Atto Costitutivo e Statuto della Associazione
sabato 30 aprile 2022
mercoledì 20 aprile 2022
Save the date 21 maggio 2022
COMUNICATO
Oggetto: Convegno di
Studi e Ricerca In occasione della Giornata
Tema: La Giornata del Decorato ed il Valore
Militare. Verso nuove forme di comunicazione e partecipazione
Come noto nel programma, illustrato al Convegno del 16
ottobre 2021, per la data anniversaria della fondazione dell’Istituto del
Nastro Azzurro fra combattenti decorati al Valore Militare, il CESVAM – Centro
Studi sul Valore Militare, ha dato l’avvio alla realizzazione di un programma
volto a contribuire alla realizzazione dei fini statutari e a contribuire a “costruire” memoria su basi accademico-scientifiche come
retaggio per le generazioni future.
Fra queste iniziative è annoverata, oltre alle altre già
realizzate, anche quella in oggetto, che si terrà a Roma, Sala Grande della Presidenza Nazionale il 21 maggio 2022
(ore 09,00 – 17,00). Il Convegno è
su invito della Direzione del CESVAM, sentita e con l’assenso della Presidenza
Nazionale
Nel programma del convegno, è prevista la illustrazione di
una serie di relazioni ed una tavola rotonda. Il tema della tavola rotonda,
presieduta dal Direttore del CESVAM vuole approfondisce l’argomento già avviato
dal precedente convegno del 26 marzo 2022 in tema di comunicazione. Si è
constatato che la stragrande maggioranza dei soci dell’Istituto è in parte refrattaria
in genere ad ogni forma di sollecitazione comunicativa (es. le circolari della
Presidenza Nazionale) per diverse ragioni. Da qui la scelta di andare oltre i
soci e cercare di arrivare a nuove platee di soggetti, attraverso forme
informatico-comunicative, già sperimentate da alcuni soci CESVAM che hanno
avuto successo. Tali forme saranno illustrate dal Dott. Giovanni Cecini nel
corso della tavola rotonda. Seguirà poi il dibattito e si trarranno le
conclusioni che si spera si tramuteranno
in lineamenti esecutivi
Il programma dettagliato è pubblicato su www.valoremilitare.blogspot.com, sul sito del Nastro Azzurro (www.istituodelnastroazzurro.org, e su www.cesvam.org in data 10
maggio 2022
Email di Contatto: ricerca.cesvam@istituonastroazzurro.org
Nel ringraziare per l’attenzione
prestataci, si prega voler gradire i più cordiali saluti.
La Direzione del CESVAM
sabato 9 aprile 2022
Rivista QUADERNI, Anno LXXXIII, Supplemento XX, 2021, n. 3, 20° della Rivista, CESVAM REPORT Settembre 2019 - Agosto 2022
SOMMARIO
Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,
20° della Rivista “Quaderni”
www.istitutodelnastroazzurro.it
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
www.cesvam.org
CESVAM
REPORT. SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021
1.
INTRODUZIONE
La necessità di un Report.
2.
STRUTTURA
DEL CESVAM
a.
Istituto
del Nastro Azzurro Ente Morale
Statuto;
Regolamento
b.
Lo
Statuto del CESVAM
c.
Il
Regolamento del CESVAM
d.
Il
Verbale costitutivo del CESVAM del
Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro
3.
ATTIVITA’
DEL CESVAM
Editoria
a.
La
Emeroteca del CESVAM
b.
L’Archivio-Biblioteca
del CESVAM
c.
I
Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione
Ricerca
d.
Le
attività in essere.
e.
La
Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”
f.
I
“Quaderni On Line”
g.
I
Blog di carattere storico, estensione di ricerca
h.
I
Blog di carattere geografico, estensione di ricerca
i.
I
Blog di carattere associativo e divulgativo
j.
I
CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni
k.
I
Libri della Collana del Nastro Azzurro”
Didattica
l.
L’Attività
didattica per Master di 1° e 2° Livello
m. L’Attività
didattica per Corsi di Formazione
Divulgazione
n.
Il
Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione
o.
La
Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi
p.
I
Convegni e le Conferenze
q.
Gli
“Incontri con l’Autore”
r. Collaborazione con
Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto
4.
CONCLUSIONE
.
Lineamenti per il futuro
5.
IL
PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO
Nota redazionale:
Questo numero della Rivista
“QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la
tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in
cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo
spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel
Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la
Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3°
della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva
attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con
l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un
ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del
Report per il quinquennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa
articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si
vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi
ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni
futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.
Il Direttore della Rivista
(massimo
coltrinari)
I di Copertina: Lo stemma del CESVAM
Il presente
numero è stato chiuso in tipografia il 30 agosto 2021
giovedì 31 marzo 2022
Tarquinia. Presentazione del Volume "S'arrangi allora quel grullo"
Sabato 9 aprile, alle ore 16.30 nella Sala Sacchetti di Palazzo dei Priori
"S’arrangi allora quel grullo" di Andrea Arienti (Bertoni editore 2019), conclude il ciclo di incontri letterari promosso dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS) e da Omnia Tuscia con il patrocinio del Ministero della Cultura.
Nel romanzo si tratteggiano figure e s’inquadrano dettagli in una successione di racconti, di spaccati di vita ora arguti, ora malinconici e commossi: racconti ironici e riflessivi, talvolta misteriosi, coloriti qua e là da modi espressivi toscani e romani. È la voce di un isolano che racconta di luoghi e di una civiltà che non esistono più se non attraverso la memoria che conserva un passato non tanto remoto, comparandolo alla crudele quotidianità del presente. Lo spirito è però tutt’altro che provinciale, il respiro del racconto è ampio, felice e liberatorio, come lo sono il cielo e il mare che avvolgono l’Isola del Giglio e la bassa Maremma.
Alla presentazione del libro interverranno, oltre all’autore Andrea Arienti, l’editore Jean Luc Bertoni e Remo Castellini, consigliere della Società Tarquiniense d'Arte e Storia.
L’incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming al link https://us02web.zoom.us/j/87485189897.
domenica 20 marzo 2022
martedì 8 marzo 2022
RIFLESSIONI STRATEGICHE E SOCIOLOGICHE SULLA PANDEMIA
Sergio Benedetto
Sabetta
La pandemia ha accentuato il
disperdersi della società, ha sostanzialmente fatto emergere ed evidenziato il
suo tessuto, altrimenti non chiaramente visibile, frantumato in mille rivoli.
Ha altresì evidenziato le fragilità
economiche e psicologiche del sistema, molto evidenti nei fatti di cronaca e
nei comportamenti scolastici, favorito tra al’altro dalla soppressione di un
servizio militare non sostituito da alcuna forma obbligatoria di servizio
civile per le nuove generazioni.
Per non parlare degli aspetti
economico-strategici e dello scenario che ne risulta, con le tensioni nell’Est
Europa, lo spostamento dell’asse strategico verso Oriente a seguito
dell’alleanza Mosca-Pechino e il conseguente dirottamento di molte risorse
strategiche ed energetiche, con conseguente spiazzamento per l’Occidente e
aumento dei costi delle forniture.
Gli U.S.A. hanno perso parte della loro
capacità di essere leadership mondiale, anche a seguito di una serie di errori
strategici, economici e psicologici, nel voler imporre il loro modello a
livello globale, in parte rifiutato, con una conseguente persistente
opposizione anche terroristica, e dall’altro utilitaristicamente adottato in
parte e ritorto in termini di supremazia mondiale.
D’altronde era già successo nel primo
dopoguerra della Grande Guerra che ad una bulimica esaltazione degli anni folli
era seguita la crisi del 1929, causa non secondaria per la salita al potere del
nazismo, premesse per la Seconda Guerra Mondiale.
Da più parti si è osservato che la
globalizzazione si è risolta nella volontà di imporre un unico modello
culturale, in una omogeneizzazione fondata sulla misurazione economica di tutto
l’agire umano e sulla commercializzazione dei modelli culturali, esempio ne è
la tendenza a rapportare tutto al modello economico del risarcimento.
1
Alla ritirata degli U.S.A. da molti
settori globali, si è contrapposta l’avanzata di nuove potenze, che hanno avuto
la capacità di sfruttare i trasferimenti tecnologici favoriti dalla ricerca di
sempre nuovi utili nella mobilità di capitali e tecnologie, proprie del modello
economico neoliberista degli ultimi tre decenni.
I mezzi di comunicazione,
apparentemente liberi, sono nella realtà pienamente integrati nello scontro in
atto, fornendo letture parziali dei fatti se non tacendoli.
Come è stato osservato, anche il
tanto abusa termine di green nasconde, nella giusta e necessaria ricerca di
nuove forme di attività economica meno invasive, non solo la ricerca di utili
con il semplice trasferimento della tipologia di inquinamento, ma anche una
lotta per la supremazia derivante dall’adozione di nuove tecnologie.
La manipolazione biologica che
l’evento di questi ultimi anni ha evidenziato, si affianca ad una lotta per il
controllo dello spazio interno tra terra e luna, in quanto chi controllerà lo
spazio controllerà la terra, il tutto coperto da una dubbia cooperazione
internazionale.
Nell’attività umana vi è un pensiero
ciclico, essendo insita nella specie sia la cooperazione che la ricerca di un
predominio, tanto all’interno di un gruppo che tra gruppi. Non resta quindi che
incanalare tale aggressività, impedendone l’emergere degli aspetti più
distruttivi che con l’attuale tecnologia può trasformarsi in autodistruzione.
Come dimostrano gli eventi di questi
ultimi decenni, se le guerre guerreggiate sono state territorialmente limitate
e spesso a bassa intensità, tanto che per evitare problemi di diritto
internazionale e spiacevoli ricadute politiche, sia interne che internazionali,
si è ricorso ad organizzazioni paramilitari, dette “Private Military Company”,
riedizioni moderne delle antiche compagnie di ventura è anche vero che
nell’attuale società supertecnologica e iperconnessa è sufficiente bloccarne l’energia per
renderla impotente, con conseguente diffusione del panico.
Si parla quindi di costruire nuove
riserve strategiche e di formare macroaree di globalizzazione o globalizzazioni
locali, più sostenibili in termini di sicurezza evitando peraltro gli attriti
di una omogeneità imposta, lasciando dialogare le varie culture, selezionando
solo quegli aspetti ritenuti più validi e complementari.
2
L’Europa in questo scenario è sia divisa al suo interno, nonostante le
dichiarazioni assicuranti, sia dipendente da terzi, in un pericoloso
pendolarismo, che tuttavia può permettere adeguatamente supportato una più
ampia funzione diplomatica di mediazione.
Altro aspetto è stato il riemergere
nei momenti di crisi dell’importanza statuale e la difficoltà tuttavia di
mantenerne una unitarietà d’azione, senza sprofondare in contraddizioni
operative e messaggi confusi, impedendo nella libera società della
comunicazione la sovraesposizione mediatica ed il presenzialismo unito ad un
sensazionalismo. D’altronde vi è un parallelismo comunicativo che nella libertà
senza adeguati dibattiti e filtri cognitivi genera contraddizioni, incertezze e
false notizie, la comunicazione diventa guerra.
Nella costruzione della realtà si
possono avere due visioni opposte.
Una economica in cui i fenomeni e gli
“oggetti”, compresi gli esseri viventi, hanno un “ruolo”, quali merci, e un
prezzo fornito quale mezzo dal bene intermedio e virtuale che è la moneta.
L’altra naturale nella quale i beni
da esclusivamente economici, quindi utili allo scambio, riacquistano la
funzione di elemento di un ecosistema.
Nella estremizzazione della prima
visione vi è l’accumulo, lo scarto e l’inevitabile suddivisione con chiusura
all’esterno, premessa necessaria allo scontro anche armato, nella seconda la
coscienza di una originaria unitarietà, premessa per una possibile visione
collaborativa. (G. Rist, I fantasmi dell’economia, Jaca Book 2012)
NOTA
AA.VV. Lo spazio serve a farci la
guerra – Limes, 12/2021
3
domenica 27 febbraio 2022
COMMEMORAZIONE ERIC FLETCHER WATERS E CADUTI SENZA SEPOLTURA DEL 1944 ELISA
ELISA BONACINI
Sì è tenuta giovedì 18 febbraio
ad Aprilia presso il comprensorio studentesco Meucci-Rosselli di via Carroceto
la cerimonia commemorativa del Sottotenente dei Fucilieri Britannici Eric
Fletcher Waters e dei Caduti senza sepoltura dello Sbarco.
La cerimonia nell’8° anniversario
dell’inaugurazione del monumento ha visto la partecipazione del Sindaco Antonio
Terra, di autorità civili, militari e religiose del territorio.
Dopo la deposizione della corona
d’alloro della Città di Aprilia il consueto omaggio floreale dell’associazione
“Un ricordo per la pace” e del veterano britannico Harry Shindler
rappresentante in Italia della “ITALY STAR ASSOCIATION 1943-1945” .
L’evento del 18 febbraio 2014, a
70 anni esatti dalla morte del fuciliere britannico, assunse clamore mondiale
per la partecipazione del figlio, la rockstar Roger Waters, leader storico dei
Pink Floyd, orfano di Eric Fletcher Waters a soli 5 mesi. Il giorno precedente
17 febbraio in una cerimonia strettamente riservata era stato inaugurato il
memoriale in via dei Pontoni, località buon Riposo, nei pressi del luogo della
morte identificato grazie al ritrovamento del diario di guerra del 18 febbraio
1944. Non è noto il luogo di sepoltura. Il nome di Fletcher Waters compare infatti
nel Cimitero del Commonwealth a Cassino le cui lapidi riportano i nominativi di
oltre 4000 soldati dispersi nella campagna d'Italia.
Alla commemorazione di quest’anno
ha fatto seguito nell’ambito del progetto didattico “Farememoria” un evento
organizzato dal Liceo “A. Meucci” in collaborazione con l’Amministrazione
comunale di Aprilia.
sabato 19 febbraio 2022
mercoledì 9 febbraio 2022
Sergio Benedetto Sabetta LOntane Vele Poesie
Sergio Benedetto Sabetta, Lontane Vele, Roma. Aletti Editore, 2021
ISBN 978885917428 8 Disponibile in EBook Euro 12.
.(www.alettieditore.it) (info@aletti editore.it
domenica 30 gennaio 2022
Russia. Volume 1. "Le vicende dei militari italiani in Russia. "Un avventuta non necessaria". Iconografia
mercoledì 19 gennaio 2022
I Miti dell'Occidente
CONFLITTI E
CONCORRENZA
I miti dell’Occidente
Sergio Benedetto
Sabetta
“ Dio è assente dai campi di battglia” ( Blaise Cendrars)
“ … la frase di Cendrars sembra volerci ricordare che la più
terribile rappresentazione della morte violenta è quella in cui si prospetta
una fine negata ad ogni rappresentazione …..la guerra, dando visibilità alla
singolarità dell’individuo eroico per tramite del suo gesto lucente, tracciava
in seno alla spietata indifferenza dei meccanismi naturali una storia
irriducibile all’eterno ripetersi ciclico della vicenda biologica”
( Introduzione, in Scutari A. “ Guerra”, Donzelli Ed. 2007)
E’ stato giustamente osservato che vi è in Occidente un mito fondatore
dato dalla guerra come dimostrazione del proprio valore, il conflitto quale
selezione dell’eroe.
Contrapposta
ma anche integrata in essa, sia come contraltare alla supremazia della pura
forza che necessità della ragione quale elaborazione del pensiero, è la nascita
della riflessione democratica.
Una crescita
lunga e difficile piena di contraddizioni proprio per la sua complessità
rispetto alla pura e semplice concentrazione di potere, sempre soggetta ai
rischi della demagogia, ma anche alle manipolazioni da parte di poteri
sotterranei concentrati, non essendo la temperanza una virtù propria di tutti
gli esseri umani.
Il passaggio
dalla guerra alla concorrenza economica e culturale avviene attraverso la
creazione dello Stato, a cui affidare la legittimità della violenza derivante
dalla guerra e dalla legge.
Nel corso
del ‘900 le guerre guerreggiate da simmetriche diventano asimmetriche e vengono
progressivamente confinate nelle aree meno progredite, mentre si delineano
nuove tipologie di scontro fondate sull’economia finanziaria, sulla
comunicazione, sulla imposizione di una determinata tecnologia.
Se le
vecchie guerre portavano alla distruzione degli impianti, le nuove forme di
conflitto conducono all’acquisizione degli impianti, delle materie prime e di
nuovi consumatori, attraverso l’indebitamento e la dipendenza tecnologica.
Con lo
sviluppo tecnologico dei vecchi mezzi di comunicazione e la nascita dei nuovi, la guerra diventa irreale, essere in
essa si risolve in immagini mediatiche utili al consumo, documenti di una
realtà parziale per una visione ottenebrata.
In una
apparenza di documentazione e testimonianza sugli eventi, i mezzi di
comunicazione nel rendere asettica la guerra ne diventano strumento, come nello
spettacolarizzarla la rendono quasi irreale, trasformandola in un wargame.
La
concorrenza non regolata, secondo il modello neoliberista dell’attuale
globalizzazione, a sua volta si è sempre risolta nella storia in una guerra di
corsa, ancor più se l’ideologia di una libertà apparentemente assoluta entra in
territori sconosciuti e vergini da colonizzare.
Attualmente
la pandemia nell’indebolire le economie
e nel creare tensioni sociali modificano nella sostanza il funzionamento
delle istituzioni, trasformandosi in un nuovo strumento di conflitto.
Facilitando l’occupazione da parte delle potenze in crescita di nuove aree
territoriali, rientrando questo nei nuovi modelli di conflitti non formalmente
dichiarati, dove si sovrappongono non sempre ben delineabili scambi commerciali
e lotte di predominio.
La crescente
capacità tecnologica rende la specie umana invasiva, nell’incapacità di
coesistere con la natura e vivere in essa in equilibrio, nel rischio di una sua
espulsione dal sistema pianeta con la nascita di una nuova era, in cui vi sia
una nuova umanità numericamente ridotta e ridisegnata.
Dopo vari
decenni dalla fine della guerra fredda in cui sembrava dover essere una
crescita economica infinita, costellata da guerre locali causate
dall’arretratezza culturale per cui si doveva educare ed integrare, sono
riemerse chiaramente aree conflittuali tra Super Stati che rischiano di
degenerare in aperti conflitti.
La pandemia
quale cartina di tornasole ha evidenziato quello che era appena sotteso,
materie prime, green quale transizione al verde, flussi migratori nuove
tecnologie, farmaceutica finanziamenti, tutto si è trasformato in aree
conflittuali di potere in simbiosi con la ricerca dell’utile economico.
Sembra
continuamente riemergere quello che è proprio di parte della specie umana,
l’aggressività e l’affermazione di potere quale affermazione del sé, specchio del
desiderio di una eternità riflessa nella darwiniana lotta per l’esistenza.
NOTE
·
Scutari
A., Guerra, Donzelli editore 2007;
·
Sabetta
S. B., Flussi migratori nella formazione della cittadinanza, www.laprevidenza.it, e www.milanofinanza.it;
·
Sabetta
S. B., Evoluzione del concetto di Stato dal XIX al XX secolo, www.laprevidenza.it e www.milanofinanza.it;
·
Sabetta
S. B., Violenza e mistificazione nella quotidianità, www.laprevidenza.it e www.milanofinanza.it
domenica 9 gennaio 2022
Sergio Benedetto Sabetta Poesie
Sergio Benedetto Sabetta. Nel Mormorio del Silenzio. Morbide Pietre, Roma, Aletti Editore 2021
USBN 978885917429 5 Disponibile in ebook. Euro 12
.(www.alettieditore.it) (info@aletti editore.it
mercoledì 29 dicembre 2021
martedì 21 dicembre 2021
lunedì 6 dicembre 2021
Presentazione: L. Marsibilio e P. Tomassini ne parlano Venerdi 17 Dicembre 2021 ore 17 Istituto del Nastro Azzurro Piazza Galeno 1 Roma
MASSIMO
COLTRINARI, Riflessioni sulla Grande
Guerra. La vittoria ed i suoi artefici. I Generali Italiani della Grande
Guerra, Roma Società Editrice Nuova Cultura, 2019, Vol. III, I Libri del
Nastro Azzurro, n. 15, 21 Euro, SSBN 97898 3365265 8.
Il
volume è parte integrante del progetto dedicato alla Grande Guerra. Riporta le
biografie e le considerazioni sul Generale Luigi Cadorna e sul generale Armando
Diaz e poi si sviluppa con l’indicazione degli incarichi ed i relativi periodi
di durata di tutti i generali che hanno assolto compiti a livello Armata e
Corpo d’Armata, con il corredo delle relative loro fotografie. Negli
intendimenti è propedeutico allo studio sia delle loro biografie sia del loro
operato. Si riporta la valutazione di Nelson Pace sull’operato nei nostri
generali, che si accetta integralmente:
“ l’opinione che l’abbattimento degli
Imperi centrali si sarebbe ottenuta più facilmente e che la guerra mondiale
sarebbe finita più presto attraverso l’Austria-Ungheria che attraverso la Germania era stata
sostenuta a lungo dagli italiani, e questa idea era stata con calore fatta
sentire per qualche tempo prima del collasso finale della Duplice Monarchia.
Gli argomenti, in breve, erano che, l’Austria era composta da un certo numero
di popoli soggetti che, sebbene buoni combattenti, erano ora stanchi, e
probabilmente a sufficienza affetti dalla propaganda di libertà , da combattere
con minore risolutezza se essi avessero trovato tutti gli alleati uniti
nell’attaccare l’Austria.
Avesse dovuto soccombere il suo
principale alleato la Germania trovandosi con il suo fianco esposto avrebbe
dovuto dividere le sue forze per difendersi e sarebbe stata senza dubbio più
trattabile di ora. L’esito degli eventi dimostrò che gli argomenti avevano
diritto di essere accolti con maggiore rispetto di quello che ottennero da
coloro cui furono rivolti. La verità pura è che essi furono ricevuti senza
considerazione alcuna.”
Il volume è acquistabile in tutte le librerie. Oppure
Presso la Casa Editrice, (Società Editrice Nuova
Cultura attraverso la email:
ordini@nuovacultua.it o il sito: www.nuovacultura.it/
collane scientifiche)
Presso la Segreteria dell’Istituto del Nastro Azzurro
(segrreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)
Informazioni e dettagli su www.cesvam.it
lunedì 29 novembre 2021
Un concorso per le pubblicazioni più interessanti
Tralerighe storia:
assegnati i premi della seconda edizione del premio dedicato alle opere inedite di storia contemporanea, storia militare, memorialistica, diari
La seconda edizione del Premio Tralerighe storia è stata assegnata a sei saggi che hanno avvolto e coinvolto la la giuria presieduta da Andrea Giannasi. Dopo la prima e difficile selezione erano passati alla seconda lettura otto libri e alla fine si è deciso, come già avvenuto nella prima edizione, di concedere il primo premio a diversi manoscritti.
“Tanti i temi presentati – ha ricordato Andrea Giannasi - e non è stata facile la lettura e la valutazione dei manoscritti. Moltissime le opere presentate e alla fine crediamo di aver premiato delle eccellenze. I lavori affrontano argomenti tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, le stragi naziste e fasciste (in ambiti differenti) e poi elaborati che ruotano intorno ai diritti e al tema della violenza sessuale”.
Si aggiudicano il premio Vieni che ne vedrai delle belle di Silvio Olivero, un attento lavoro intorno alla strage della divisione Acqui a Cefalonia.
Il saggio La violenza sessuale nella seconda metà del Novecento: casi a confronto e dibattito femminista di Serena Terziani.
Il preciso lavoro dal titolo Le stragi naziste e fasciste di Cervarolo e della Bettola (Reggio Emilia): 1944 di Anna Lombardi.
La ricostruzione della figura di uno dei più importanti comandanti italiani durante la Prima guerra mondiale: Il generale Luigi Capello nella Grande Guerra di Maria Luisa Suprani Querzoli
Un interessantissimo e inedito in Italia lavoro di ricerca dal titolo Ebrei e neri negli Stati Uniti negli anni Cinquanta e Sessanta. Lotte comuni e divergenze di Lisa Ridolfi. Infine una ricerca dal titolo L'arma che inganna di Fabio Montella, il lavoro verte sulla mimetizzazione arte militare nata durante la Grande guerra.
Tutti i libri premiati riceveranno un contratto di pubblicazione con Tralerighe libri editore specializzato in storia del Novecento.
La cerimonia di premiazione – salvo diverse indicazioni legate all’emergenza dovuta al Coronavirus si terrà a Lucca fine ottobre.
venerdì 19 novembre 2021
La rete del Centro Studi sul Valore Militare - CESVAM Geografia -
I Blog Geografici.
La necessita di aggiornane con costanza queste sinossi ha consigliato di collegare questa sinossi ai Blog Geografici attivati nel 2008 come complemento delle Lezioni che si tenevano e si tengono alla Cattedra di Geografia Politica ed Economica del Dipartimento di Scienze Politiche della Università La Sapienza.
Sono completamente staccati da ogni materiale didattico indicato nelle lezioni, ma rappresentano un ulteriore offerta di approfondimento
Basati esclusivamente sulla Carta, ovvero sulla rappresentazione iconografica, portano poche righe di commento come vuole l’esigenza dell’utilizzo dei post. Il nome del Docente è stato inserito in quanto il sistema Google non avrebbe accettato altre parole, che erano risultate troppo generiche; la parola Atlante sta a significare che il blog è un complemento dell’Atlante Geografico, strumento essenziale per la comprensione di fenomeni globali come il Terrorismo seguito dal continente di riferimento.
Il Blog base è stato denominato “geostrategico in quanto l’impostazione data fa riferimento, per il Presente insegnamento al Modulo 4, in cui si delinea la strategia del debole verso al forte. Questo è un blog appositamente dedicato.
La cadenza dei post è decadale, anche se in caso di utilità ulteriore questa cadenza può essere accorciata. Nella Home Page, Pagina principale vengono esposti in media dai 10 ai 20 post; un fondo, per andare ai precedenti, cliccare sul pulsante “post più vecchi”. Dal 2008 ad oggi sono stati pubblicati oltre 400 post. Vi è materiale in abbondanza per approfondimenti e indicazioni, soprattutto per quanto la elaborazione della Tesi finale.
Esiste anche la casella “Commenti”. Chi vuole ulteriori chiarimenti basta utilizzare, per ogni singolo post, questa possibilità. Ogni Continente ha il suo blog. Invece per il continente americano che in questo insegnamento ha due lezioni, il Blog è unico.
Sono già stati indicati nelle lezioni precedenti seguenti blog che danno un quadro generale delle indicazioni preposte, ovvero formano un Atlante Iconografico mirato, offerta ulteriore all’insegnamento preposto.
www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com
www.coltrinariatlanteafrica.blogspot.com
www.coltrinariatlantemediooriente.blogspot.com
www.coltrinariatlanteasia.blogspot.com
www.coltrinariatlanteeuropa.blogspot.com
www.coltrinariatlanteitalia.blogspot.com
www.coltrinariatlantegeostrategico.blogspot.com
www.coltrinariatlanteterrepolari.blogspot.com
www.coltrinariatlanteoceania.blogspot.com
Per un coordinamento generale il blog di riferimento è:
www.studentiecultori.blogspot.com
martedì 9 novembre 2021
INFOCESVAM NOVEMBRE 2021
INFOCESVAM
BOLLETINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO VIII, 11, N. 11, 1 Novembre 2021
VIII/11/450- La
decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 11 il
numero progressivo di Infocesvam, 450 il numero della comunicazione dal numero
1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione
“erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto
del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente
riguardante lo stesso argomento
VIII/11/451 Si è tenuto
il 22-23 ottobre 2021 ad Arezzo il XXXI Congresso Nazionale dell’Istituto del
mastro Azzurro. Sono state rinnovate le Cariche Sociali. Il Presidente uscente
Gen Carlo Maria Magnani è stato rieletto. Il Consiglio Nazionale sarà composto
dalla lista presentata dal presidente.
VIII/11/452 Il 16 ottobre
2021 si è tenuto a Roma il Congresso dedicato al Milite Ignoto presso la Sede
Nazionale. Sono Intervenuti in presenza o a distanza 26 Relatori. Gli atti saranno
pubblicati nel 2022 nella Rivista Quaderni
VIII/11/453 Il Direttore
del CESVAM ha tenuto ad Ascoli Piceno, su Invito dell’Ufficio Regionale delle
Marche, una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in
presenza che da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto
VIII/11/454 Prefettura di
Arezzo 23 Ottobre 2021. In occasione del XXXI Congresso Nazionale il Direttore
del CESVAM ha tenuto alla presenza del Prefetto di Arezzo e di altre autorità
militari e Civili un intervento dedicato alla ricorrenza del centenario della
traslazione del Milite Ignoto.
VIII/11/455 Il Direttore
del CESVAM ha presentato al XXXI Congresso dell’Istituto una relazione
dettagliata sulla attività del CESVAM dal 209 ad oggi. Sulla base dell’INFOCESVAM
n.9 del 2021 pubblicato il 1 settembre 2021
VIII/11/456 La Campagna
di divulgazione ed informazione, che iniziata il 1 agosto è in pieno svolgimento.
Nel mese di ottobre sono stati organizzati tre invii; dedicati alla Rivista
QUADERNI N. 2 DEL 2021, N SPECIALE DEDICATO ALLE Scuole, Volume dedicato alla
Prigionia
VIII/11/457 Il Direttore
del CESVAM ha tenuto ad Ancona, su Invito dell’Ufficio Regionale delle Marche,
una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in presenza che
da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto
VIII/11/458 Il CEESVAM ha
inviato al Presidente Nazionale la relazione relativa ai progetti del 2020 e lo
stato dello sviluppo, per il successivo inoltro al Ministero della Difesa
VIII/11/459 Università degli
Studi UNICUSANO Telematica Roma. E’ in pieno svolgimento la I Edizione del
master di 1° Livello in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Alla data
odierna sono stati completati i Moduli 1, 4, 5, 11, 8, 9, 10.
VIII/11/460 VIII/10/438 E’
stato predisposto il manoscritto n. 4 del Volume III “Vicende dei Militari
Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di
Russia
VIII/11/461 La Rivista
QUADERNI, in edizione a colori per le Scuole di ogni ordine e grado in base
alla iniziativa Storia in Laboratorio/Milite Ignoto, stampata in 3000 Copie è
stata distribuita alle scuole che ne hanno fatto richiesta nel numero delle copie
desiderate. Si attende per la fine di questo mese i resoconti degli studenti
coinvolti
VIII/11/462 Il Direttore
del CESVAM in data 19 ottobre 2021 ha presenziato a Padova alla consegna del
Diploma Araldico al Comandante delle Forze Operativa Nord nell’ambito di una
cerimonia tenutesi presso la Caserma MOVM O. Salomone.
VIII/11/463 Save The
Date. Il 19 novembre 2021 presso la Sala Maggiore della Presidenza dell’Istituto
del Nastro Azzurro sarà illustrato il Volume V della Serie della Prigionia
della Grande Guerra dedicato a Padre Minozzi. Ne Parleranno oltre al Direttore
del CESVAM, l’Ammiraglio Cesare Cicca e Chiara Mastrantonio.
VIII/11/464 VIII/10/434 Il
Blog www.valoremilitare.blogspot.com
per il mese di ottobre2021 ha avuto un numero di accessi mensile pari a 1866
accessi, con un totale di accessi dalla sua apertura di 87660 unità,
VIII/11/465 Note sulla
situazione in Italia sono presenti in www.atlanteitalia.blogspot.com,
collegato agli altri blog geografi, parte integrante dell’offerta formativa
esterna del Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale, edizione II
(www.unicusano.ut/master)
VIII/11/466 L’Emeroteca
del CESVAM ha acquisto altre tre titoli di Riviste. In particolare due dedicate
ai Corpi Speciali dell Forze Armate Italiane e delle Forze Armate Europee.
VIII/11/467 Sono stati
pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam.org gli Indici del mese di
ottobre della Rivista QUADERNI ON LINE
VIII/11/468. Ha segnato
il passo la edizione dei CESVAM Papers. Al momento sono disponibili dei 12
programmati e pianificati solo due numero uno dedicato alla Prigionia nella
URSS ed al Ruolo strategico delle Ferrovie nelle due guerre mondiali
VIII/11/469 Il blog www.atlantegeostrategico.blogspot.com
dal mese di novembre avrà una gravitazione ulteriore, ed i blog collegati,
ulteriore verso argomenti a sostegno delle tematiche del Master Terrorismo ed
antiterrorismo internazionale
VIII/11/471. Il sito
dell’istituto, www.istitutodelnastroazzurro.blogspot,com,
nei suoi banner è aggiornato alla data del 30 ottobre, mentre è stato
predisposto il palinsesto fino alla data del 30 novembre 2021. Il comparto
CESVAM è aggiornato alla data del 30 ottobre, con la cadenza di pubblicazione
ogni tre giorni, ed il palinsesto è stato predisposto fino alla data del 30
novembre 2021.
VIII/11/472 La Biblioteca di Ateneo della Università
degli Studi N. Cusano Telematica Roma ha ricevuto in dono dal CESVAM i volumi
editi della Collana I Libri del Nastro Azzurro.
VIII/11/473 I risultati
alla data odierna di riscontro della Campagna di Informazione e Divulgazione
sulla base delle risposte ricevute sono estremamente deludenti. La campagna
prosegue nella convinzione che le tematiche proposte esulano dagli interessi
immediati e dal livello di approccio culturale dei riceventi ma in ogni caso è
una testimonianza delle attività del CESVAM
VIII/11/474 E’ stata
coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro una medaglia, nel solco della tradizione
dell’Istituto dedicata al Centenario del Milite Ignoto
VIII/10/475 Prossimo
INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 novembre 2021. I precedenti numero di
Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org
e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM











