni proprio per la sua complessità rispetto alla pura e semplice concentrazione di potere, sempre soggetta ai rischi della demagogia, ma anche alle manipolazioni da parte di poteri sotterranei concentrati, non essendo la temperanza una virtù propria di tutti gli esseri umani.

            Il passaggio dalla guerra alla concorrenza economica e culturale avviene attraverso la creazione dello Stato, a cui affidare la legittimità della violenza derivante dalla guerra e dalla legge.

            Nel corso del ‘900 le guerre guerreggiate da simmetriche diventano asimmetriche e vengono progressivamente confinate nelle aree meno progredite, mentre si delineano nuove tipologie di scontro fondate sull’economia finanziaria, sulla comunicazione, sulla imposizione di una determinata tecnologia.

            Se le vecchie guerre portavano alla distruzione degli impianti, le nuove forme di conflitto conducono all’acquisizione degli impianti, delle materie prime e di nuovi consumatori, attraverso l’indebitamento e la dipendenza tecnologica.

            Con lo sviluppo tecnologico dei vecchi mezzi di comunicazione e la nascita dei  nuovi, la guerra diventa irreale, essere in essa si risolve in immagini mediatiche utili al consumo, documenti di una realtà parziale per una visione ottenebrata.

            In una apparenza di documentazione e testimonianza sugli eventi, i mezzi di comunicazione nel rendere asettica la guerra ne diventano strumento, come nello spettacolarizzarla la rendono quasi irreale, trasformandola in un wargame.

            La concorrenza non regolata, secondo il modello neoliberista dell’attuale globalizzazione, a sua volta si è sempre risolta nella storia in una guerra di corsa, ancor più se l’ideologia di una libertà apparentemente assoluta entra in territori sconosciuti e vergini da colonizzare.

            Attualmente la pandemia nell’indebolire le economie  e nel creare tensioni sociali modificano nella sostanza il funzionamento delle istituzioni, trasformandosi in un nuovo strumento di conflitto. Facilitando l’occupazione da parte delle potenze in crescita di nuove aree territoriali, rientrando questo nei nuovi modelli di conflitti non formalmente dichiarati, dove si sovrappongono non sempre ben delineabili scambi commerciali e lotte di predominio.

            La crescente capacità tecnologica rende la specie umana invasiva, nell’incapacità di coesistere con la natura e vivere in essa in equilibrio, nel rischio di una sua espulsione dal sistema pianeta con la nascita di una nuova era, in cui vi sia una nuova umanità numericamente ridotta e ridisegnata.

            Dopo vari decenni dalla fine della guerra fredda in cui sembrava dover essere una crescita economica infinita, costellata da guerre locali causate dall’arretratezza culturale per cui si doveva educare ed integrare, sono riemerse chiaramente aree conflittuali tra Super Stati che rischiano di degenerare in aperti conflitti.

            La pandemia quale cartina di tornasole ha evidenziato quello che era appena sotteso, materie prime, green quale transizione al verde, flussi migratori nuove tecnologie, farmaceutica finanziamenti, tutto si è trasformato in aree conflittuali di potere in simbiosi con la ricerca dell’utile economico.

            Sembra continuamente riemergere quello che è proprio di parte della specie umana, l’aggressività e l’affermazione di potere quale affermazione del sé, specchio del desiderio di una eternità riflessa nella darwiniana lotta per l’esistenza.

NOTE

·        Scutari A., Guerra, Donzelli editore 2007;

·        Sabetta S. B., Flussi migratori nella formazione della cittadinanza, www.laprevidenza.it, e www.milanofinanza.it;

·        Sabetta S. B., Evoluzione del concetto di Stato dal XIX al XX secolo, www.laprevidenza.it e www.milanofinanza.it;

·        Sabetta S. B., Violenza e mistificazione nella quotidianità, www.laprevidenza.it e www.milanofinanza.it

 

domenica 9 gennaio 2022

Sergio Benedetto Sabetta Poesie



Al di là della realtà che rigenera lo spirito



 Sergio Benedetto Sabetta. Nel Mormorio del Silenzio. Morbide Pietre, Roma, Aletti Editore 2021  

  USBN 978885917429 5 Disponibile in ebook. Euro 12 

 

.(www.alettieditore.it) (info@aletti editore.it

lunedì 6 dicembre 2021

Presentazione: L. Marsibilio e P. Tomassini ne parlano Venerdi 17 Dicembre 2021 ore 17 Istituto del Nastro Azzurro Piazza Galeno 1 Roma



 

MASSIMO COLTRINARI, Riflessioni sulla Grande Guerra. La vittoria ed i suoi artefici. I Generali Italiani della Grande Guerra, Roma Società Editrice Nuova Cultura, 2019, Vol. III, I Libri del Nastro Azzurro, n. 15, 21 Euro, SSBN 97898 3365265 8.

 

Il volume è parte integrante del progetto dedicato alla Grande Guerra. Riporta le biografie e le considerazioni sul Generale Luigi Cadorna e sul generale Armando Diaz e poi si sviluppa con l’indicazione degli incarichi ed i relativi periodi di durata di tutti i generali che hanno assolto compiti a livello Armata e Corpo d’Armata, con il corredo delle relative loro fotografie. Negli intendimenti è propedeutico allo studio sia delle loro biografie sia del loro operato. Si riporta la valutazione di Nelson Pace sull’operato nei nostri generali, che si accetta integralmente:

 

“ l’opinione che l’abbattimento degli Imperi centrali si sarebbe ottenuta più facilmente e che la guerra mondiale sarebbe finita più presto attraverso l’Austria-Ungheria  che attraverso la Germania era stata sostenuta a lungo dagli italiani, e questa idea era stata con calore fatta sentire per qualche tempo prima del collasso finale della Duplice Monarchia. Gli argomenti, in breve, erano che, l’Austria era composta da un certo numero di popoli soggetti che, sebbene buoni combattenti, erano ora stanchi, e probabilmente a sufficienza affetti dalla propaganda di libertà , da combattere con minore risolutezza se essi avessero trovato tutti gli alleati uniti nell’attaccare l’Austria.

Avesse dovuto soccombere il suo principale alleato la Germania trovandosi con il suo fianco esposto avrebbe dovuto dividere le sue forze per difendersi e sarebbe stata senza dubbio più trattabile di ora. L’esito degli eventi dimostrò che gli argomenti avevano diritto di essere accolti con maggiore rispetto di quello che ottennero da coloro cui furono rivolti. La verità pura è che essi furono ricevuti senza considerazione alcuna.”


Il volume è acquistabile in tutte le librerie. Oppure

Presso la Casa Editrice, (Società Editrice Nuova Cultura attraverso la email:

ordini@nuovacultua.it o il sito: www.nuovacultura.it/ collane scientifiche)

Presso la Segreteria dell’Istituto del Nastro Azzurro (segrreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

Informazioni e dettagli su www.cesvam.it

 

 


lunedì 29 novembre 2021

Un concorso per le pubblicazioni più interessanti

 Tralerighe storia: 

assegnati i premi della seconda edizione del premio dedicato alle opere inedite di storia contemporanea, storia militare, memorialistica, diari

 

La seconda edizione del Premio Tralerighe storia è stata assegnata a sei saggi che hanno avvolto e coinvolto la la giuria presieduta da Andrea Giannasi. Dopo la prima e difficile selezione erano passati alla seconda lettura otto libri e alla fine si è deciso, come già avvenuto nella prima edizione, di concedere il primo premio a diversi manoscritti.

“Tanti i temi presentati – ha ricordato Andrea Giannasi - e non è stata facile la lettura e la valutazione dei manoscritti. Moltissime le opere presentate e alla fine crediamo di aver premiato delle eccellenze. I lavori affrontano argomenti tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, le stragi naziste e fasciste (in ambiti differenti) e poi elaborati che ruotano intorno ai diritti e al tema della violenza sessuale”.

Si aggiudicano il premio Vieni che ne vedrai delle belle di Silvio Olivero, un attento lavoro intorno alla strage della divisione Acqui a Cefalonia.
Il saggio La violenza sessuale nella seconda metà del Novecento: casi a confronto e dibattito femminista di Serena Terziani.
Il preciso lavoro dal titolo Le stragi naziste e fasciste di Cervarolo e della Bettola (Reggio Emilia): 1944 di Anna Lombardi.
La ricostruzione della figura di uno dei più importanti comandanti italiani durante la Prima guerra mondiale: Il generale Luigi Capello nella Grande Guerra di Maria Luisa Suprani Querzoli
Un interessantissimo e inedito in Italia lavoro di ricerca dal titolo Ebrei e neri negli Stati Uniti negli anni Cinquanta e Sessanta. Lotte comuni e divergenze di Lisa Ridolfi. Infine una ricerca dal titolo L'arma che inganna di Fabio Montella, il lavoro verte sulla mimetizzazione arte militare nata durante la Grande guerra.

Tutti i libri premiati riceveranno un contratto di pubblicazione con Tralerighe libri editore specializzato in storia del Novecento.

La cerimonia di premiazione – salvo diverse indicazioni legate all’emergenza dovuta al Coronavirus si terrà a Lucca fine ottobre.

venerdì 19 novembre 2021

La rete del Centro Studi sul Valore Militare - CESVAM Geografia -



I Blog Geografici.

La necessita di aggiornane con costanza queste sinossi ha consigliato di collegare questa sinossi ai Blog Geografici attivati nel 2008 come complemento delle Lezioni che si tenevano e si tengono alla Cattedra di Geografia Politica ed Economica del Dipartimento di Scienze Politiche della Università La Sapienza.

Sono completamente staccati da  ogni materiale didattico indicato nelle lezioni, ma rappresentano un ulteriore offerta  di approfondimento

Basati esclusivamente sulla Carta, ovvero sulla rappresentazione iconografica, portano poche righe di commento come vuole l’esigenza dell’utilizzo dei post. Il nome del Docente è stato inserito in quanto il sistema Google non avrebbe accettato altre parole, che erano risultate troppo generiche; la parola Atlante sta a significare che il blog è un complemento dell’Atlante Geografico, strumento essenziale per la comprensione di fenomeni globali come il Terrorismo seguito dal continente di riferimento.

Il Blog base è stato denominato “geostrategico in quanto l’impostazione data fa riferimento, per il Presente insegnamento al Modulo 4, in cui si delinea la strategia del debole verso al forte. Questo è un blog appositamente dedicato.

 La cadenza dei post è decadale, anche se in caso di utilità ulteriore questa cadenza può essere accorciata. Nella Home Page, Pagina principale vengono esposti in media dai 10 ai 20 post; un fondo, per andare ai precedenti, cliccare sul pulsante “post più vecchi”. Dal 2008 ad oggi sono stati pubblicati oltre 400 post. Vi è materiale in abbondanza per approfondimenti e indicazioni, soprattutto per quanto la elaborazione della Tesi finale.

Esiste anche la casella “Commenti”. Chi vuole ulteriori chiarimenti basta utilizzare, per ogni singolo post, questa possibilità. Ogni Continente ha il suo blog. Invece per il continente americano che in questo insegnamento ha due lezioni, il Blog è unico.

Sono già stati indicati nelle lezioni precedenti seguenti blog che danno un quadro generale delle indicazioni preposte, ovvero formano un Atlante Iconografico mirato, offerta ulteriore all’insegnamento preposto.

 

 

www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com

www.coltrinariatlanteafrica.blogspot.com

www.coltrinariatlantemediooriente.blogspot.com

www.coltrinariatlanteasia.blogspot.com

www.coltrinariatlanteeuropa.blogspot.com

www.coltrinariatlanteitalia.blogspot.com

www.coltrinariatlantegeostrategico.blogspot.com

www.coltrinariatlanteterrepolari.blogspot.com

www.coltrinariatlanteoceania.blogspot.com

Per un coordinamento generale il blog di riferimento è:

www.studentiecultori.blogspot.com

 

 

 


martedì 9 novembre 2021

INFOCESVAM NOVEMBRE 2021

 


INFOCESVAM

BOLLETINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO VIII, 11, N. 11, 1 Novembre 2021

VIII/11/450- La decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 11 il numero progressivo di Infocesvam, 450 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

VIII/11/451 Si è tenuto il 22-23 ottobre 2021 ad Arezzo il XXXI Congresso Nazionale dell’Istituto del mastro Azzurro. Sono state rinnovate le Cariche Sociali. Il Presidente uscente Gen Carlo Maria Magnani è stato rieletto. Il Consiglio Nazionale sarà composto dalla lista presentata dal presidente.

VIII/11/452 Il 16 ottobre 2021 si è tenuto a Roma il Congresso dedicato al Milite Ignoto presso la Sede Nazionale. Sono Intervenuti in presenza o a distanza 26 Relatori. Gli atti saranno pubblicati nel 2022 nella Rivista Quaderni

VIII/11/453 Il Direttore del CESVAM ha tenuto ad Ascoli Piceno, su Invito dell’Ufficio Regionale delle Marche, una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in presenza che da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto

VIII/11/454 Prefettura di Arezzo 23 Ottobre 2021. In occasione del XXXI Congresso Nazionale il Direttore del CESVAM ha tenuto alla presenza del Prefetto di Arezzo e di altre autorità militari e Civili un intervento dedicato alla ricorrenza del centenario della traslazione del Milite Ignoto.

VIII/11/455 Il Direttore del CESVAM ha presentato al XXXI Congresso dell’Istituto una relazione dettagliata sulla attività del CESVAM dal 209 ad oggi. Sulla base dell’INFOCESVAM n.9 del 2021 pubblicato il 1 settembre 2021

VIII/11/456 La Campagna di divulgazione ed informazione, che iniziata il 1 agosto è in pieno svolgimento. Nel mese di ottobre sono stati organizzati tre invii; dedicati alla Rivista QUADERNI N. 2 DEL 2021, N SPECIALE DEDICATO ALLE Scuole, Volume dedicato alla Prigionia

VIII/11/457 Il Direttore del CESVAM ha tenuto ad Ancona, su Invito dell’Ufficio Regionale delle Marche, una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in presenza che da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto

VIII/11/458 Il CEESVAM ha inviato al Presidente Nazionale la relazione relativa ai progetti del 2020 e lo stato dello sviluppo, per il successivo inoltro al Ministero della Difesa

VIII/11/459 Università degli Studi UNICUSANO Telematica Roma. E’ in pieno svolgimento la I Edizione del master di 1° Livello in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Alla data odierna sono stati completati i Moduli 1, 4, 5, 11, 8, 9, 10.

VIII/11/460 VIII/10/438 E’ stato predisposto il manoscritto n. 4 del Volume III “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/11/461 La Rivista QUADERNI, in edizione a colori per le Scuole di ogni ordine e grado in base alla iniziativa Storia in Laboratorio/Milite Ignoto, stampata in 3000 Copie è stata distribuita alle scuole che ne hanno fatto richiesta nel numero delle copie desiderate. Si attende per la fine di questo mese i resoconti degli studenti coinvolti

VIII/11/462 Il Direttore del CESVAM in data 19 ottobre 2021 ha presenziato a Padova alla consegna del Diploma Araldico al Comandante delle Forze Operativa Nord nell’ambito di una cerimonia tenutesi presso la Caserma MOVM O. Salomone.

VIII/11/463 Save The Date. Il 19 novembre 2021 presso la Sala Maggiore della Presidenza dell’Istituto del Nastro Azzurro sarà illustrato il Volume V della Serie della Prigionia della Grande Guerra dedicato a Padre Minozzi. Ne Parleranno oltre al Direttore del CESVAM, l’Ammiraglio Cesare Cicca e Chiara Mastrantonio.

VIII/11/464 VIII/10/434 Il Blog www.valoremilitare.blogspot.com per il mese di ottobre2021 ha avuto un numero di accessi mensile pari a 1866 accessi, con un totale di accessi dalla sua apertura di 87660 unità,  

VIII/11/465 Note sulla situazione in Italia sono presenti in www.atlanteitalia.blogspot.com, collegato agli altri blog geografi, parte integrante dell’offerta formativa esterna del Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale, edizione II (www.unicusano.ut/master)

VIII/11/466 L’Emeroteca del CESVAM ha acquisto altre tre titoli di Riviste. In particolare due dedicate ai Corpi Speciali dell Forze Armate Italiane e delle Forze Armate Europee.

VIII/11/467 Sono stati pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam.org gli Indici del mese di ottobre della Rivista QUADERNI ON LINE

VIII/11/468. Ha segnato il passo la edizione dei CESVAM Papers. Al momento sono disponibili dei 12 programmati e pianificati solo due numero uno dedicato alla Prigionia nella URSS ed al Ruolo strategico delle Ferrovie nelle due guerre mondiali

VIII/11/469  Il blog www.atlantegeostrategico.blogspot.com dal mese di novembre avrà una gravitazione ulteriore, ed i blog collegati, ulteriore verso argomenti a sostegno delle tematiche del Master Terrorismo ed antiterrorismo internazionale

VIII/11/471. Il sito dell’istituto, www.istitutodelnastroazzurro.blogspot,com, nei suoi banner è aggiornato alla data del 30 ottobre, mentre è stato predisposto il palinsesto fino alla data del 30 novembre 2021. Il comparto CESVAM è aggiornato alla data del 30 ottobre, con la cadenza di pubblicazione ogni tre giorni, ed il palinsesto è stato predisposto fino alla data del 30 novembre 2021.

VIII/11/472  La Biblioteca di Ateneo della Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma ha ricevuto in dono dal CESVAM i volumi editi della Collana I Libri del Nastro Azzurro.

VIII/11/473 I risultati alla data odierna di riscontro della Campagna di Informazione e Divulgazione sulla base delle risposte ricevute sono estremamente deludenti. La campagna prosegue nella convinzione che le tematiche proposte esulano dagli interessi immediati e dal livello di approccio culturale dei riceventi ma in ogni caso è una testimonianza delle attività del CESVAM

VIII/11/474 E’ stata coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro una medaglia, nel solco della tradizione dell’Istituto dedicata al Centenario del Milite Ignoto

VIII/10/475 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 novembre 2021. I precedenti numero di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM