Atto Costitutivo e Statuto della Associazione

L'Atto Costitutivo, lo Statuto della Associazione, la Scheda di Adesione sono pubblicati sotto la data del 2 febbraio 2013 di questo Blog

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martedì 26 giugno 2018

Ricerca Notizie Soldati Italiani ad Anzio 1944

Chi fosse interessato alla storia ed alla ricostruzione
della presenza 
dei soldati italiani sulla testa di ponte di Anzio
 gennaio - maggio 1944
è pregato 
di prendere contatto con
Luigi Marsibilio o Massimo Coltrinari

tramite e mail
 centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

informazioni
www.valoremilitare cesvam.blogspot.com

lunedì 25 giugno 2018

Si cerca la fotografia del Gen. Giovanni Scrivante

Gentile Gen. Dott. Massimo Coltrinari,
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>      Ciao e buongiorno. Si prega di perdonare la mia mancanza di padronanza della lingua italiana. Il mio nome è Javier Ernesto Sanchez e io sono uno studente laureato presso l'Università del Nuovo Messico negli Stati Uniti, che sta lavorando ad un progetto di ricerca accademica sobre l'esercito del Regno Italiano durante la Grande Guerra, 1915-1918. Di conseguenza, vi scrivo profili biografici di varie generali italiani e sto cercando di trovare un ritratto del seguente generale che ha servito come comandante della 10a divisione nel 1915:
>
> Ten. Gen. Giovanni SCRIVANTE (n. a S. Damiano d’Asti nel 1857, m. a Roma nel 1927), colonnello comandante il 1º alpini nel 1904-1909. Magg. generale nel 1909 comandòl a 1ª brigata alpini. Ten. gen. nel 1913, tenne il comando della 10a divisione nel 1915. In P.A. nel 1917.
>
>      Si prega di notare che qualsiasi immagine del generale sarebbe molto gradita e apprezzata. Forse potresti aver trovato una foto del generale Scrivante durante il tuo lavoro sulle Le Marche nella prima guerra mondiale.
>
>      Grazie ancora per il vostro aiuto e attendo con ansia la vostra risposta.
>
> Cordiali saluti,
>
> Javier Ernesto Sanchez
> 367 Langley Road.
> Estancia, NM 87016
> tel. (505) 400-3192
> e-mail: jsanch22@unm.edu<mailto:jsanch22@unm.edu>
>

venerdì 15 giugno 2018

I Progetto del Nastro Azzurro


1.      



Il CESVAM ha in corso di sviluppo nove progetti, di cui uno è nella fase ultimativa ed uno sviluppato al 70%; gli altri sette sono allo stato di avvio o poco oltre. Il Progetto nella fase ultimativa ha titolo “Dizionario minimo della Grande Guerra”, mentre  a seguire  vi è il Progetto “Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. Entrambi finanziati dal ministero della Difesa.
Iniziamo con questa nota a dare conto ai Soci ed ai lettori dei vari progetti in corso, con il loro stato di avanzamento. Il Dizionario minimo della Grande Guerra è composto da 12 volume di circa 200/230 pagine, si articola in un Dizionario e in un Glossario per ogni anno della Guerra; 11° volume è dedicato agli indici, mentre il 12° è dedicato ai percorsi di Ricerca in cui sono esplicate le mappe logiche e le mappe tecniche di ricerca. I titoli dei volumi sono:
1914 – Compendio. L’”Anno Fatale”. L’alterazione degli equilibri e l’esclusione dell’Italia
           Glossario
1915 – Compendio. L’”Anno di Passione”. Dalla neutralità all’intervento.
           Glossario
1916 – Compendio. L’”Anno dell’Angoscia”. Dalla “spedizione punitiva, alla presa d Gorizia, alle “spallate”
                                sull’Isonzo.
           Glossario
1917 – Compendio. L’”Anno Terribile”. Dalla Bainzizza alla sorpresa strategica di Caporetto
           Glossario
1918 – Compendio. L’”Anno della Gloria”. Dalla battaglia d’arresto, alla battaglia del Solstizio, alla Vittoria
           Glossario
           Notizie in merito allo sviluppo ed ai contenuti sono anche pubblicate su “QUADERNI ON LINE” consultabile su www.valoremilitare.blogspot.com.

2.        Centenario della Fondazione dell’Istituto del Nastro Azzurro.
Come noto, nel 2013 cadrà il centenario della fondazione dell’Istituto. Dal 2015 è in corso un progetto volto a reperire ogni possibile materiale al fine di poter essere in grado di pubblicare un volume della Storia del Nastro Azzurro.  I cardini della ricerca sono: la suddivisione temporale ( dieci capitoli/per 10 anni di storia e suddivisione  ulteriore); ricostruzione delle singole storie delle Federazioni, Sezioni, Gruppi; cadenza in base ai Congressi dell’Istituto e riferimento alla relazione morale del Presidente. Nel 1928 i soci iscritti erano 16.000 ( Congresso di Torino), mentre è in corso la digitalizzazione dei primi 400 iscritti del 1923.
In questo quadro, per quanto riguarda le Federazioni, Sezioni, Gruppi, su suggerimento del prof. Giancarlo Ramaccia, si sta procedendo alla creazione di quello che è stato definito il “Collegio degli Scrittori del Nastro Azzurro” a  numero aperto, quindi tutti i Soci ed i Simpatizzanti possono partecipare previa accettazione delle condizioni relativi che riguardano soprattutto la cessione gratuita dei diritti d’autore, il controllo delle fonti, la non esigenza di pubblicazione, la partecipazione alla stesura delle schede di ricerca di materiali per il Centenario. Primo comparto di ricerca: Le Corti d’Onore e i rapporti tra il Nastro Azzurro e gli ordini cavallereschi  al momento della fondazione.1923-1933.

Notizie e dettagli su questa iniziativa scrivendo a CESVAM alla email centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org.

mercoledì 30 maggio 2018

Che Cosa E' il Valore?



 di GIANCARLO RAMACCIA*

Generale Gonzaga del Vodice, due Medaglie d'Oro al Valor Militare


"In sul paese ch'Adice e Po riga. Solea valore e cortesia trovarsi".
Certo per Dante Alighieri il Valore non era altro che sinonimo di nobiltà d'animo, di virtù. Per molti oggi è una definizione desueta, anacronistica ed arcana, incomprensibile ai più. Per tanti, troppi, oggi, esso non è altro che il costo di produzione di un bene, in questa nostra società consumistica e post industraile che tutto svilisce, dove impera il capitalismo immateriale e tutto è riconducibile al solo unico fattore economico. Questa sua radice, non sola e non la più importante, fa premio su tutti gli altri significati che un tempo la precedevano ed erano prevalenti e ne svilisce il suo significato filosofico più profondo, il suo "dover essere".

Per secoli il termine Valore ha indicato la misura non comune delle doti morali ed intellettuali di un uomo o delle capacità manifeste nell'ambito delle Arti e Mestieri. Era "NOBILTA' D'ANIMO"  o nella sua eccezzione militare "VALENTIA BELLICA". Di questa valentia, di questo coraggio, ardimento, eroismo, vogliamo trattare nell'oggi e nel tempo passato. Per questo motivo il CESVAM, in pieno accordo con la Presidenza Nazionale e la piena e fattiva collaborazione del Direttore del Periodico Nazionale dell'Istituto, ha elaborato un progetto di ricerca da sviluppare nel prossimi anni sul tema: "Il Valore Militare nel tempo". Ciò nasce da ragionamenti e dibattiti interni al Centro Studi che non vuole e non può essere un cenacolo di specialisti appassionati e cultori di storia e in particolare di storia militare o storia della guerra, come quelli che già esistono, ma deve legarsi fattivamente e fortemente alla storia dell'Istituto del Nastro Azzurro. Istituto fondato nel lontano 1923 e che tra qualche anno festeggia il suo primo centenario.

Istituto che ha accompagato per un lungo periodo le vicissitudini della nostra Nazione e dello Stato unitario italiano. Sempre tra le sue fila ha annoverato e continua, orgogliosamente, ad annoverare come Soci i Decorati al Valore Militare e del "Valore" si sente custode e depositario per conto di tutta la Comunità Nazionale con nessuno escluso.

A tal fine il tema della giornata di studi riguardante le manifestazioni che accompagnano la Giornata del decorato, che si terrà a Roma nel prossimo aprile, avrà come tema "Il Valore Militare dall'Unità d'Italia alla crisi armistiziale del 1943." E' il primo approccio a questa probematica, il primo momento di verifica e riflessione pubblica, in cui si presentano i lavori di ricerca che dovranno essere approfonditi e discussi nei prossimi appuntamenti, tutti ancora da costruire, ma che vedranno il Periodico come strumento di informazione e comunicazione di iniziative in merito. Il programma che si articola nella analisi del Valore Militare nelle diverse epoche storiche, partendo dalla antichità fino ad oggi, per comprendere l'evoluzione dei significati che le diverse epoche e società hanno dato al termine stesso. Si focalizza per il momento sul secolo che ci precede in qesto nostro travagliato novecento, segnato da due guerre mondiali che ci vedono protagonisti e lì abbiamo individuato "un buco nero nella nostra storia patria". Esso riguarda il periodo che segue l'8 settembre 1943 e termina con la piena liberazione d'Italia e la nascita della attuale Repubblica. In questo periodo dove si sommano nella medesima guerra più guerre.

La Guerra di Liberazione dallo straniero che occupa il nostro territorio, la guerra civile iniziata nel 1919 e ripresa con la caduta del regime fascista ed infine la guerra sociale mai sopita dalla nascita dall'Unità d'Italia come lo storico Mario Pavone ha sapientemente descritto nel suo libro "Una guerra civile". E' in questo confuso periodo che per noi Italiani va definito e rintracciato il "Valore Militare" che mai può essere di parte o di una sola parte per la sua esemplarità che è propria di ogni pedagogia sociale. Ricercare e definire il significato di "Valore Militare" significa in questo caso anche ricucire una parte della comune storia Patria. Superando e sanando quelle fratture che nel tempo non possono non erodere il comune senso di appartenza nazionale, rendendo fragile le Istituzioni preposte al consenso della comunità, e così impedendo di riconoscersi appieno, con convinzione, cittadini di un medesimo Stato.

 Professore. Vice Direttore del CESVAM.


Nota:
 Chi desidera intervenire nel dibattito è pregato di utilizzare questo post cliccando su "Commenti" oppure scrivere a: centrostudicesvam@istitutodelnastroazzurro.org

martedì 15 maggio 2018

Pittori e Palazzo Salviati: Francesco Albani


Scheda a cura di Adele Pizzullo



ALBANI, Francesco (1578-1660)
Nacque a Bologna nel 1578, secondogenito di un mercante di seta, alla morte del padre nel 1590 Francesco entrò nella bottega bolognese del pittore Denijs Calvaert, dove studiarono pittura anche Domenichino e Guido Reni. Nel 1595 lasciò la bottega del fiammingo per entrare a far parte della scuola dei Carracci. Tra il 1596 e il 1598 partecipò alla decorazione dell’oratorio di San Colombano e, sempre a Bologna, agli affreschi con le Storie tratte dall’Eneide in Palazzo Fava. Nel 1599 fu nel Consiglio dei Trenta dell’Arte dei Pittori di Bologna e, nello stesso anno, realizzò la tela con la Madonna e le Sante Caterina e Maddalena per la chiesa dei santi Fabiano e Sebastiano. Dal 1601 al 1602 fu a Roma con il Reni per studiare le opere di Raffaello e Annibale Carracci. È qui che, sull’orma di Annibale, il suo stile si elevò a quella audace sintesi di ellenismo veneto-raffaellesco di cui Nicolas Poussin farà più tardi tesoro. A Roma lavorò alacremente alla decorazione di due cappelle: la Cappella Aldobrandini a San Carlo al Corso e la Cappella Herrera in San Giacomo degli Spagnoli. Partecipò inoltre alle decorazioni di Palazzo Mattei (Sogno di Giacobbe), Palazzo Verospi al Corso (L’allegoria del tempo) e Palazzo Giustiniani a Bassano di Sutri (La caduta di Fetonte), a fianco di Domenichino e dell’allievo Giovanni Battista Viola. Ancora a Roma decorò tra il 1612 e il 1614 l’abside della Cappella Maggiore di Santa Maria della Pace. Dopo aver lavorato alla corte di Mantova tra il 1621 e il 1622, tornò a Roma per due anni e vi realizzò, su commissione di Scipione Borghese, i grandi tondi delle Storie di Venere e Diana (1625). Poi si stabilì definitivamente a Bologna, dove, fra il 1630 e il 1632 affrescò la Cappella Cagnoli di Santa Maria di Galliera e dipinse l’Annunciazione per la chiesa di San Bartolomeo. Nel 1633 Giovan Carlo de’ Medici lo chiamò a Firenze per ultimare i quadri ordinati dal duca di Mantova. La sua ultima opera è stata forse il Riposo nella fuga in Egitto, dipinto per Vittoria de’ Medici e oggi conservato a Palazzo Pitti.
Morì a Bologna il 4 ottobre 1660.
Del pittore risultano in “Palazzo Salviati alla Lungara” quattro opere, un Ecce Homo in mezza figura con tre angeli, nella Camera delle Udienze, due Virtù e un San Giovanni a figura intera, che si trovavano nella camera del cantone verso strada accanto al Gabinetto.  

sabato 5 maggio 2018

I Martiri di Carta Volume di Franz Roseler ed Enrico Serventi Longhi sui Giornalisti caduti nella Grande Guerra

Sarà presentato giovedì 10 maggio alle ore 13,30 al Salone del Libro di Torino il volume “Martiri di carta. I giornalisti caduti nella Prima Guerra Mondiale”, curato da Pierluigi Roesler Franz ed Enrico Serventi Longhi, edito da Gaspari Editore - Udine per conto della Fondazione sul giornalismo "Paolo Murialdi" con sede in Roma. 

( Nota a cura del CESVAM - Centro Studi sul Valor Militare, centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)

Giovedì 10 maggio alle ore 13,30 sarà presentato al Caffé Letterario del "Salone  del Libro" di Torino (padiglione di Lingotto Fiere in via Nizza 280) il volume “Martiri di carta. I giornalisti caduti nella Prima Guerra Mondiale”, curato dal giornalista Pierluigi Roesler Franz e da Enrico Serventi Longhi (assegnista di ricerca e professore a contratto alla Sapienza, Università di Roma - Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche), ed edito da Gaspari Editore - Udine per conto della Fondazione sul giornalismo "Paolo Murialdi" con sede in Roma, cliccare su: http://www.salonelibro.it/it/component/content/article/302-programma/2018/20646-martiri-di-carta-i-giornalisti-caduti-nella-grande-guerra-18013.html

All'incontro parteciperanno anche il coordinatore scientifico del Centro studi sul Giornalismo «Gino Pestelli» di Torino Mauro Forno, il Segretario generale della Fondazione sul giornalismo "Paolo Murialdi" e Direttore della FNSI Giancarlo Tartaglia e l'editore Paolo Gaspari. 

Nel volume (448 pagine), frutto di 7 anni di ricerche, si racconta la storia - finora mai scritta - di 264 intellettuali di tutte le Regioni (scrittori, letterati, critici letterari, poeti, poeti-soldato, poeti dialettali, lettori di poesia, umoristi, vignettisti, disegnatori satirici, caricaturisti, pupazzettisti, illustratori, xilografi, paroliberisti, stenografi, teosofi, anarchici, musicisti, sportivi, dirigenti sportivi, registi del cinema muto, nonché pittori, acquafortisti, matematici, ingegneri ed architetti anche futuristi) e in gran parte decorati al valor militare (fra i quali Battisti, Serra, Gallardi, Niccolai, Umerini, Stuparich e Timeus Fauro) morti nel conflitto mondiale 1914-1918.

La maggior parte dei caduti erano giovani ventenni che, provenienti da tutte le parti d’Italia ed alcuni tornati appositamente dall'estero, avevano cominciato a scrivere su grandi e piccoli giornali (una dozzina di testate sono ancora in edicola a distanza di un secolo) e riviste. Si tratta in gran parte di personaggi di assoluto rilievo storico e di notevole importanza, rimasti purtroppo fino ad oggi del tutto sconosciuti.

Tutti gli scritti sono corredati da note esplicative, fotografie d’epoca, ritratti dei protagonisti e mappe dei luoghi delle battaglie in cui "i martiri di carta" hanno perso la vita combattendo eroicamente per la patria. Vi figurano cattolici ed ebrei, nonché patrioti, politici, sindacalisti, nazionalisti, interventisti, neutralisti, massoni, socialisti, radicali, democratici, liberali, repubblicani, mazziniani, irredenti (trentini, giuliani, dalmati e istriani), garibaldini e nipoti di garibaldini della spedizione dei Mille, ex combattenti in Libia, Benadir, Eritrea e a Rodi.

Alcuni giornalisti erano stati chiamati alle armi, mentre altri erano andati volontari al fronte quasi tutti come ufficiali in rappresentanza dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica. Tra di essi non mancano direttori di giornali, figli di ministri e persino un deputato in carica, che avevano deciso di partire per il fronte, rinunciando alla carriera e a posizioni di prestigio per seguire coerentemente i propri ideali. Ed hanno quindi immolato la loro vita per la patria. Ma sono poi finiti ingiustamente nell'oblìo per 100 anni, mentre, invece, dovrebbero essere onorati e ricordati come meritano anche per tramandare la loro memoria ai giovani e alle future generazioni.

Nel panorama storiografico e giornalistico mancava un lavoro capace di unire biografie, storia sociale, storia militare e storia politica. Si tratta di un contributo capace di interessare storici, giornalisti, appassionati e semplici lettori, anche in virtù della categoria scelta, quella dei giornalisti: storie vere, di uomini in carne in ossa, restituite grazie a una sistematica ricerca storica basata su un'ampia bibliografia, su centinaia di articoli di giornali e su documenti d’archivio. 

La pubblicazione, ricca di aneddoti ed illustrata da immagini e dai volti dei caduti, rappresenta la prima attività di studio e ricerca svolta dalla Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” e si colloca nell’ambito delle iniziative nazionali per la celebrazione del centenario della partecipazione dell’Italia alla Grande Guerra. Si acclude in calce il relativo invito.

La Fondazione di studi sul giornalismo "Paolo Murialdi" sarà presente al "Salone del Libro" di Torino che si svolgerà al Lingotto dal 10 al 14 maggio. Lo stand della Fondazione "Murialdi" si trova al Padiglione 1, posizione D21.

La Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” (http://www.fondazionemurialdi.it/) è stata costituita dai quattro organismi della categoria (Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani e Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani) con lo scopo di raccogliere e mettere a disposizione degli studiosi e dei ricercatori tutta la documentazione sulla vita e sulla storia del giornalismo italiano. Ha sede in Roma in un prestigioso ufficio in via Valenziani 12/a a pochi metri dalla Breccia di Porta Pia. La sua attività è volta anche alla promozione e alla pubblicazione degli studi sul giornalismo, all’organizzazione di convegni e dibattiti e all’istituzione di borse di studio e di ricerca. E’ intitolata a Paolo Murialdi che è stato giornalista, sindacalista della categoria e storico del giornalismo, nonché Presidente della FNSI dal 1974 al 1981.



lunedì 23 aprile 2018

Periodico del Nastro Azzurro


I Seniores
che vogliono ricevere tale periodico sono pregati di
scrivere a:
centrostudicesvaòistitutonastroazzurro.org

indicando oltre a nome e cognome il loro indirizzo postale

martedì 10 aprile 2018

QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO. Uscito il n. 1 del 2018


Sommario ed indicazioni su
 www.valoremilitare.blogspot.com
 con post in data 10 aprile 2018



QUADERNI

 riporta notizie e dati sulla 
Associazione SENIORES dello IASD


si può richiedere a: centrostudicesvam@istitutonatroazzurro.org

giovedì 29 marzo 2018

Giornata del decorato 2018 Roma 13, 14 15 Aprile 2018


SYLLABUS
Oggetto: Scopo del presente Syllabus è quello di delineare la architettura della Giornata del Decorato che si terrà a Roma dal 13 al 15 aprile 2018.
Articolazione della Giornata:




La Giornata del Decorato 2018 si articola in tre giorni, nei quali si svolgeranno le seguenti attività
a)                 Venerdì 13 aprile 2018
. Convegno di Studi: Tema Il Valore militare dall’Unità alla Crisi Armistiziale 1861-1943
. Cerimonie di Omaggio al Valore Militare
b)                 Sabato 14 aprile 2018
. Commemorazione Ufficiale. Cerimonia Alle “Fosse Ardeatine”
. Attività Culturale Presso la Sede Nazionale.
. Cena Di Gala 
c)                  Domenica 15 aprile 2018
. Omaggio al Valore Militare. Passeggiata al Gianicolo. La Repubblica Romana 1849
  Il Colpo di Cannone di Mezzogiorno.
. Conclusione con l’omaggio al Sacrario dei Caduti della Repubblica Romana.



I GIORNATA.
Venerdì 13 aprile 2018
. Convegno di Studi: Tema Il Valore militare dall’Unità alla Crisi Armistiziale 1861-1943
Il Convegno di Studi si articola nel seguente modo
Ore 08,30.
Presentazione degli Atti. Giornata del Decorato 2017.“Il Valore Militare e le missioni di pace”
Oggetto della relazione è la presentazione, in forma sintetica, degli Atti del Convegno tenuto lo scorso anno in occasione della Giornata del Decorato 2017. Rappresenta la Continuità della Ricerca scientifica del CESVAM, che vede nella Giornata del Decorato una occasione per approfondire aspetti del Valore Militare. Gli Atti sono stati Pubblicati nella Collana Storia in Laboratorio.
Ore 9,00  Apertura del Convegno di Studi
Saluti delle Autorità Convenute.
Saluti del Presidente Nazionale del Nastro Azzurro gen. Carlo Maria Magnani
L’Intervento del Presidente Nazionale introduce i lavori del Convegno. Ha lo scopo di illustrare la volontà dell’Istituto di dare un significato anche accademico-scientifico oltre che rievocativo-commemorativo alla Giornata del Decorato, ribadendo l’impegno di diffondere i significati e i contenuti dello Statuto dell’istituto, così come svolto lo scorso anno.
Presiede : Direttore del Centro Studi su Valore Militare gen. Dott. Massimo Coltrinari
La Presidenza del Direttore del Centro Studi ha il preciso significato di far svolgere i lavori del convegno entro i binari dei lineamenti che il CESVAM si è dato. Oltre al naturale rispetto dei tempi, ha il compito di fa svolgere le relazioni secondo gli intendimenti  espressi e come sono state commissionate ai rispettivi Relatori. Inoltre deve svolgere una attenta azione di rispetto della articolazione del Convegno, nelle tre fasi, la prima di raccordo con la Giornata del Decorato del 2016 e quella del 2017, la seconda di approfondimento storico-giuridico-militare del Valore Militare durate tutto l’arco del periodo monarchico della nostra Storia Unitaria la terza di testimonianza dei Soci che, hanno la possibilità di estrinsecare nella seconda parte del Convegno.. Dovere di chi presiede e che queste testimonianze siano incisive, brevi e significative e non personali.
Il Significato del Convegno illustrato dal Direttore del CESVAM.

I TORNATA SESSIONE MATTUTINA
 Presentazione delle Relazioni
Preside Segretario Generale della ANFIM – Aladino Lombardi
ORE 09.20 I RELAZIONE  Massimo Coltrinari
                          Il Valore Militare in età risorgimentale 1861-1870
La Relazione intende dare un quadro generale della evoluzione ed espansione dell'Esercito Sardo iniziato nel 1859 con l'annessione della Lombardia ed alimentato dalla emigrazione in Piemonte di tutti i rivoluzionar in italiani. Questa evoluzione si accentuò nel 1860 con l'annessione degli stati dell'Italia Centrale, delle Marche e dell'Umbia e con la spedizione dei Mille con le provincie meridionali. Inoltre nel 1861 vide affluire i componenti dell'esercito garibaldino. Uno dei fattori coagulanti e di amalgama che operarono in senso a quelo che divenne il 4 maggio 1860 l'Esercito Italiano fu il Valore Militare. Il suo riconoscimento alimetò il senso di apparteneza e di dedizione. La Relazione esplorerà questo aspetto.
ORE 09,40 II RELAZIONE Relatore Gen C. A. Carmine Fiore
                          Il Valore Militare nelle campagne coloniali 1882-1915
La Relazione intende tracciare un quadro (syllabus della relazione da sviluppare)
0RE  10.00 III RELAZIONE  Paolo Formniconi
                          Il Valore Militare e la Grande Guerra
Nell'arco di tre anni di guerra il Valore Militare fu uno degli elementi di sostegno e di coesione insieme all'amor di patria ed al dovere di cittadini in armi. La Relazione presenterà la Grande Guerra da questa visione, ovvero il valore militare come fattore concorrente per la vittoria finale.
La Relazione intende  dare un quadro esaustivo (syllabus della relazione da sviluppare)
ORE  10.20 IV RELAZIONE  Gen. Antonio Daniele
                          Il Valore Militare fra le due guerre mondiali 1919.1939
La Relazione vuole dare indicazioni sul significato  al valore militare all'indomani della Grane Guerra, al suo retaggio; in più la nascita dell'aviazione come Arma indipendente darà vita a nuove figure, come l'Asso dell'aeronautica che si affianca alla tradizionale figura del Valoroso e dell'Eroe.
ORE 10.40 V RELAZIONE   Ten. Col. t.ISSMI Gianluca Bonci
                          Il Valore Militare nella Seconda Guerra Mondiale 1940-1943
La Relazione intende sviluppare l’intero arco del Secondo Conflitto Mondiale, i vari teatri operativi in Balcania, in Africa sia Orientale che Libico.egiziana, russia e metropolitano nel modo in cui è emerso il valore militare, che nella retoroica e nella memorialistica è stato spesso utilizzato per mascherare errori, sconfitte e  responsabilità dei Capi e con un approccio assolutorio e giustificativo per l'opinione pubblica.
ORE 11.00 V RELAZIONE   Prof. Giancarlo Ramaccia
                            Il Valore Militare e la Crisi armistiziale. Per gli Italiani il momento delle scelte
La Relazione intende sviluppare l’intero arco della crisi armistiziale ( settembre-ottobre 1943) in cui gli Italiani si sono trovati davanti a se stessi, ovvero per tutti loro era arrivato il Momento delle Scelte.I rapporti con l'ex alleato, con il regime crollato il 25 luglio 1943, con gli Alleati-conquistatori che diedero vita alla reazione armata con varie figure espressione dei rinascenti partiti politici  a fronte di chi preferiva attendere il vincititore (attendismo) e la solita massa degli ooprtunisti pronti a stare accanto al più forte. Il Valore militare in queste circstante assume un aspetto di chiarificazione e di identificazione comunitari.
A seguire se vi sarà la possibilità, altri interventi sulle relazioni presentate
ORE 12.00 Conclusioni:
Presidente della Anfim Aladino Lombardi
Presidente Nazionale del Nastro Azzurro.   Gen. Carlo Maria Magnani
ORE 12.15. TERMINE DELLA PRIMA TORNATA DI LAVORI
Free Lunch  (su prenotazione) Raggruppamento Logistico Centrale. Complesso Logistico Lungara” Via della Lungara 81/C  Palazzo Salviati Tel. 06 6867743   L.M. 3/ 7579   3/7588

Nella Mattinata del 13 aprile 2018 dalle 9,30 alle 12,30 si svolgeranno cerimonie e di Omaggio floreale come segno di Onore verso il Decorato in alcuni monumenti di Roma, scelti in relazione alla tematica del Convegno.
Il Segretario Generale, presente il Labaro Nazionale e Soci decorati al Valor Militare renderà omaggio, pronunciando una allocuzione di circostanza, ai seguenti monumenti
Ore 9,30-10 – Porta Pia. Monumento alla Breccia. (Il Valore Militare nel Risorgimento)
Rendere omaggio al Monumento che ricorda il passaggio di Roma dallo Stato Preunitario allo Stato Nazionale significa prendere atto che si compiva nel 1870 l’unità nazionale e l’Italia non era più una semplice espressione geografica come era considerata fino al 1849.
Ore 10,30 -11, 30 – Monumento ai Cinquecento di Dogali ( Il Valore Militare nelle guerre coloniali)
Il Monumento ai Cinquecento Caduti nella battaglia di Dogali rappresenta il ricordo del nostro impegno coloniale, voluto per trovare sbocchi economici alla giovane nazione italiana e che ebbe risvolti tristi e difficili, ma in cui non venne meno la dimostrazione del Valore Militare.
                                 Santa Maria degli Angeli. Tombe dei protagonisti della Grande Guerra
                                 (Valore Militare nella Grande Guerra)
Santa Maria degli Angeli a Roma ha accolto la salma del Milite Ignoto il 3 Novembre 1921 prima che questa fosse  trasferita all’Altare della Patria, il giorno dopo. Ospita la tomba del duca della Vittoria, Diaz, la tomba dell’Ammiraglio Thaon di Revel, e del Primo Ministro Vittorio Emanuele Orlando. Deporre un omaggio floreale su queste tombe significa onorare tutti i combattenti della Grande Guerra.
Ore 12,30 -13,00      Porta San Paolo. Monumento. (Valore Militare nella Seconda Guerra Mondiale)
Porta San Paolo ha visto le gesta del popolo romano nei primissimi giorni della crisi armistiziale, quando per gli Italiani venne il momento delle scelte. Ricordare quei momenti fondanti la nostra attuale Repubblica significa aiutare a capire e riflettere sui momenti decisivi della nostra storia in cui non venne anche in queste difficili circostanze il Valore Militare.












II TORNATA  SESSIONE POMERIDIANA
(Scopo delle Comunicazioni e quello di dare spazio ai Soci del Nastro Azzurro)
 Comunicazioni
Presiede Gen. Prof. Massimo Coltrinari
Ore 15.00     I Comunicazione       Prof. ssaAlessandra Soroni.
                     Collaborazione Società Tarquiniense di Arte e Storia e Istituto del Nastro Azzurro.   La Emeroteca
                     relativa alla Pubblicistica Militare.
Nota comunicativa relativa al progetto di edificare una Emeroteca della Pubblicistica Militare con accardo fondi di archivio specialistici che sono il frutto delle ricerche e degli studi condotti dal CESVAM, con particolare alla storia recente di Tarquinia sul versante militare ( Scuola paracadutisti e attività speciali)
Ore 15.15     II Comunicazione   Avv. Domenico Baldassarre
                     La Federazione di Torimo dei suoi primi cento anni di vita.            
Ore 15.30     III Comunicazione   Dott. Emanuele Cerutti
                      Il Museo dell’Istituto del Nastro Azzurro a Salò
Illustrazione dello stato e delle attività di prospettiva del Museo Storico dell'Istituto del Nastro Azzurro e le sue attività collegate ed in particolare come sinergia del CESVAM
Ore 15.45     IV  Comunicazione   Sig. Mario Pereira Federazione di Pistoia
                      La FEB (Forza di Spedizione Brasiliana) in Italia 1943-1945
Nota riguardante il Contributo dei soldati Brasiliani venuti in Italia e partecipati alla Campagna d''Italia delle Forze Alleate.
Ore 16.00     V Comunicazione  Sig. Stefano Bernini – Federazione di Pistoia
                      Breve storia di Francesco Ciavarella, cittadino pistoiese Caduto nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine
Ore 16.15   VI Comunicazione  Cav. Uff. Giorgio Lavorini Federazione di Pistoia
                   Breve Storia della M.O.V.M. Giovanni Marini, Decorato pistoiese al quale è stata intitolata la Caserma del  
                   183° Reggimento Paracadutisti Nembo”
Ore 16.30   VII Comunicazione Dott. Giovan Battista Birotti
                   Il Soldato Giapponese del '900 ed il Valore Militare.
Nota riguardante i risvolti sociali ed econominci oltre che militari nella formazione dello Stato del Giappone ad inizio secolo
Ore 16.45  VIII Comunicazione   Dott Massimo Squillaci
                 Don Giovanni Mimozzi e le Case del Soldato nella guerra 1915-1918.
Il trentenne Cappellano militare Don Giovanni Minozzi raggiunge il fronte italiano nel giugno 1915 per prestare assistenza spirituale e materiale ai soldati, e organizza una rete di luoghi di accoglienza che nel poco tempo libero concesso ai soldati offra loro un ambiente familiare dove ricrearsi divertendosi ed anche istruendosi. Nascono così le Case del Soldato (sala lettura, scrittura, scuola analfabeti, cinema, teatro, strumenti musicali). Alla fine della guerra saranno più di 500 su tutto il fronte.
Ore 17.00   IX  Comunicazione. Avv. Francesco Atanasio
                    Il Valore Militare in Età Monarchica Vittorio Emanuele II e Umberto I
Ore 17.15   X Comunicazione Osvaldo Biribicchi. 
                   Il Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione
                    Nasce dalla presentazione di un Progetto presentato al Ministero della Difesa. Ha lo scopo di preparare un Dizonario su otto volumi di cui 3 relativi al Compendio,3 relativo al Glossario, uno di indici ed uno dedicato alla Guida in cui si esplicano le mappe tecniche e le mappe logiche per la consultazione del Dizionario che deve essere inteso come uno strumento per accedere ad internet a sostegno di studi e ricerche.
Ore 17.30   XI  Comunicazione.Gerardo Severio
                    Michele de Rada Storia di un Generale
La Comunicazione illustrerà nei dettagli la figura e l'opera del Generale De Rada a cavallo della fine dell'ottocento ed inizio del novecento.
Ore 18.00   XII  Comunicazione. Anna Maria Menotti
                    Il valore prerisorgimentale. Ciro Menotti ed i congiurati del 1831. Manfredo Fant, Enrico Cialdini ed altri.
La comunicazione illustrerà la vicenda di Ciro Menotti ed il suo sacrificio come antesignano della epopea risorgimentale; darà cenno anche ai suoi compagni tra cui giovanissimi patrioti che diverranno protagonisti delle vicende unitarie italiane
Ore 18.15   XIII  Comunicazione. Alessio Pecce
                    La Preparazione del Dizionario minimo della Grande Guerra 1915-1918.
Su progetto presentato al Ministero della Difesa, dal giugno 2017 un equipe di ricercatori in seno al CESVAM ha elabarotato questo Dizionario che si articola in Compendio (cinque volumi) e Glossario (cinque volumi) più un volume di Indici e di Guide.
Ore 18.30 XIV Comunicazione  Federico Mammarella
                   Il Valore Militare nella Guerra di Spagna 1936-1939
Sulla base degli studi condotti in Spagna nel quadro Emmaus, e sugli elaborati della tesi di dottorato si presenta un cenno sul Valore Militare in questa guerra civile sia da parte franchista che da parte delle brigate internazionali con un cenno al Corpo Truppe Volontarie Italiano.
Ore 18.45  XV Comunicazione Mario Me
                      Gli eventi nel Nord della Sardegna all’indomani dell’Armistizio. (Titolo provviosio)
Esposizione di sintesi del progetto in preparazione al CESVAM sugli eventi armistiziali che videro protagonisti le unità della Squadra Navale Italiana e le forze di terra schierate nel Nord della Sardegna.
Ore 18.45    Conclusioni Gen. Dott. Massimo Coltrinari .
Ore 19.00   Termine dei Lavori

Ore 20.00    Cena alla Foresteria Lungara  Da Definire nei dettagli
Free Lunch  (su prenotazione) Raggruppamento Logistico Centrale. Complesso Logistico Lungara”
Via della Lungara 81/C  Palazzo Salviati Tel. 06 6867743   L.M. 3/ 7579   3/7588


La COMMEMORAZIONE
II GIORNATA 
MATTINA14 APRILE 2018
Commemorazione Ufficiale. Cerimonia Alle “Fosse Ardeatine”
Mausoleo delle Fosse Ardeatine
Ore 09,30 – 10.00 Arrivo dei Partecipanti. Ammassamento Labari e Rappresentanze
Ore 10,00 – 10.20  Accesso al Mausoleo delle Fosse Areatine.
Ore 10.25 -  Arrivo Massima autorità
Ore 10,30 – Inizio Ceromonia
                    La Massima Autorità, il Presidente dell'ANFIM; il Presidente del Nastro Azzurro depositano
                    la Corona d'Alloro.
Ore 10.40    Saluto del Presidente dell'ANFIM
                    Saluto del Presidente del Nastro Azzurro
                    Allocuzione della Massima Autorità
Ore 11,10     Appello dei Martiri Decorati al Valor Militare   (Aladino Lombardi)
                     Letture di Studenti
 Ore 11,50    Cerimonie Religiose ( Rito Cattolico e Rito Ebraico)                  
Ore 12.00 -  Silenzio Fuori ordinanza
                    Gli Studenti depositano un fiore sui Sacelli dei Decorati  al Valor Militare
                    Termine della cerimonia












POMERIGGIO.  Sabato 14 aprile 2018
Attività Culturale Presso la Sede Nazionale.   Piazza Galeno 1.
  Ore 16, 00 – ore 19  Presentazione del Volume di Giovanni Cecini
I Generali decorati nella Grande Guerra”
 . Gen. Carlo Maria Magnani,  Gen. Dott. Massimo Coltrinari,  Gen.  Antonio Daniele,  Prof. Giancarlo Ramaccia

Presentazione della Collana “I Libri del Nastro Azzurro” e della produzione editoriale del Nastro Azzurro. Promozione e sottoscrizione delle pubblicazioni
Ore 16-19,00 

Lady Programme  per il pomeriggio. Il centro di Roma. Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Via Condotti ed altro

SERA 14 APRILE 2018 Ore 20,00.
Cena Di Gala ( Su Prenotazione) Foresteria della Pio IX. Castro Pretorio
  




 OMAGGIO AL VALOR MILITARE
III Giornata
MATTINA 15 APRILE 2018
Omaggio al Valore Militare. La Repubblica Romana 1849. Il Gianicolo. Roma, Medaglia d’Oro al Valor Militare. Forte Bravetta.
Parte Culturale.(Facoltativa)
Spiegazione Itinerante a cura del CESVAM sul Gianicolo. Componenti del CESVAM spiegheranno ai convenuti il significato dei vari monumenti o loghi che si andranno a visitare sotto il profilo del Valore Militare). Facoltativo per tutti i partecipati
Ore 9,00 -9,30 Arrivo dei partecipanti a  Piazza della Rovere. 
Ore 9,30 – 11,00 – Percorso guidato in cui verrà illustrato come è rappresentato il Valore Militare: la Chiesa di Sant’Onofrio, L’Anfiteatro e la Quercia di Torquato Tasso. Il panorama di Roma verso ovest; Il faro degli Italiani. Gabriele d’Annunzio ed il valore militare nel primo novecento.; Le Erme della parte occidentale del Gianicolo: il valore militare nella Repubblica Romana.;  Il Monumento di Annita Garibaldi ed il Valore militare al femminile;  Giuseppe Garibaldi e la sua azione nella Repubblica Romana; Il retaggio della Costituzione del 1849
 Arrivo a Piazzale Garibaldi-
Parte Celebrativo.Commemorativa
Forte Bravetta. Via di Bravetta 78. Roma
Ore 09,30. Il Presidente Nazionale,  con il Labaro Nazionale e Soci Decorati renderà omaggio ai Martiri decorati[1] di Forte Bravetta. Parco della Memoria. Deposizione di una Corona di Alloro al monumento di Forte Bravetta.
                         Continuazione della Cerimonia alle Fosse Ardeatina come omaggio al Valore Militare non solo ai Martiri delle Fosse Ardeatina ma a tutti i combattenti ed i Caduti della Guerra di Liberazione  a Roma 1943-1944
Gianicolo. Piazzale Giuseppe Garibaldi
Ore 11,00 – 11,50 Ammassamento dei Labari e delle Rappresentanze al Mausoleo della Repubblica Romana
                              Partecipanti tuti alla Giornata del Decorato                            
                              Spiegazione della Tradizione del Colpo di Cannone di mezzogiorno e note sulla Repubblica Romana.
Ore 12.00 Il Colpo di Cannone di Mezzogiorno.
Ore 12.01  Sfilamento dei  Labari del Nastro Azzurro,  delle Rappresentanze e  dei partecipanti  dal Piazzale Giuseppe Garibaldi al
                  Mausoleo della Repubblica Romana.
                  Apre il corteo il Vice Presidente Nazionale Giuseppe Pica, con accanto il Labaro Nazionale.
Ore 12,30 Omaggio al Sacrario dei Caduti della Repubblica Romana.
                 Deposizione di Corona. Cerimonia. Presenza del  Labaro Nazionale e di tutte le Rappresentanze
                 Lettura della Motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Città di Roma 1849-1949
                 Onore ai Caduti. Silenzio Fuori ordinanza
                 Discorso di Chiusura della Giornata del Decorato 2018 : Vice Presidente Nazionale Domenico Pica
Ore 13,00 Termine della Giornata del Decorato 2018.

Indicazioni logistiche:
Free Lunch  (su prenotazione) Raggruppamento Logistico Centrale. Complesso Logistico Lungara”
Via della Lungara 81/C  Palazzo Salviati Tel. 06 6867743   L.M. 3/ 7579   3/7588.


Giornata del Decorato 2018
Segreteria:
Segreteria  Generale del Nastro Azzurro Piazza Galeno 1 Roma
Email:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
Tel. 06 4402676
CESVAM Centro Studi sul Valore Militare.


[1] Martiri Medaglia d’Oro: Fortunato Caccamo, Antonio d’Ortenzi, Ezio Malatesta, Fabrizio Vassalli:
                Medaglia d’Argento: Mario Carucci, Paolo Renzi, Corrado Vinci.
Una dettagliata nota incentrata sulle biografie e sulle gesta dei Martiri Decorati sarà pubblicata con post di marzo su QUADERNI ON LINE, www.valoremilitare,blogspot.com