Atto Costitutivo e Statuto della Associazione

L'Atto Costitutivo, lo Statuto della Associazione, la Scheda di Adesione sono pubblicati sotto la data del 2 febbraio 2013 di questo Blog

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giovedì 8 novembre 2018

Master in Storia Militare I Articolazione dei Moduli



MASTER DI I LIVELLO
IN
STORIA MILITARE CONTEMPORANEA 1796-1960
(1500 h – 60 CFU)
Anno Accademico 2018/2019
I edizione – I sessione
ARTICOLAZIONE DEI MODULI


IL METODO STORICO (PARTE PRIMA)
ORE
Lo storico: - la scelta dello storico
                    - il tempo storico
                    -  i limiti dello storico
20h
Gli uomini e la storia: comprendere ed interpretare il presente mediante il passato
20h
L’osservazione storica: - il punto di vista storico
                                         - le testimonianze
                                         -le tecniche di trasmissione delle       
                                           testimonianze

20h
La Storiografia del’ 900: - i primi 50 anni del secolo XX
                                           - i successivi 50 anni
                                           - gli inizi del XXI secolo

20h
Considerazioni teoretiche:
1.       L’esperienza delle “Annales”
2.       Hobsbaun: due secoli, uno lungo e l’altro breve
3.       Hegel: storia dialettica cultura
4.       Benedetto Croce
5.       Federico Chabot e il metodo storico
6.       Huizinga e Meineche
7.       Max Weber
8.       Francois Furet e l’idea comunista
9.       La cultura del secondo Reich
10.    Ideologismi e totalirismi
11.    Il revisionismo storico
12.    Il negazionismo storico
13.    Nolte e la crisi dei regimi liberali
100h
Storia e Scienze Sociali: - Storia e società
                                            - La storia economica e sociale
                                            - Dati storici e rilevanza scientifica

20h
Per un totale di 200 ore e 8 CFU


Testo di Riferimento. Sinossi proposte dalla Cattedra.
IL METODO STORICO (PARTE SECONDA)

Ricostruzione di un avvenimento militare:
1.      La teoria:
                             -      la storia quale conoscenza
-          Le fonti storiche
-          La partizione della storia
-          Relazione tra storia e storiografia
-          Storia militare
     2. Tecnica procedurale:
                             -      partizione metodologica
                                   -      operazioni preliminari
                                    -     ricerca e raccolta di
                                            materiali di studio
                                    -   critica e confronti
                                    -    sintesi
                                   -      modi di esposizione
120h
La Guerra Classica:
-          Le origine del conflitto
-          I belligeranti
-          La situazione generale
-          La situazione particolare
-          Tempi e modi degli avvenimenti
20h
La guerra asimmetrica:
-          La situazione di partenza delle parti in conflitto
-          Origine del conflitto
-          La situazione iniziale
-          Tempi e modi degli avvenimenti

20h
Le operazioni di supporto alla pace:
-          Situazione generale
-          Origine dell’intervento
-          La situazione iniziale
-          Avvenimenti di PSO

20h
Considerazioni:
-          Schema di elaborazione
-          Presentazione dell’avvenimento ricostruito
20h
Per un totale di 200 ore e 8 CFU


Testo di Riferimento. Sinossi proposte dalla Cattedra.
GEOPOLOTICA PER IMMAGINE

Carta Geografica tra arte e politica:
-          Carte come logo
-          Carte per l’indipendenza
-          Carte satiriche
-          Carte per l’odio
-          Carte aeree
10h
Le Carte Geopolitiche:
-          Finalità e caratteri
-          Le prime carte geopolitiche
-          La geografia fatta con i se
-          Protagonisti e prodotti
10h
Carte per il totalitarismo:
-          Come nasce un genere cartografico
-          La cartografia nazista
-          Cartografia del Duce
-          Il ripudio della geopolitica nel secondi dopo guerra
-          Cartografia del mondo comunista
-          Come si autorappresenta l’occidente
10h
Carte di Guerra:
-          Carte per incitare alla guerra
-          Carte per fare la guerra
-          Carte per raccontare la guerra
10h
L’attualità in carte
10h
Per un totale di 50 ore e 2 CFU


Testo di Riferimento. Sinossi proposte dalla Cattedra.
GEOGRAFIA MILITARE

Descrizione e spiegazione della geografia del confine terrestre dell’Italia secondo i criteri militari. Solo la parte di questo confine riservando per i futuro la descrizione dell’Appenino per l’Italia e delle Isole; ed in un eventuale secondo momento la descrizione dell’Europa e degli altri continenti con particolare riguardo alle aree di crisi

La Geografia Militare. Concetto e definizione
-          La Geografia Militare Italiana. Partizione
-          I Terreni del Sistema Alpino
-          Le Grandi Suddivisioni del sistema alpino
10h
La Frontiera Italo-Francese
-          L’ostacolo:
. il confine,
.il versante italiano,
.il versante francese
-          Le zone di facilitazione
-          Le vie di penetrazione
-          Gli arroccamenti
-          Considerazioni conclusive

10h
La Frontiera Italo-Svizzera
-          L’ostacolo:
. il confine,
.il versante italiano,
.il versante svizzero
-          Le zone di facilitazione
-          Le vie di penetrazione
-          Gli arroccamenti
-          Considerazioni conclusive

10h
La Frontiera Italo-Austriaca
-          L’ostacolo:
. il confine,
.il versante italiano,
.il versante austriaco
-          Le zone di facilitazione
-          Le vie di penetrazione
-          Gli arroccamenti
-          Considerazioni conclusive

10h
La Frontiera Italo-Slovena-Croata (ex Jugoslavia)
-          L’ostacolo:
. il confine,
.il versante italiano,
.il versante sloveno
. il versant
-          Le zone di facilitazione
-          Le vie di penetrazione
-          Gli arroccamenti
-          Considerazioni conclusive
10h
Per un totale di 50h e 2 CFU


Testo di Riferimento. Sinossi proposte dalla Cattedra.

NAPOLEONE : L’ARTE DELLA GUERRA

La Campagna d’Italia 1796-1997:
-          Livello politico
-          Livello strategico
-          Livello tattico
10h
I fondamenti del sistema napoleonico
10h
Le innovazioni napoleoniche:
-          Nell’organizzazione dell’esercito
-          Nella strategia
10h
Stratagemmi e cannoni
10h
La battaglia perfetta: Austerlitz
10h
Per un totale di 50 ore e 2 CFU

BENEDETTO CROCE E LA RIVOLUZIONE NAPOLETANA DEL 1799

I Giacobini prima del 1799
-          La società patriottica
-          Ritratti di partecipanti
10h
La repubblica napoletana
10h
Eleonora De Fonseca Pimental
10h
La reazione e la prima idea dell’unità italiana
10h
Il punto di vista di Benedetto Croce
10h
Per un totale di 50 ore e 2 CFU

Storia militare del Risorgimento  1796 - 1870

L’Italia nel periodo napoleonico 1796 – 1815
- Gli Italiani nelle guerre Napoleoniche
- La insorgenza in Italia
- La Battaglia di Tolentino
- La Restaurazione ed il retaggio dello spirito Napoleonico
20h
L’Italia semplice espressione geografica 1815 – 1848
-          La rivoluzione nel Regno delle Due Sicilie
-          La Rivoluzione nel Regno di Sardegna
-          La Rivoluzione nell’Italia centrale. Esuli Italiani in Spagna e Grecia
-          Il decennio dello sconforto

20h
La Prima Guerra di Indipendenza 1848-1849
-          Le operazioni del 1848
-          Le operazioni del 1849
-          Dalla liberazione della Lombardia alle Dieci Giornate di Brescia
-          La guerra popolare nel veneto e la difesa di Venezia
-          La  difesa della Repubblica Romana
20h
Il decennio di preparazione 1849 – 1859
-          La situazione nel Regno delle Due Sicilie
-          La situazione nello stato Pontificio
-          Il moto milanese del 6 febbraio 1853
-          I Teorici militari del decennio
-          Carlo Pisacane e la spedizione del 1857
20h
La Seconda Guerra di Indipendenza e la Spedizione dei Mille 1859-1860
-          Le operazioni del 1859
-          La spedizione dei Mille
-          La spedizione nelle Marche e nell’Umbria
-          Teano e la liberazione del Mezzogiono
20h
La Terza guerra di Indipendenza 1866 e la Presa di Roma
-          Dall’Esercito sardo all’Esercito Italiano. Manfredo Fanti
-          La convenzione di settembre. Firenze capitale d’Italia 1865
-          Le operazioni del 1866: Custoza, Lissa Bezzecca e Sedowa 1866
-          Mentana 1867
-          La Presa di Roma 1870
20h



Per un totale di 100 ore e 4 CFU

Testo Base: Piero Pieri Storia militare del Risorgimento, varie edizioni
L’Esercito dell’Italia Umbertina. 1870 - 1914

La politica Militare Italiana ed i suoi condizionamenti.
10h
Le riforme del 1871-1873 la base dell’Esercito
-          L’opera riformatrice di Ricotti Magnani. Il modello Prussiano
-          Il Reclutamento; la mobilitazione, la copertura, la radunata
-          L’amministrazione centrale; lo Stato Maggiore dell’Esercito
-          L’Ordinamento tattico
-          La Formazione di pace
15h
Esercito e Politica da Porta Pia alla Triplice Alleanza
-          Il nuovo corso della storia
-          Gli insegnamenti politico-strategici  e tecnico-militari della guerra franco prussiana
-          L’inserimento della Germania e dell’Italia nella politica europea
-          La situazione politica interna dell’Italia
-          La presa di coscienza per un rinnovo dello sviluppo del pensiero e della cultura militare
-          Le difficoltà economiche e le disponibilità finanziarie
-          Le altre difficoltà di sviluppo dell’Esercito


10h
I Piani di Guerra contro l’Austria dal 1866 alla Prima Guerra Mondiale
-          Il Piano Ricotti-Magnani
-          Il Piano Cosenz
-          Il Piano Saletta
-          Il Piano Pollio
-          Il Piano Cadorna
-          La sistemazione difensiva della frontiera nord-est
-           
15h
Le Guerre Coloniali: da Assab ad Adua
-          Dottrine d’impiego ed ordinamento tattico
-          Confronto con le dottrine europee
-          Nuove caratteristiche della normativa dell’esercito
-          I regolamenti di tecnica di impiego
-          La dottrina tattica del Cosenz
-          Il regolamento di servizio in guerra
-          Le campagne coloniali.
. Dogali
. La penetrazione dalla costa verso l’interno
. Adua
15h
L’Esercito del periodo giolittiano 1900-1914
-          Lineamenti generali
-          Norme generali per l’impiego tattico delle Grandi Unità in Guerra (1903)
-          Norme generali per l’impiego tattico delle Grandi Untà in Guerra (1910 e 1913)
-          L’Esplorazione, la sicurezza, l’inseguimento e la ritirata
-          L’azione offensiva nella battaglia di incontro
-          L’azione difensiva nella battaglia di incontro
-          L’azione offensiva nella battaglia preparata
-          L’azione difensiva nella battaglia preparata
-          Considerazioni
10h
La campagna di Libia 1911-1912
-          La situazione politica negli anni 1908-1915 ed il riamo dell’esercito
-          La situazione internazionale
-          La politica estera ed interna dell’Italia
-          La campagna di Libia:
. lineamenti
. operazioni
. conclusione

15h
L’Esercito alla vigilia della Grande Guerra-
-          Norme per il combattimento (1911-1913)
-          La fanteria e la cavalleria
-          L’artiglieria ed il genio
-          I Combattimenti di località
-          Le operazioni su terreni fortemente coperti e nei terreni boscosi
-          Le operazioni notturne
-          Le operazioni alpine
-          Considerazioni riassuntive sulla dottrina tattica rielaborata e riordinata dal Pollio
-          Norme riassuntive per l’azione tattica (1914) e attacco frontale e ammaestramento tattico del Cadorna
-          Considerazioni conclusive
10h


Per un totale di 100 ore e 4 CFU



Fonti: F. Stefani, La Storia della Dottrina degli Ordinamenti dell’Esercito Italiano, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’esercito, Ufficio Storico, 200o-2004 Sei Volumi

AA., VV, L’Esercito Italiano dall’Unità alla Grande Guerra (1861- 1918), Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’esercito, Ufficio Storico, 200°-204
LA GRANDE GUERRA 1914 - 1918

Parte dottrinale
100h
-          La Nuova fisionomia della guerra
-          Analisi e considerazioni
-          La guerra di movimento
-          La guerra di logoramento
20h
-          I Fronti
-          Il Fronte occidentale
-          Il fronte Orientale
-          Il fronte balcanico
-          Il fronte italiano
-          Il fronte caucasico
-          Il fronte del medio oriente
-          Il fronte marittimo
20h
-          Generali e Gregari.
-          Generali e Gregari tedeschi
-          Generali e Gregari austriaci
-          Generali e Gregari francesi
-          Generali e Gregari britannici
-          Generali e Gregari italiani
-          Generali e Gregari russi
-          Generali e Gregari serbi
-          Generali e Gregari ottomani
-          Generali e Gregari e Inidoneità offensiva dello strumento
20h
-          Tattica e tecnica
-          Tattica dell’azione offensiva
-          Tecnica dell’azione offensiva
-          Tattica dell’azione difensiva
-          Tecnica dell’azione difensiva
-          Lo Stallo tattico
-          Il Superamento dello stallo tattico (1917) e la battaglia di canne (216 a.C.)
20h
-          Dottrina ed ordinamento
-          Il problema del personale
-          Le armi
-          I Mezzi
-          Le Grandi Unità
-          Le minori Unità
-          Le due fasi dell’evoluzione ordinativa dell’Esercito Italiano
20h
Parte descrittivo-interpretativa – Fronte Italiano
100h
La Campagna del 1915
-          Il primo sbalzo offensivo
-          L’offensiva d’estate (I e II Battaglia dell’Isonzo)
-          L’offensiva d’autunno (III e IV Battaglia dell’Isonzo)
-          Considerazioni sulla campagna del 1915
20h
La Campagna del 1916
-          L’offensiva austriaca nel Trentino
-          La V Battaglia dell’Isonzo
-          La battaglia di Gorizia (VI Battaglia dell’Isonzo)
-          Le spallate sul carso (VII, VIII e IX Battaglia dell’Isonzo)
-          Considerazioni sulla campagna del 1916
20h
La Campagna del 1917
-          La X Battaglia dell’Isonzo
-          La stasi operativa e l’IX Battaglia dell’Isonzo
-          Dall’Isonzo al Piave (XII Battaglia dell’Isonzo)
-          La Battaglia d’Arresto (Novembre 1917)
Considerazioni sulla campagna del 1917
20h
La Campagna del 1918
-          Diaz e la primavera di attesa
-          La battaglia del Solstizio
-          La Battaglia di Vittorio Veneto
-          Considerazioni sulla campagna del 1918
20h
Considerazioni conclusive
-          La condotta della guerra di cadorna
-          La condotta della guerra di Diaz
-          I rapporti con gli Alleati
-          Il mancato riconoscimento della Vittoria Italiana
20h
Per un totale di 200 ore e 8 CFU


Fonte: M. Montanari, Politica e Strategia in cento anni di Guerre Italiane, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 2000
Tra le due Guerre  1919 – 1939

Un ventennio di preparazione ed una conclusione amara.

Il Difficile dopoguerra
-          Politica e strategia tra le due guerre mondiali
-          L’evoluzione della dottrina e dell’ordinamento
10h
Gli ordinamenti predisposti tra le due guerre
-          Gli Ordinamenti dell’esercito Italiano dal 1918 al 1926
-          L’incertezza della situazione
-          L’Ordinamento Albricci
-          L’Ordinamento Bonomi
-          La Nazione Armata nei progetti Gasparotto e De Giorgio
-          L’Ordinamento Diaz
-          Lo sviluppo della regolamentazione dal 1918 al 1926
-          L’Ordinamento Mussolini
-          L’Ordinamento del 1934
-          La Divisione binaria
-          L’Ordinamento Pariani del 1938
-          L’Ordinamento del 1940
-          L’Ordine di Battaglia del Giugno 1940

10h
L’organizzazione militare della Nazione e la legislazione militare dal 1926 al 1940
-          Compito difensivo
-          Armamento e equipaggiamento
-          Provvedimenti per la mobilitazione civile e militare della nazione
-          Il modo di essere dell’esercito dal 1926 al 1940
._
10h
Evoluzione della Dottrina
-          La dottrina tattica dal 1935 al 1940
-          L’impiego della Divisione dal 1936 al 1938
-          La Fanteria italiana tra le due guerre mondiali
-          L’Impiego delle Unità carri tra le due guerre mondiali
-          L’Impiego della cavalleria tra le due guerre mondiali
-          L’impiego della artiglieria e del genio tra le due guerre mondiali
10h
L’Esercito Italiano alla prova della guerra
-          La fisionomia della guerra
-          Lo sperpero dei materiali
-          La guerra contro l’Etiopia
-          La guerra civile spagnola
-          L’invasione  dell’Albania 1939
-          Esausti alla prova principale.
10h
Per un totale di 50 ore e 2 CFU

La Seconda Guerra Mondiale 1940 - 1945

Parte I

La guerra dell’Italia fascista con l’Asse 1940 – 1943

Dottrine ed Ordinamento durante la seconda guerra mondiale
20h
Le campagne autonome italiane nella seconda guerra mondiale
20h
Le operazioni italo-tedesche
20h
Dalla caduta del fascismo all’armistizio
20h
Parte II

La Guerra di Liberazione  1943 – 1945

La Guerra di Liberazione, una guerra su cinque fronti

Il fronte del Sud
-          Il primo raggruppamento motorizzato. Montelungo
-          Il Corpo Italiano di Liberazione. Filottrano
-          I Gruppi di Combattimento.
20h
Il fronte del Nord. Il movimento Ribellistico
-          Il CLNAI  e l’organizzazione militare
-          Le formazioni ribellistiche:
. Autonome, garibaldine, di giustizia e libertà, cattoliche, liberali, matteotti, monarchiche


20h
Il fronte della Resistenza dei Militari Italiani all’Estero
-          La resistenza dei militari italiani in:
. Jugoslavia
. Corsica
. Albania
. Grecia e Cefalonia e Lero
. Jugoslavia
. Montenegro
30h
Il fronte del No. Gli Internati Militari Italiani
-          Internati Militari in:
. Germania
. Svizzera
.Turchia
20h
Il fronte della Prigionia
-          Prigionieri di guerra, ed internati in
. Grecia
. Francia
. Gran Bretagna e Colonie
. Stati Uniti
. Unione Sovietica
. Paesi delle Nazioni Unite.
30h
Per un totale di 200 ore e 8 CFU


LOGISTICA ED EQUIPAGGIAMENTI
50h
La logistica italiana nelle due guerre mondiali 1914 – 1945

La Logistica italiana nella prima guerra mondiale 1914 – 1918
La Logistica tra guerra di movimento e guerra di trincea (1915-1918)
-          Vicende della direzione politico-strategica e suoi riflessi sulla logistica di produzione e distribuzione
-          Caratteri generali della organizzazione logistica  del funzionamento dei Servizi nelle varie fasi della guerra
-          Evoluzione dei Servizi:
Sanità; veterinario; commissariato; materiale di artiglieria; materiali del genio; postale; telefonico e telegrafico; radiotelegrafico; trasporti e tappa; manutenzione stradale; amministrazione.
I Nuovi Servizi:
idrico; onoranze caduti in guerra; antigas.

10h
La logistica tra le due guerre (I)
-          Gli ammaestramenti della prima guerra mondiale
-          La nuova regolamentazione logistica del 1924
-          La regolamentazione logistica del 1932
-          L’organizzazione territoriale dei singoli servizi negli anni venti
10h
La logistica tra le due guerre (II)
-          La logistica dalla guerra di movimento alla guerra di rapido corso
-          La logistica nella guerra d’Etiopia
-          La logistica nella guerra di Spagna
-          La logistica nella invasione dell’Albania

10h
La Logistica nella Seconda Guerra Mondiale (1940- 1943) (I)
-          La preparazione logistica dell’Esercito nel giugno 1940: lacune e problemi
-          Formazioni di guerra e dotazioni dei principali servizi logistici nel giugno 1940
-          L’organizzazione della Nazione per la guerra
-          La logistica verso il collasso: caratteri salienti del periodo
-          Giugno 1940 settembre 1943
-          Lineamenti dell’organizzazione logistica realizzata.

10h
La Logistica nella Seconda Guerra Mondiale (1943-1945) (II)
-          Principali risvolti logistici delle:
-          Operazioni sulle Alpi occidentali
-          Operazioni contro la Grecia
-          Operazioni in Africa Settentrionale
-          Operazioni in Russia 1941- 1942
-          Operazioni della Guerra di Liberazione
-          Conclusioni: logistica della sconfitta o sconfitta logistica?
10h
Per un totale di 50 ore e 2 CFU


F. Botti, La Logistica dell’Esercito Italiano 1831 – 1981, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,  1995,  sei Volumi 
Il Secondo Dopoguerra 1945 -1962

L’eredità della Seconda Guerra Mondiale
-          Gli errori strategici del tripartito
-          Guerra mondiale guerra totale
-          Principali fattoti che influirono sulla strategia
-          L’offensiva e la difensiva in campo strategico e tattico
-          Il ritorno all’era degli imperi
-          Il Bipolarismo politico
-          Il processo di decolonizzazone
10h
Inizio dell’Era Nucleare
-          L’O.N.U.
-          Politica strategica sovietica dal 1945 al 1960
-          Politica strategica americana dal 19145 al 1960
-          L’Europa Occidentale
-          Le principali operazioni dal 1945- al 1962
-          Quindici anni di logica della guerra
10h
La strategia dell’Era Nucleare
-          La strategia della risposta massiccia
-          La credibilità della risposta massiccia
-          La strategia della risposta flessibile
-          La situazione di stallo della strategia militare
-          La visione del nuovo ambiente operativo
-          Le armi spaziali
10h
L’Esercito nell’immediato dopoguerra. La Ricostruzione e la Ripresa
L’Esigenza Somalia  e l’Emergenza Trieste.
-          La Repubblica, il Trattato di Pace e la Costituzione
-          La colpevolizzazione:
-          L’Esercito di transizione
-          L’Esercito del trattato di pace
-          La ripresa del dibattito culturale
-          La nuova regolamentazione
-          L’adesione alla NATO
-          Il Corpo di sicurezza in Somalia
-          La questione di Trieste e l’esigenza “T”
-          La gravissima crisi degli inizi della seconda metà degli anni ottanta
-          La fine di un ciclo
10h
Il primo ridimensionamento delle forze
-          L’avvento dell’arma atomica tattica
-          Incoerenza tra politica estera e politica militare
-          I principali quesiti posti dall’arma atomica tattica
-          La serie dottrinare 600
-          Le risposte concettuali italiane all’avvento dell’arma atomica tattica
-          Ordinamento dello Stato Maggiore dell’Esercito dal 1950 al 1975
-          Considerazioni conclusive

10h
Per un totale di 50 ore e 2 CFU

Per un totale complessivo di 1500 ore e 60 CFU


Info:
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

domenica 21 ottobre 2018

Latina: iniziativa di Elisa Bonacini


“CENTENARIO GRANDE GUERRA: UN RICORDO PER LA PACE”

AD OSMOSI 2018 MOSTRA FOTOGRAFICA ED ESPOSIZIONE CIMELI DELLA GRANDE GUERRA

iniziativa inserita nel Festival della cultura OSMOSI 2018

Al Festival apriliano della Cultura OSMOSI 2018 una mostra fotografica ed un’esposizione di cimeli della Grande Guerra. All’iniziativa dell’associazione “Un ricordo per la pace” è stato concesso il logo ufficiale della Prima guerra mondiale che accredita l’iniziativa quale progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.
Il Festival giunto quest’anno alla terza edizione si terrà ad Aprilia da martedì 23 a sabato 27 ottobre presso i locali del polo CulturAprilia (ex Claudia).
Tra i tanti eventi in programmazione  “Un ricordo per la pace” allestirà una mostra/laboratorio con particolare riferimento all’imminente ricorrenza del 4 novembre giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Esattamente 100 anni fa il 4 novembre 1918 con l’armistizio di Villa Giusti e la resa dell'Impero austro-ungarico l’Italia chiudeva vittoriosamente il conflitto mondiale portando a compimento il processo di unificazione nazionale.
Verranno esposti cimeli della collezione storica di Ostilio Bonacini denominata “Un ricordo per la pace”, alcune lettere dal fronte ed ingrandimenti di fotografie tratte dall'Album “Impressioni di guerra” di Giuseppe Bonacini volontario nel Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti (V.C.A.) agli esordi della Prima Guerra Mondiale. A farne parte furono i maggiori rappresentanti del movimento Futurista tra cui Umberto Boccioni, Anselmo Bucci, Achille Funi, Antonio Sant'Elia, Ugo Piatti, Carlo Erba, Mario Sironi ed il fondatore Filippo Tommaso Marinetti.
È prevista la proiezione del video “4 novembre 1918: la grande vittoria italiana” realizzato dall'Associazione “Un ricordo per la pace” nel quale è narrato il sofferto percorso di guerra dell'Italia dal maggio 1915 al 4 novembre 1918, quando il Generale Armando Diaz annunciò nel “Bollettino della Vittoria” la fine della guerra.
Il filmato è un omaggio alle armi che parteciparono al primo conflitto mondiale tra cui i coraggiosi fanti, gli intrepidi e dinamici bersaglieri, gli straordinari alpini che operarono sulle vette ghiacciate delle Alpi in condizioni al limite del possibile. A conclusione le commoventi immagini del viaggio della salma del Milite ignoto, scelto ad Aquileia (Udine) tra 11 bare di militi senza nome da Maria Bergamas, una mamma che aveva avuto il figlio disperso in guerra. Il feretro venne trasportato in treno da Aquileia a Roma, seguito nel suo percorso da migliaia di persone in ginocchio; venne tumulato presso l'Altare della Patria il 4 novembre 1921.
Il video “4 novembre 1918: la grande vittoria italiana” realizzato esclusivamente per finalità di divulgazione culturale è a disposizione degli Istituti d'Istruzione che ne facciano richiesta all’associazione.
L’iniziativa in OSMOSI 2018 a promozione dell’esposizione ”Un ricordo per la pace” sul tema prioritario Aprilia in guerra : La battaglia di Aprilia” i cui oltre 300 reperti sono stati affidati nel 2012 dalla famiglia Bonacini alla Città di Aprilia per finalità museali. La mostra si trova dal 2008 presso il Liceo “A.Meucci” di Aprilia che tuttavia nel 2016 ne ha chiesto la rimozione per esigenze d’istituto. Una potenzialità culturale della città che meriterebbe una collocazione centrale più fruibile da cittadini e turisti.


giovedì 27 settembre 2018

Societa Tarquiniense di Arte e Storia

COMUNICATO STAMPA

KERAMIKOS 2018 
PERCORSI ATTUALI 
SULLA SCIA DI QUATTRO OMAGGI STORICI 
6 ottobre - 4 novembre 2018 Centro Culturale di Valle Faul - Viterbo 

Inaugurazione sabato 6 ottobre 2018, ore 17.00 Sabato 6 ottobre 2018, alle ore 17.00, presso l’ex Mattatoio, Centro Culturale di Valle Faul di Viterbo si inaugura l’ottava edizione della rassegna di scultura ceramica contemporanea Keramikos, a cura di Lorenzo Fiorucci. La manifestazione nasce nel 2007 con l’intento di valorizzare la ceramica quale medium espressivo e di testimoniare la vitalità di una tradizione scultorea antichissima e la sua significativa presenza nella scena artistica contemporanea attraverso la partecipazione di numerosi artisti italiani e stranieri. ù

Per Keramikos 2018 il progetto espositivo messo a punto dallo storico e critico d’arte Fiorucci propone un duplice percorso di indagine nel territorio della scultura fittile contemporanea. La Sezione Omaggio è dedicata alla produzione in ceramica di quattro maestri del Novecento: Giacinto Cerone, Giuseppe Pirozzi, Amilcare Rambelli e Franco Summa. La Sezione Contemporanea presenta invece una selezione di alcune tra le più interessanti espressioni del pensiero creativo in ceramica dei nostri giorni, artisti che hanno intrapreso percorsi autonomi di ricerca, ma i cui linguaggi e modi operativi stabiliscono un rapporto dialettico con le esperienze artistiche dei protagonisti della sezione storica. Si tratta di Rosana Antonelli, Luca Baldelli, Tonina Cecchetti, Giorgio Centovalli, Eraldo Chiucchiù, Giorgio Crisafi, Carla Francucci, Evandro Gabrieli, Caterina Lai, Massimo Luccioli, Mirna Manni, Riccardo Monachesi, Sabine Pagliarulo, Angela Palmarelli, Marta Palmieri, Attilio Quintili, Mara Ruzza, Alfonso Talotta e Antonio Taschini. La mostra, proposta da Massimo Melloni (Artidec) e Mirna Manni (associazione culturale Magazzini della Lupa), si avvale del Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia e del Comune di Viterbo e della Fondazione Carivit, che ha concesso il suo prezioso sostegno. Keramikos sarà visitabile dal 6 ottobre al 4 novembre 2018.

L’organizzazione della mostra è a cura dell’Associazione Culturale Magazzini della Lupa, Media-partner To Arch Magazine. 
INFO: Ex Mattatoio Centro Culturale di Valle Faul | Via Faul 22 - 26 | Viterbo 6 ottobre - 4 novembre 2018 
orari: dal martedì al venerdì 15.30-19.00 | sabato e domenica 10.00-13.00 e 15.30- 19.00 ingresso libero contatti: magazzinidellalupa@libero.it 

lunedì 17 settembre 2018

Allori Alessandro di cristofano di Lorenzo detto il Bronzino (1535 -1607)




ALLORI, Alessandro di Cristofano di Lorenzo del Bronzino  ( 1535 - 1607)

di Adele Pizzullo

Nacque a Firenze il 3 Maggio 1535. Suo padre, un fabbricante di spade, morì quando aveva cinque anni e il pittore Agnolo Bronzino (1503-1572), si prese carico della famiglia e Alessandro Allori divenne suo allievo e figlio adottivo. Con il Bronzino, Allori si perfezionò nel disegno e nello studio dell'anatomia umana, ma in seguito,  per completare la sua formazione artistica soggiornò a Roma, dove fu influenzato dall'arte di Michelangelo. Allori al suo ritorno a Firenze diventò presto uno dei principali pittori della famiglia regnante di Firenze e direttore della fabbrica di arazzi fiorentini dei Medici.
Per lo studiolo di Francesco I de Medici, Alessandro Allori, intorno al 1570, eseguì la Pesca delle perle conservato a Firenze in Palazzo Vecchio con l'intero Studiolo.
Nei dipinti ed affreschi di Alessandro Allori compaiono spesso raffigurati oggetti in vetro, che consentirono agli storici d'arte di datare vetri simili a quelli delle collezioni medicee, e quelli appartenenti alle suppellettili scientifiche dell'Accademia del Cimento.
Utilizzò diverse suggestioni, per opere di differente contenuto: fiamminghe nel Ratto di Proserpina del 1570, michelangiolesche nella Pietà del 1571 nella SS Annunziata di Firenze, del Bronzino nella Sacra Famiglia del 1576 nella collezione inglese Hesketh, romane nelle decorazioni di Palazzo Salviati, di Andrea del Sarto nel Cristo e l'adultera di Santo Spirito e nel Cenacolo del Carmine; negli affreschi, del 1577, della cappella Gaddi in Santa Maria Novella, con le Storie di san Gerolamo rivaleggiò con le decorazioni della cupola di Federico Zuccari, richiamandosi al Muziano e a Correggio. L'Allori fu uno degli artisti più prolifici e attivo di Firenze alla fine del XVI secolo.
La sua opera continuò ad influenzare il mondo dell'arte italiana per oltre cinquant'anni dalla sua morte avvenuta a Firenze il 22 settembre 1607.


Nel testo "Palazzo Salviati alla Lungara" si nominano sette quadri dell'autore : La discesa al Limbo, 1578 (Roma Galleria Colonna), una Pietà con due Angeli e un ritratto femminile che si trovavano nella Camera delle Udienze, un Ritratto di donna, 1582 (Roma Galleria Corsini) che si trovava nella seconda anticamera accanto alla Cappella, una Pietà nella stanza del Camino, due Virtù nella camera del cantone verso strada accanto al Gabinetto.

Cristo morto e due angeli, 1582 ( Budapest, Museo di Belle Arti), è l'unico dipinto citato  in "Roma moderna".



domenica 2 settembre 2018

Pittori a Palazzo Salviati II


ALLEGRI, Antonio detto il CORREGGIO (1489-1534)

di Adele Pizzullo



Nacque nel 1489 a Correggio, da cui il soprannome. Per studiare pittura si spostò a Mantova dove fu allievo, in giovanissima età, di maestri che gli inculcarono l'amore per il mito e la classicità facendogli nel contempo assimilare i caratteri di dolcezza della pittura emiliana del pittore Lorenzo Costa.
Dal 1503 al 1505 qualche storico lo pone a bottega da Francesco Bianchi Ferrara di Modena, altri lo pongono, almeno fino alla morte di Mantegna avvenuta nel 1506 nella sua bottega del grande pittore.
Dopo la morte del Mantegna, dopo aver lavorato alla sua Cappella funebre, sembra si sia spostato a Ferrara.
Nel 1514, un contratto lo incaricò di dipingere la Pala di San Francesco.
E' probabile che nel 1518 si sia recato a Roma per vedere gli affreschi delle Stanze Vaticane e della Cappella Sistina, la cui fama era arrivata anche al nord.
Nel 1519 si sposò con Girolama Merlini, dalla quale ebbe quattro figli.
A Parma, realizzò gli affreschi della "Camera della Badessa" e dal 1520 al 1524 affrescò per la Congregazione Benedettina la Chiesa di San Giovanni.
Correggio è stato un pittore con uno stile riconoscibile e originale, legato alla luce alla quale attribuì il ruolo principale all'interno della composizione, riuscì ad evidenziare, con le sue pennellate, la differenza fra luce terrena e luce divina che avvolge i Santi che pose nelle belle pale d'altare e nei molti dipinti.
Tra il 1526 e il 1530 si dedicò totalmente all'imponente opera di affrescare l'abside del Duomo di Parma, un affresco di ben 650 metri quadri con la magistrale della Assunzione della Vergine nella cupola.
Nel 1529 alla morte della moglie, rimasto solo, ritornò a Correggio dove realizzò opere, oggi perdute.
Antonio Allegri da Correggio, morì improvvisamente, nel marzo del 1534 a soli 45 anni, lasciando straordinarie opere in molti musei come la "Madonna di San Gerolamo" (1527, Galleria Nazionale - Parma), la "Adorazione dei pastori" (1530, Gemäldegalerie - Dresda), una scena notturna che è un raffinato esercizio di chiaroscuro e la serie di quadri, con scene mitologiche di raffinato erotismo, commissionati dal duca di Mantova come dono per Carlo V: "Giove e Io" (1532, Kunsthistorisches Museum - Vienna) e "Giove e Antiope" (1532, Louvre - Parigi).


Dal "Palazzo Salviati alla Lungara" risultano due quadri del pittore, una Leda e un Ecce Homo collocati nella Camera delle Udienze.

domenica 1 luglio 2018

Quaderno On Line Indici Giugno 2018


QUADERNI ON LINE
Rivista dell'Istituto del nastro Azzurro
www.centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

SOMMARIO
ANNO LXXIX, Supplemento on line, VI, n.31
Giugno 2018
www.valoremilitare.blogspot.com
Editoriale, La finalizzazione dei Progetti
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Copertina, Giugno 2018  Foto: Anzio: Dopo la battaglia
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IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA


APPROFONDIMENTI
Redazionale, 2 Giugno: La festa degli Italiani,
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Massimo Coltrinari, Agosto 1917. I presupposti per una offensiva italiana
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Redazionale, Prigionia Militare Italiana in Austria 1915 - 1918
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Luigi Marsibilio, La battaglia del Piave. La vittoria del Sostizio
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ARCHIVIO
Mario Nasatti, Festa della Repubblica, Per Non dimenticare,
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Redazionale, La Grande Guerra a colori
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Redazionale, Omaggio ai paracadutisti di Colbuccaro
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Redazionale, La Fanfarina del Nastro Azzurro protagonista a Reinchelfeds
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Redazionale, Avversari iri amici ogg. Carinzia 9 10 giugno 2018
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DIBATTITI
Massimo Coltrinari, La prigionia di Guerra al femminile
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Redazionale, Macerata I Bersaglieri nella Grande Guerra
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MUSEI,ARCHIVI,BIBLIOTECHE
Redazionale, Il Cimitero di Guerra di San Candito - Innichenn
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Redazionale, Guglielmo Oberdan. Lapide al Comune di Bologna
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 23.6.2018



IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA' D'OGGI

UNA FINESTRA SUL MONDO
Redazionale, Germania. Il cuore dell’Europa,
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GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE

SCENARI,REGIONI, QUADRANTI

CESVAM NOTIZIE
CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Redazionale, Indici mese di giugno 2018
                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 30.6.2018
Giancarlo Ramaccia, La Giornata del Decorato. Roma 2018
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 5.6.2018
Redazionale, Ipotesi di progetti 2019
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 27.6.2018
Javier Ernesto Sanchz, Una richiesta dal Nuovo Messico: la foto del gen. Scrivante
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 27.6.2018
Redazionale, Festa delle Trasmissioni Convegni
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 22.6.2018
Redazionale, Festa delle Trasmissioni Leonessa. Auguri a Tutti i Trasmettitori
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 20.6.2018
Redazionale, Auguri al Nostro Presidente di Pordenone
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 19.6.2018
Redazionale, Periodico del nastro Azzurro N. 3 del 2018. Giornata del Decorato. Roma 2018
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 18.6.2018
Redazionale, Progetto n. 5 Lo Sbarco di Anzio. La azione dei soldati Italiani
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 14.6.2018
Redazionale, Progetto n. 3 CESVAM Impostato l’indice del Manoscritto n. 1
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Redazionale, Dizionario Minimo della Grande Guerra. Copertina
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 3.6.2018





SEGNALAZIONI LIBRARIE
Rivista: Noi dei Lager, Associazione Nazionale Ex Internati,
                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 24.6.2018

AUTORI

Pecce Alessio, ricercatore
Coltrinari, Massimo direttore CESVAM
Giovan Battista Birotti, ricercatore
Baldoni, Massimo, pseudonimo
Giorgini, Desiderio pseudonimo
Alessia Biasiolo, collaboratrice CESVAM
Luigi Marsibilio, membro del Collegio dei redattori della Rivista
Giancarlo Ramaccia, vice direttore CESVAM
Giovanni Cecini membro del Collegio dei redattori della Rivista
Mario Nasatti, Presidente della federazione di Lecco

Numero chiuso in data 30 6 2018

martedì 26 giugno 2018

Ricerca Notizie Soldati Italiani ad Anzio 1944

Chi fosse interessato alla storia ed alla ricostruzione
della presenza 
dei soldati italiani sulla testa di ponte di Anzio
 gennaio - maggio 1944
è pregato 
di prendere contatto con
Luigi Marsibilio o Massimo Coltrinari

tramite e mail
 centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

informazioni
www.valoremilitare cesvam.blogspot.com

lunedì 25 giugno 2018

Si cerca la fotografia del Gen. Giovanni Scrivante

Gentile Gen. Dott. Massimo Coltrinari,
>
>      Ciao e buongiorno. Si prega di perdonare la mia mancanza di padronanza della lingua italiana. Il mio nome è Javier Ernesto Sanchez e io sono uno studente laureato presso l'Università del Nuovo Messico negli Stati Uniti, che sta lavorando ad un progetto di ricerca accademica sobre l'esercito del Regno Italiano durante la Grande Guerra, 1915-1918. Di conseguenza, vi scrivo profili biografici di varie generali italiani e sto cercando di trovare un ritratto del seguente generale che ha servito come comandante della 10a divisione nel 1915:
>
> Ten. Gen. Giovanni SCRIVANTE (n. a S. Damiano d’Asti nel 1857, m. a Roma nel 1927), colonnello comandante il 1º alpini nel 1904-1909. Magg. generale nel 1909 comandòl a 1ª brigata alpini. Ten. gen. nel 1913, tenne il comando della 10a divisione nel 1915. In P.A. nel 1917.
>
>      Si prega di notare che qualsiasi immagine del generale sarebbe molto gradita e apprezzata. Forse potresti aver trovato una foto del generale Scrivante durante il tuo lavoro sulle Le Marche nella prima guerra mondiale.
>
>      Grazie ancora per il vostro aiuto e attendo con ansia la vostra risposta.
>
> Cordiali saluti,
>
> Javier Ernesto Sanchez
> 367 Langley Road.
> Estancia, NM 87016
> tel. (505) 400-3192
> e-mail: jsanch22@unm.edu<mailto:jsanch22@unm.edu>
>

venerdì 15 giugno 2018

I Progetto del Nastro Azzurro


1.      



Il CESVAM ha in corso di sviluppo nove progetti, di cui uno è nella fase ultimativa ed uno sviluppato al 70%; gli altri sette sono allo stato di avvio o poco oltre. Il Progetto nella fase ultimativa ha titolo “Dizionario minimo della Grande Guerra”, mentre  a seguire  vi è il Progetto “Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. Entrambi finanziati dal ministero della Difesa.
Iniziamo con questa nota a dare conto ai Soci ed ai lettori dei vari progetti in corso, con il loro stato di avanzamento. Il Dizionario minimo della Grande Guerra è composto da 12 volume di circa 200/230 pagine, si articola in un Dizionario e in un Glossario per ogni anno della Guerra; 11° volume è dedicato agli indici, mentre il 12° è dedicato ai percorsi di Ricerca in cui sono esplicate le mappe logiche e le mappe tecniche di ricerca. I titoli dei volumi sono:
1914 – Compendio. L’”Anno Fatale”. L’alterazione degli equilibri e l’esclusione dell’Italia
           Glossario
1915 – Compendio. L’”Anno di Passione”. Dalla neutralità all’intervento.
           Glossario
1916 – Compendio. L’”Anno dell’Angoscia”. Dalla “spedizione punitiva, alla presa d Gorizia, alle “spallate”
                                sull’Isonzo.
           Glossario
1917 – Compendio. L’”Anno Terribile”. Dalla Bainzizza alla sorpresa strategica di Caporetto
           Glossario
1918 – Compendio. L’”Anno della Gloria”. Dalla battaglia d’arresto, alla battaglia del Solstizio, alla Vittoria
           Glossario
           Notizie in merito allo sviluppo ed ai contenuti sono anche pubblicate su “QUADERNI ON LINE” consultabile su www.valoremilitare.blogspot.com.

2.        Centenario della Fondazione dell’Istituto del Nastro Azzurro.
Come noto, nel 2013 cadrà il centenario della fondazione dell’Istituto. Dal 2015 è in corso un progetto volto a reperire ogni possibile materiale al fine di poter essere in grado di pubblicare un volume della Storia del Nastro Azzurro.  I cardini della ricerca sono: la suddivisione temporale ( dieci capitoli/per 10 anni di storia e suddivisione  ulteriore); ricostruzione delle singole storie delle Federazioni, Sezioni, Gruppi; cadenza in base ai Congressi dell’Istituto e riferimento alla relazione morale del Presidente. Nel 1928 i soci iscritti erano 16.000 ( Congresso di Torino), mentre è in corso la digitalizzazione dei primi 400 iscritti del 1923.
In questo quadro, per quanto riguarda le Federazioni, Sezioni, Gruppi, su suggerimento del prof. Giancarlo Ramaccia, si sta procedendo alla creazione di quello che è stato definito il “Collegio degli Scrittori del Nastro Azzurro” a  numero aperto, quindi tutti i Soci ed i Simpatizzanti possono partecipare previa accettazione delle condizioni relativi che riguardano soprattutto la cessione gratuita dei diritti d’autore, il controllo delle fonti, la non esigenza di pubblicazione, la partecipazione alla stesura delle schede di ricerca di materiali per il Centenario. Primo comparto di ricerca: Le Corti d’Onore e i rapporti tra il Nastro Azzurro e gli ordini cavallereschi  al momento della fondazione.1923-1933.

Notizie e dettagli su questa iniziativa scrivendo a CESVAM alla email centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org.