Atto Costitutivo e Statuto della Associazione

L'Atto Costitutivo, lo Statuto della Associazione, la Scheda di Adesione sono pubblicati sotto la data del 2 febbraio 2013 di questo Blog

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mercoledì 30 agosto 2023

Libano 1982. A quanta anni dalla prima missione

 


Si riporta la premessa la volume in corso di preparazione in sviluppi del progetto Libano 4a anni dopo

Premessa

Lo scopo di questo volume è quello di proporre delle riflessioni a carattere generale, anche da parte di alcuni protagonisti, della esperienza che l’Italia affrontò agli inizi degli anni ’80 nel contesto internazionale come partecipazione alla stabilizzazione e riduzione dei conflitti. Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale le Forze Armate Italiane erano ispirate come impiego, per una scelta di politica militare ben precisa, ad una decisa politica di difesa imperniata sull’art.11 della Costituzione repubblicana del 1948 (L’Italia ripudia la guerra come soluzione dei contrasti tra gli Stati); il corollario conseguente fu per decenni il “focus” di impiego delle nostre unità soprattutto terresti sarebbe stato incentrato sulla difesa del confine orientale.

Poi la svolta degli anni ’80. Per contribuire alla stabilità internazionale e comporre i conflitti in corso, in ambito ONU, si volle iniziare con l’invio di contingenti militari in Libano quella stagione che presso la pubblica opinione si accreditò come “missioni di pace”. Forze armate impiegate come strumento di contrasto alla violenza bellica, come forza di interposizione, utilizzata da parti che non riuscivano a trovare altra soluzione che la violenza ai loro dissidi. Si intervenne nel conflitto tra israeliani ed arabi, iniziato nel 1948 e che ancora oggi continua e perdura, nella convinzione di portare un contributo volto a fornire elementi di stabilizzazione politica e sociale alle due comunità.

Il volume nella sua prima parte da un ampio quadro delle attività svolte dall’Italia, dall’Unità d’Italia ad oggi, ma anche dando cenni agli decenni precedenti in merito alle iniziative dell’allora Regno di Sardegna, fino ai nostri giorni come prova che le “missioni di pace” nelle sue varie interpretazioni fanno parte del DNA delle nostre Forze Armate; nella sua seconda parte riporta riflessioni di chi fu partecipe di quella esperienza, a quaranta anni di distanza, nei suoi risvolti politici ma soprattutto come prima esperienza delle Forze Armate italiane chiamate a confrontarsi con una realtà che non era la guerra classica, ma che presentava risvolti diversi e variegati spesso non conosciuti, in un contesto in cui non si poteva sbagliare. Iniziò con il Libano una stagione in cui le Forze Armate italiane furono impiegate come forza di interposizione e stabilizzazione, stagione che risultò poi essere uno strumento di sempre migliore addestramento ed efficienza per le stesse Forze Armate, quasi una “spovincializzazone” dello strumento militare sostanzialmente di guarnigione, ma che fu pagato con un logoramento di materiali ed uomini ed un allontanamento ordinativo, sul piano dottrinale, dal vero motivo per cui le Forze Armate esistono. Alcune componenti terrestri (vedasi l’artiglieria e le forze carriste),  si ridussero a entità trascurabili, la fanteria perse di molto il suo ruolo di arma base, a favore del genio, che assunse, appunto, sempre più la funzione di arma base; inoltre componenti logistiche come la sanità ed il commissariato assunsero una dimensione che andò oltre quella tradizione di sostegno all’arma base. Uno strumento militare che si avvicinava a più ad una forza paragonabile alle “constatabulary forces” che realmente militare. Non per altro per fronteggiare alla emergenza Covid-19 il Paese si affido, per la vaccinazione di massa della popolazione ad una struttura gestita e approntata dalla organizzazione militare.  

Tutto questo venne a confrontarsi con gli eventi del 24 febbraio 2022 in Ucraina, in cui le Forze Armate sono chiamate a sostenere non più missioni di interposizione e stabilizzazione, ma, nella sostanza, a ritornare al loro ruolo di fronteggiare una guerra classica, in un contesto di una coalizione come la Nato, in un contesto “dual use” il cui si sta ripristinando l’”use” primario.

 

Il volume quindi offre momenti di riflessione di questo arco temporale di quarant’anni anni come evoluzione ed impiego delle nostre Forze Armate, vero riverbero della situazione in cui l’Italia è chiamata ad operare    

I limiti di spazio sono quelli del territorio nazionale, del mediterraneo orientale e dei territori libanese e a nord dello Stato di Israele

I limiti di tempo vanno per la prima parte visti in quelli dell’età contemporanea, dalla Santa Alleanza ad oggi, in particolare dalla prima missione di interposizione che si ebbe a meta dell’ottocento, con una particolare attenzione agli anni ottanta del secolo scorso.

 

 

sabato 19 agosto 2023

Rivista QUADERNI

 

 

SOMMARIO

 “QUADERNI” DEL NASTRO AZZURRO”

Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2,

28° della Rivista. Aprile – Giugno 2023

www.istitutodelnastroazzurro.org, www.cesvam.org

 

Editoriale del Presidente Carlo Maria Magnan

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA

 

APPROFONDIMENTI

Francesco Maria Atanasio, La presenza italiana in Estremo Oriente XIX e XX secolo: diplomazia

              e forze armate.

Giovanni Riccardo Baldelli, Il Valore Militare e la Divisione “Perugia”…

DIBATTITI

Sergio Pirolozzi,Giulio Douhet, il generale che conquistò il cielo.

Giorgio Madeddu, Quando gli iglesiensi persero la medaglia d’oro al Valore Militare e né ricevettero in cambio,

             quattro d’argento. Il fatto dei Ponti di Santa Caterina del 17 gennaio 1973

ARCHIVIO

Massimiliano Monti, Origine, Sviluppo ed Organizzazione delle SS in Germania.

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

Valentina Trogu, L’urbicidio di Civitavecchia, racconto di una storia attualizzabile.

Giorgio Madeddu, Il Cimitero Militare Italiano dell’Asinara. Anno 1916. Necessità di un restauro per una

                               questione di dignità.

 

IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI

 

UNA FINESTRA SUL MONDO

Antonio Trogu, New Start. La Russia ne sospendete l’applicazione

GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE

Massimo Coltrinari, Lo Stato. Analisi parametrale. LO schema analitico degli scenari  Parte II

SCENARI, REGIONI QUADRANTI

Nicolò Paganelli,  Lo Stato. Analisi Parametrale. Il Messico

Posteditoriale

 

Segnalazioni Librarie. …

Autori. Hanno collaborato a questo numero.

Articoli di Prossima Pubblicazione.

 

                                     CESVAM NOTIZIE

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VII, 2022, Luglio 2022, n. 78

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VIII, 2022,  Agosto 2022, n. 79

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, IX, 2022, Settembre 2022, n. 80

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com

PER FINIRE

Massimo Coltrinari,  Il Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre

 

INFO contatti e richieste a : segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

 

giovedì 10 agosto 2023

INFOCESVAM MAGGIO - GIUGNO 2023

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO X, 41/42 N. 3, Maggio – Giugno 2023, 1 luglio 2023

X/3/701 La decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 701 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato all’aggiornamento dei progetti in corso e alla situazione dei master.

X/3/702 – Il dott. M.B., Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Dalla legge 801/1977 alla legge 124/2007. L’evoluzione dell’Intelligence e dell’Antiterrorismo”.

X/3/703 Progetto 2015/1 Dizionario minimo della Grande Guerra. Il progetto è stato realizzato. È nella fase di divulgazione. Sono disponibili a chi ne fa richiesta 15 serie di 12 Volumi. Le Federazioni possono chiedere l’invio gratuito previo rimborso spese postali

X/3/704 Il dott. R.G., Master in Storia Militare Contemporanea dal 1792 - 1960, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Le prime fasi della battaglia di Francia. L’Attacco al forte di Eben Email 10-11 maggio 1940”

X/3/705 Progetto 2016/1. Dizionario mino della Guerra di Liberazione 1943-1945. Il progetto ha realizzato 7 volumi su 8. I volumi editi possono essere richiesti per l’invio gratuito dalle Federazioni, previo rimborso spese postali. Il Volume n. 1 sarà edito in occasione dell’80° anniversario il prossimo settembre

X/3/706– Il dott. DP. A.., Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Ricorso alle nuove tecnologie e l’uso di Internet nella lotta al Terrorismo”.

X/3/707. Progetto 2017/1 La prigionia e l’Internamento. Pubblicati 4 volumi che sono a disposizione anche singolarmente. Il Vol. IV dedicato alla memoria è nella sua fase di manoscritto 5. Prevista pubblicazione per il mese di luglio 2023.

X/3/708. Progetto 2017/2 “I Soldati Italiani sulla Testa di Ponte di Anzio”. Pubblicato il volume I. Il Volume due è nella fase finale di manoscritto 5. Prevista pubblicazione a luglio 2023 o settembre ottobre 2023.

X/3/709. Con il mese di luglio iniziano le pubblicazioni della Collana I Libri del Nastro Azzurro – Serie Università con la pubblicazione di opere predisposte dai frequentatori di Master. I Volume sarà quello di Monica Apostoli “Il Genio Telegrafisti. Il 3° ed il 7° Reggimento Genio Telegrafisti

X/3/710. Il Dott. Roberto Olevano, già frequentatore di Master, ha predisposto la ricerca su “La prima Ritirata di Russia. 1812. (Titolo provvisorio) con la finalità mdi pubblicare un volume nella serie della Collana I Libri del Nastro Azzurro Serie Università.

 X/3/711 – Il dott. A.S.., Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Terrorismo. Un fenomeno che non riesce a fermarsi”.

X/3/712 – Marco Montagnani, Presidente della Federazione di Asti, Consigliere Nazionale, ha predisposto come manoscritto 4 la ricerca “L’affondamento del Pirografo requisiti Conte Rosso24 MAGGIO 1941. La pubblicazione del volume è prevista per il prossimo ottobre 2023

X/3/713. Progetto 2017/2 Capire la Grande Guerra. Concluso. Sono stati pubblicati tre volumi (,13, n.14, n.15) La serie di tre volumi è disponibile alle Federazioni che ne fanno richiesta, salvo rimborso spese postali.

X/3/714 – La Dott.ssa G.M., ., Master in “Politica militare comparata dal 1945 ad oggi. Dottrina, Strategia, armamenti”, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “La Legione romana attraverso “L’arte della Guerra” di N. Macchiavelli”.

X/3/715 – Progetto 2018/1. Le Leggi Raziali ed il Valore Militare. Progetto concluso. Sono stati prodotti tre volumi La serie è disponibile alle Federazioni che ne fanno richiesta, salvo rimborso spese postali

X/3/716 – Progetto 2019/1 “Il Corpo Italiano di Liberazione ed il Valore Militare. La ricerca è conclusa. Il volume è nella fase di predisposizione di Bozza 2. Sarà edito nel mese di luglio 2023. Le Federazioni possono chiederne 5 Copie ciascuna, salvo il rimborso delle spese postali. Sarà data comunicazione tramite la email “ricerca.cesva@istitutonastroazzurro.org

3/717 – Il dott. PP.S., Coeso di Aggiornamento e perfezionamento in  Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “HUMIT. Tecniche di interrogatorio negli Stati Democratici. Una riflessione etica alla luce del diritto umanitario internazionale”

X/3/718 - Progetto 2019/2 Le Vicende dei Militari Italian in Russia 1941-1953. È stato pubblicato il primo volume dalla serie. Il Volume 2 ed il Volume 3 sono terminati come manoscritto n. 5. Si attende la disponibilità della Tipografia al fine di procedere alla loro stampa e pubblicazione

X/3/719 il Dott L.A., Master in “Politica militare comparata dal 1945 ad oggi. Dottrina, Strategia, armamenti”, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Sistema Nike Hercules in Italia nel periodo della guerra fredda”.

X/3/720 – Progetto 2020/1 “La prigionai Italiana in mano britannica Kenya. Il Volume è nella fase di manoscritto 4.  Si prevede che per settembre p.v. si completa il manoscritto 5 e si avvii la fase di editing

X/3/721 – Progetto 2020/2 Le Riforme Militari tra il 1919 ed il 1919. Sono stati pubblicati Tre volumi che sono disponibili a richiesta, e come prassi, saranno inviati gratuitamente, salvo rimborso delle spese postali. Il Volume dedicato agli ordinamenti dal 1940 al 1946 è approdato alla fase del manoscritto 3

X/3/722 – Progetto 2021/2 Centenario della Traslazione del Milite Ignoto. Il progetto è concluso. Sono disponibili la medaglia coniata nell’occasione che si può richiedere a segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/3/723 – Progetto 2022/1 Implementazione Archivio Digitale. Vds Annesso a questo bollettino

X/3/724 – È in corso la definizione delle proposte per i titoli dei progetti 2024 al fine di aderire alla prevedibile richiesta del Ministero della Difesa – Gabinetto del Ministro.

X/3/725 – Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 settembre 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.

venerdì 30 giugno 2023

Monica Apostoli: Il Genio "Telegrafisti" nella Grande Guerra. il 3° ed il 7° Reggimento

Si riporta la prefazione al volume , di prossima pubblicazione:


 Basato sulla tesi di laurea del Master di 1° Liv. in “Storia Militare Contemporanea dal 1796 al 1960”, il volume porta un contributo di tutto rilievo alla conoscenza di una componente del nostro Esercito, l’Arma delle Trasmissioni. Lo sviluppo della tecnologia, che parte da fine Ottocento con l’invenzione della Radio da parte di Guglielmo Marconi, ha assunto un peso sempre maggiore sia in pace che in guerra nel campo della comunicazione, e di conseguenza ha fatto si che le dimensioni di tale sviluppo siano andate ad incidere anche sugli Ordinamenti. Comunicare, o impedire di comunicare, è stato sempre, sul campo di battaglia, una attività fondamentale. Gli sforzi messi in campo per avere situazioni aggiornate per evitare la sorpresa o basare le proprie decisioni su dati errati od obsoleti sono continui: di pari passo ingannare il nemico, fuorviarlo o carpirgli ogni dato utile intercettando le sue comunicazioni ha contribuito a rendere sempre più autonomo questo particolare settore. In questo volume sono descritti quelli che si misero in essere al momento dello scoppio della Grande Guerra. Dal 1915 al 1918; sotto l’incalzare delle esigenze operative, lo sviluppo delle compagnie trasmissioni è stato veramente notevole. Di pari passo il volume coglie gli aspetti dell’impiego dell’uomo che, oltre che soldato, doveva anche essere uno specialista, un tecnico capace di saper usare la tecnologia che via via veniva messa a disposizione dall’industria. Prendeva quindi consistenza una corrispondenza biunivoca che, nata con la Grande Guerra, è continuata negli anni successivi fino ai nostri giorni, cambiandone ovviamente il grado ma non la sua natura. Il volume, quindi, ci dà un contributo documentale che merita di essere sottolineato e che va ad alimentare una letteratura che si arricchisce sempre più, nel quado di una conoscenza della Grande Guerra, che ha generato, come noto, l’attuale ordine mondiale. 

Il Collegio dei Redattori della Rivista “QUADERNI” dell’Istituto del Nastro Azzurro

martedì 20 giugno 2023

Quadro di Battaglia dell'Esercito Italiano

 Riportiamo, per chiarezza di intenti, quello che si può definire l’Ordine di Battaglia del Regio Esercito al 10 giugno 1940, premessa alla presentazione del Quadro di Battaglia in forma iconografico.storica, oggetto di questo volume.

 Alto Comando - 

Comandante supremo di tutte le Forze Armate Vittorio Emanuele III, Re d’Italia e d’Albania, Imperatore d’Etiopia. - Comandante supremo di tutte le Forze Armate, su delega del Re d’Italia 

 Benito Mussolini, 1° Maresciallo dell’Impero, Capo del Governo - 

Capo di Stato Maggiore Generale Pietro Badoglio, Maresciallo d’Italia1 - 

Capo di Stato Maggiore del Regio Esercito Rodolfo Graziani, Maresciallo d’Italia2 - 

Capo di Stato Maggiore della Regia Marina Domenico Cavagnari, Ammiraglio di Sq.3 - 

Capo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica Francesco Pricolo, Generale S.A.4 

Regio Esercito Comando Gruppo d’Armate Ovest S.A.R. Principe di Piemonte Umberto di Savoia. 12.500 Ufficiali, 300.000 Sottufficiali e truppa 188 Battaglioni (113 Fanteria, 47 Alpini, 28 Camicie Nere, 5 Bersaglieri), 4 Gruppi di Squadroni di cavalleria 4a Armata (Gen. A. Guzzoni). Dal confine svizzero a Monte Granero. Corpi d’Armata I C.d.A Div. Fanteria Cagliari Div. Fanteria Pinerolo Div. Fanteria Superga 3° Reggimento alpini IV C.d.A. Div. Fanteria Assietta Div Fanteria Sforzesca Corpo D’Armata Alpino Div. Alpina Taurinense Div. Alpina Tridentina 1 Marchese del Sabotino dal 1928, Collare dell’Annunziata dal 1929, Duca di Adis Abeba dal 1936 2 Da 3 novembre 1939 3 Dal 1934 al 1941 4 Dal 1939 al 1941 23 Raggruppamento Alpino Levanna Riserva d’Armata Div. Fanteria Brennero Div Fanteria Legnano 1° Raggruppamento celere 1a Armata (Gen. P. Pintor). Dal Monte Granero a Tirreno. Corpi d’Armata II C.d.A Div. Fanteria Acqui Div. Fanteria Forli Div. Fanteria Livorno Div. Alpina Cuneense Raggruppamento Alpini Varaita-Po III C.d.A. Div. Fanteria Cuneo Div Fanteria Ravenna Raggruppamento Alpino Gessi XV C.d.A. Div. Fanteria Cosseria Div. Fanteria Cremona Div Fanteria Modena Riserva d’Armata Div. Fanteria Cacciatore delle Alpi Div Fanteria Lupi di Toscana Div. Fanteria Pistoia Div. Alpina Pusteria 2° Raggruppamento celere 7a Armata (S.A.R. Il Duca di Pistoia). In Riserva a disposizione dello S.M.R.E In Piemonte, zona Acqui - Asti. 2.200 Ufficiali e 42.000 sottufficiali e truppa. Corpi d’Armata VII C.d.A Div. Fanteria Firenze Div. Fanteria Friuli VIII C.d.A. Div. Fanteria Granatieri di Sardegna Div Fanteria Siena Comando Gruppo d’Armate Est Gen. C.d.A. Camillo Grossi. 8.500 Ufficiali, 195.000 Sottufficiali e truppa 144 Battaglioni (94 Fanteria, 5 Alpini, 24 Camicie Nere, 21 Bersaglieri), 30 Squadroni di cavalleria 2a Armata (Gen. Vittorio Ambrosio). Nel settore da Tarvisio a Fiume. Corpi d’Armata 24 V C.d.A Div. Fanteria Bergamo Div. Fanteria Lombardia Div. Fanteria Sassari XI C.d.A. Div. Fanteria Re Div. Fanteria Isonzo I Raggruppamento Alpino A disposizione del Comando d’Armata 2° Reggimento Piemonte Reale 2° Reggimento Bersaglieri 3° Raggruppamento Artiglieria 3° Raggruppamento genio 4° Reggimento Genova Cavalleria 19° Reggimento Cavalleria Guide 6a Armata o Armata del Po (Gen. Mario Vercellino). Nella Pianura Padana. Corpi d’Armata Corpo d’Armata Corazzato Div. Corazzata Ariete Div. Corazzata Littorio Div. Motorizzata Trento Div Motorizzata Trieste Corpo d’Armata Celere 1a Div. celere Eugenio di Savoia 2a Div. celere Emanuele Filiberto 3a Div. celere Amedeo d’Aosta Corpo d’Armata autotrasportabile Div. Autotrasportabile Pasubio Div. Autotrasportabile Piave Div. Autotrasportabile Torino A disposizione del Comando d’Armata 5° Reggimento artiglieria contraerea carrato 9° Raggruppamento genio motorizzato 8a Armata (S.A.R. Il Duca di Bergamo). In via di formazione nel Veneto e in Romagna Corpi d’Armata XIV C.d.A Div. Fanteria da montagna Marche Div. Fanteria da montagna Puglie VI C.d.A. Div. Fanteria Casale Div. Fanteria Messina Div. Fanteria Parma 25 Comando Gruppo d’Armate Sud Maresciallo d’Italia Camillo de Bono. 3000 Ufficiali, 65.000 Sottufficiali e truppa 56 Battaglioni (42 Fanteria, 14 Camicie Nere,) Forze in Sicilia (Gen. Angelo Rosi). Corpi d’Armata XII C.d.A Div. Fanteria Aosta Div. Fanteria Napoli Rgt Cavalleggeri Palermo 10° Reggimento Bersaglieri 12° Reggimento artiglieria 12° raggruppamento genio Forze in Sardegna (Gen. Augusto de Pignier). Corpi d’Armata XIII C.d.A Div. Fanteria Calabria Div. Fanteria Sabauda 13° Raggruppamento artiglieria 13° raggruppamento genio 3° Armata (Gen Carlo Geloso) Italia meridionale. Riserva Genera-le IX C.d.A. Div. Fanteria Bari Div. Fanteria Piemonte Div. Fanteria Taro. Comando Superiore Truppe in Albania Gen. C.d.A. Sebastiano Conti Prasca 2200 Ufficiali, 57.000 Sottufficiali e truppa, 11 soldati Albanesi Forze in Albania. Corpi d’Armata XXVI C.d.A Div. Fanteria Arezzo Div. Fanteria Ferrara Div. Fanteria Venezia Div. Corazzata Centauro Div. Alpina Julia Unità indipendenti Reggimento Granatieri d’Albania Reggimento lancieri d’Aosta Reggimento lancieri di Milano 26 26° Reggimento artiglieria 26° raggruppamento genio Comando Forze Armate dell’Egeo Gen. Cesare Maria DE Vecchi 916 Ufficiali, 24150 Sottufficiali e truppa Forze-Isole dell’Egeo Div. Fanteria Regina CCCXII Battaglione carri Batterie di artiglieria Comando Superiore Forze Armate Africa settentrionale Maresciallo d’Italia Italo Balbo 8900 Ufficiali, 184.000 Sottufficiali e truppa, 28.500 soldati libici. 5a Armata (Gen. Italo Gariboldi). In Tripolitania Corpi d’Armata X C.d.A Div. Fanteria Bologna Div. Fanteria Sabratha Div. Fanteria Savona XX C.d.A. Div. Fanteria Brescia Div Fanteria Pavia Div. Fanteria Sirte XXIII C.d.A. 1a Legione della Milizia 23 marzo 2a Legione della Milizia 28 ottobre Unità Indipendenti 2a Div. Libica truppe di copertura alla frontiera tunisina e Piazzaforte di Tripoli 10a Armata (Gen. Mario Berti). In Cirenaica XXI C.d.A. Div. Fanteria Cirene Div Fanteria Marmarica 4a Legione della Milizia 3 gennaio Unità Indipendenti 1a Div. Libica truppe di copertura alla frontiera orientale e Piazzaforte di Tobruk Nello scacchiere sahariano settori di copertura a Cufra Gadames e Serdemes 6 compagnie di mitraglieri libici e truppe mobili Comando Forze Armate dell’Africa Orientale Italiana Viceré S.A.R. Amedeo d’Aosta 27 5.900 Ufficiali, 68.000 Sottufficiali e truppa, 182 soldati coloniali Unità Indipendenti Reggimento Granatieri di Savoia Div. Fanteria Africa 16 battaglioni nazionali non indivisionati con: 3 compagnie carri armati 10 gruppi di artiglieria 1 squadriglia autoblinde 29 Brigate coloniali con 17 battaglioni coloniali autonomi 8 gruppi squadroni di cavalleria 22 gruppi bande 2 gruppi di artiglieria

mercoledì 31 maggio 2023

Globalizzazione e tempi correnti

 

PARRESIA, OVVERO “DIRE IL VERO”

Ten. Cpl Art. Pe. Sergio  Benedetto  Sabetta

 

            Nell’attuale fase storica dove dalla globalizzazione informe dei principi e valori schiacciati sull’unico valore economico si è passati ad una conflittualità globale nella ricerca di una nuova suddivisione di aree di influenza e rideterminazione di scale di potere a valori, nasce la necessità della cura del sé quale conoscenza dell’Io premessa per una ricerca di autonomia dalla globalizzazione desertificante (Habermas).

            La libertà di ricerca o di pensiero è nel mondo occidentale di fatto direzionata dalla logica di mercato, se non nella ricerca, a posteriore nella sua divulgazione da parte dei media secondo tesi di parte, ma anche i progetti culturali e il finanziamento che ne consegue vengono ad influire, in molti casi anche secondo criteri ideologici.

            Già i Greci individuarono due tipi di verità, innanzitutto il Logos, ossia la verità nel pubblico, e successivamente attraverso l’insegnamento di Socrate il Bios, la verità nel privato ovvero la conoscenza del “sé”.

            Tuttavia, come in tutto l’agire umano, vi è una possibile doppia lettura, la parresia o libertà di parola può in democrazia essere pervertita in una forma di “demagogia”, se non “insolenza”.

            Nel mondo greco l’accesso alla verità risiede nel possesso delle qualità morali e nel dovere comunicare la verità, nell’età moderna in Cartesio vi è il dubbio e la verità risiede nella sua evidenza, dove opinione e verità coincidono.

            La verità non risiede per il “parresiastes” nel discorso lungo e retorico,   bensì nel dialogo aperto, questo tuttavia comporta nel dire la verità un rischio o pericolo nell’irritare l’interlocutore, la parresia è quindi legata al coraggio nell’essere esercitata dal “basso” verso  “l’alto”, ovvero del potere di “uno” o della “maggioranza”, essendo la “parresia democratica” differente dalla “parresia monarchica”, dove vi è un dovere da parte del consigliere del sovrano di dire la verità.

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Per Platone il pericolo della parresia risiede non tanto nella presa di potere da parte di un demagogo, bensì nella mancanza di uno stile di vita comune, ossia di alcuni valori di vita fondamentali da condividere, che creano unità.

            Se la libertà di dire (logos) corrisponde alla libertà di fare (bios), questa per Demostene non è solo un diritto o privilegio ma risulta nei fatti essere una attitudine personale, che in Aristotele diviene una qualità etico-morale.

            La parresia, quale verità, si pone anche nel rapporto tra logos (discorso) e nomos (legge), in cui Platone individua la parresia politica nel rapporto “logos, verità, nomos”, mentre la parresia etica risiede nel rapporto “logos, verità, bios”, òa parresia deve quindi superare il puro concetto per diventare una pratica.

            Mentre Plutarco pone il problema dell’autoinganno, Socrate quello della conoscenza di se stessi, entrambi legati alla risolutezza nei propositi, passando dal dire la verità agli altri al dire la verità a se stessi, temi tra loro legati.

            Noi siamo gli adulatori di noi stessi” (89, M.Foucault), per questo abbiamo bisogno  del “parresiastes”, ma chi può essere questi se non colui che  è in un rapporto armonico tra le parole (logoi) e le sue azioni (erga), solo in questa possibilità di resoconto vi è la conferma del ruolo di esaminatore (basanos) della vita altrui, superando la distanza tra discorso e pensiero propria dei sofisti.

            Nascono due interrogativi, come stabilire se un’affermazione è vera, qual è l’importanza di dire la verità e di conoscere la verità, sia per l’individuo che per la società.

            Diogene dice ad Alessandro “ So che sei stato offeso e so anche che sei libero. Tu hai sia la capacità che la legittimazione giuridica per uccidermi. Ma sarai abbastanza coraggioso da ascoltare dalla mia bocca la verità, o sei così codardo da dovermi uccidere?”. “Ebbene, puoi uccidermi, ma se lo fai nessun altro ti dirà la verità”. (85, M. Foucault)

 

 

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BIBLIOGRAFIA

·       AA.VV., Vero o falso. L’uso politico della storia, a cura di Marina Caffiero e M. Micaela Procaccia, Donzelli Ed. 2008;

·       Foucault M., Discorso e verità nella Grecia antica, Donzelli Ed. 2005;

·       Hadot P., Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi 1988;

·       Jaeger W., Paideia. La formazione dell’uomo greco, La Nuova Italia, 1978.

 

 

 

domenica 30 aprile 2023

Patto di Varsavia Uniformi. 1980


 Una seire di tavole riportanti le Uniformi della URSS e del Patto di Varsavia sono riportate su :www.uniformologia.blogapot.com,  per la consultazione

giovedì 20 aprile 2023

Albo d'Oro Nazionale dei Decorati al Valore Militare. i Campi

 Anagrafica del decorato singolo

 

1.1 Elenco dei Campi

1.2 Campo. Nome

1.3 Campo  Cognome

1.4 Campo: Militare Civile

1.5 Campo: Nazionalità

1.6 Campo: Classe di Leva

1.7 Campo: Data di Nascita

1.8 Campo: Luogo di Nascita

1.9 Campo: Provincia di Nascita

1.10 Campo. Regione di Nascita

1.11 Campo: Utente

Anagrafica della Decorazione

2.0. Elenco dei Campi

2.1 Campo Decorato Cognome e Nome

2.2.Campo Grado Militare

2.3 Campo Forza Armata

2.4 Campo Arma o Corpo

2.5.Campo Specialità

2.6. Campo Status. Militare Civile

2.7 Campo Decorazione

2.8 Campo. Modalità di Assegnazione della Decorazione

2.9 Campo. Data Evento Inizio  (Ciclo Operativo)

2.10 Campo. Data Evento. Fine (Ciclo Operativo)

2.11 Campo. Periodo Storico

2.12 Campo. Motivazione

2.13 Campo. Luogo dell’evento

2.14 Campo. Riferimento di Legge

2.15 Campo. Fonte normativa

2.16 Campo. Note

2.17 Campo Utente

info: albodoro@istitutonastroazzurro.org

lunedì 10 aprile 2023

INFOCESVAM - ANNESSO a. ALBO D'ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI ANNO I/N. 1, Gennaio - Febbraio 2023, 1 marzo 2023

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO X, 37/38 N. 1, Gennaio – Febbraio 2023, 1 marzo 2023

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

ANNO I, N. 1, Gennaio – Febbraio 2023, 1 marzo 2023

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I/1/01. La decodificazione di questi numeri è la seguente: I anno di edizione dell’annesso, 1 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 01, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.

I/1/02 – L’Albo d’Oro Nazionale dei decorati Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi è  il naturale implemento e continuazione dell’ARCHIVIO DIGITALE dei decorati, REALIZZATO NEL 20028/2010  dall’allora Presidente Zanardi. Pertanto il predetto Archivio Digitale è propedeutico alla consultazione ed uso dell’Albo d’Oro.

I/1/03 – Progettazione.  È acquisito come documento di base il Progetto di Implementazione dell’Archivio digitale presentato nel 20220 al Ministero della Diesa, denominato Report 1. (settembre 2022)

I/1/04 - È stato contattato, ed ha accettato, il Dott. M. Orioli, esperto e specialista di informatica, che curerà la creazione di tutta la Banca dati dell’Albo d’Oro. Il Dott. Orioli inizia a lavorare dal 1 Gennaio 2023. Diviene il primo operatore dell’Albo d’Oro assumendo la qualifica di Utente.

I/1/05- Glossario. Per “Utente” si intende la persona fisica preposta all’inserimento diretto dei dati nella nel Data Base dell’Albo d’Oro. Sarà indicato di volta in volta il compito assegnato. Uno speciale campo del Data base sarà utilizzato per indicare ogni utente ed il numero degli inserimenti da lui effettuati. Questo permette, successivamente, un riferimento per agevolare la fase di controllo.

I/1/06 - Responsabile. Il Direttore del CESVAM è il responsabile della creazione dei Data base e dell’utilizzo dell’Albo d’Oro, su mandato del Presidente Nazionale. È anche Utente, ed in questa qualità detterà tempi e modi di sviluppo dell’Albo d’Oro

I/1/07 –  Utenti iniziali sono i Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re, Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio. Le predette persone svolgeranno attività di tutoraggio per i nuovi Utenti

I/1/08 – Albo d’Oro Nazionale. Provincia di Imperia.  Testo base “Albo d’Oro della Provincia di Imperia. II Aggiornamento.1998. Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Manuel Vignola

I/1/09 –  Albo d’Oro Nazionale. Provincia di Ancona. Base. “Gli Azzurri della Provincia di Ancona” Ed. 1975. Sono stati inseriti al 28 Febbraio 2023 808 decorati singoli, con questa ripartizione 24, MOVM, 210 MAVM, 295 MBVM, 266 Croci al V.M., 5 Passaggio IN SPE, 5 Promozioni per Merito di Guerra. Ordine Militare d’Italia, n. 4. I dati sono incompleti. Inizia la fa due: revisione del testo.

I/1/10 – Albo d’Oro Nazionale. Provincia di Savona.  Testo base “I Decorati al Valor Militare della Provincia di Savona Edizione 1973. Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Nicolò Paganelli

I/1/11 – Albo d’Oro Nazionale. Provincia di Firenze, di Pistoia, di Arezzo. È iniziato l’inserimento dei dati di queste federazioni. Utenti: Mastrantonio, Monteverde, Tomasini

I/1/12 –  Albo d’Oro Nazionale. Decorazioni alla Truppe dei Corpi Coloniali. Testo Base: Ales S., Dell’Uomo F., Bandiere, Stendardi, Labari e Gagliardetti dei Corpi Militari dello Stato 1860-2007, Roma Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito. Con la Collaborazione del Dott. Giovanni Cecini. Utente Massimo Coltrinari

I/1/13. - Progettazione. È acquisito il report “Contenuti degli sviluppi del progetto. Banca dati denominato Report2. (ottobre 2022)

I/1/14 - Progettazione. La base di riferimento dell’Albo d’Oro sarà per provincia, sulla base dell’ordinamento attuale della ripartizione della Repubblica Italiana. Fonte Atlante De Agostini edizione 2023

I/1/15 - Il Dott. Lombardelli ha offerto la sua disponibilità di tempo (3 ore settimanali) per l’implementazione dell’Albo d’Oro. Ha avuto assegnato la lettera G del Volume “Gli azzurri della Provincia di Ancona”

I/1/16 – Sulla piattaforma www.cesvam sarà attivato una rubrica dedicata interamente all’Albo d’Oro che riporterà anche il presente annesso e tutte le osservazioni migliorative della Guida all’Inserimento

I/1/17 – Per la prima decade di Marzo sarà attiva una Maschera di inserimento che dovrà portare: l’accesso diretto al sito dell’Istituto del Nastro Azzurro; l’accesso diretto all’Archivio Digitale “Zanardi” l’accesso diretto alla piattaforma www.cesvam.org. Inoltre l’accesso all’inserimento del Decorato Singolo e del Decorato Collettivo oltre che la Visualizzazione di questi due comparti

I/1/18 – Alla fine del I Trimestre 2023 non sono stati completati gli inserimenti REVISIONATI            per nessuna provincia. Gli Utenti attivi sono 10, non attivi 13

I/1/19 – Per la prima decade di marzo sarà approntata una tabella “Stato di Avanzamento degli Inserimenti (Individuali e Collettivi) per Provincia con la seguente (provvisoria) catalogazione A. Pronto per la Consultazione e Divulgazione B. Versione Finale C. Stampato su Carta D. Revisione Inserimenti, E. Inserimento dati. Queste catalogazioni saranno articolate in cinque sotto catalogazioni ciascuna

I/1/20 Progettazione. È acquisito il “Disciplinare creazione Albo d’Oro Nazionale dei decorati al Valor Militare” come report 3 (novembre 2022)

I/1/21 – Il presidente Nazionale, Carlo Maria Magnani, come Utente, ha provveduto ad inserire i Decorati della provincia di Imola.

1/1/22 – Nel mese di Gennaio 2023 gli inserimenti sono stati: Tomasini (129), Mastrantonio (276), Monteverde (153) Coltrinari (73), Bottoni (15). Coltrinari (127) Decorati Collettivi

I/1/23 -  Guida all’Inserimento. Una tabella di Gradi equipollente Esercito, Marina, Aeronautica, M.V.S.N. sarà predisposta per agevolare la compilazione del campo

I/1/24 – Nel Mese di febbraio 2023 gli inserimenti sono stati: Magnani (305) Tomasini (705), Mastrantonio (495), Monteverde (405), Coltrinari (163), Bottoni (0), Lombardelli (41) Baldelli (35), Madeddu (174), Olevano (38), Orioli (5) Trogu (19)

I/1/25 - – Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 MAGGIO 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) SI ANNESSO  non  ci sono, il presente ed i prossimi sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org.

lunedì 20 marzo 2023

Museuseo MIlitare di Vienna. La Repubblica e la Dittatura l'Austria dal 1918 al 1945o II Parte

 

Vetrine ed oggetti i in esposizione

 

Vetrina a parete, a sinistra dell'ingresso: pezzi che si riferiscono alla fondazione della Repubblica, alla Costituzione democratica e al Parlamento, come anche alle forze armate -“Volkswehr” (“armata del popolo’) e "Bundesheer” (“l'esercito federale”) — e alla lotta per  i confini dello stato.

AI centro della sala: “Colonna per affissioni” con manifesti politici. 

Vetrina verso destra partendo dall'ingresso e oggetti vicini alla finestra: pezzi che si riferiscono alla persona dell'Imperatore Carlo I, alla condizione economica estremamente precaria e alla grande importanza della ferrovia per l’approvvigionamento della popolazione e per il mantenimento dei contatti con l'estero.

3 vetrine posizionate, una dopo l’altra, diagonalmente sul lato delle finestre: pezzi che si riferiscono alle formazioni paramilitari, alla violenza crescente nella politica e alle guerre civili. Dietro, esposto liberamente o appeso al centro della sala: Posti di blocco rapidi; cannone da campo M 18 da 80 mm dell'esercito, dipinto a olio di M. Florian: “La Rivoluzione”; sulla parete posteriore della prima stanza video: Ritratti dei presidenti e dei cancellieri della Repubblica d'Austria.

2 Vetrine sul lato delle finestre, dopo il cannone da 80 mm: Divise, armamento ed equipaggiamento dei soldati dell’Esercito federale, dei corpi dei tiratori volontari e della milizia al fronte.

Vetrina a parete a sinistra, dopo la prima stanza video: oggetti di memoria dei cancellieri Seipel, Dollfuss e Schuschnigg; pezzi che ricordano gli sforzi vani per mantener l’indipendenza dell’Austria e attinenti al referendum sull‘annessione al Reich del 10 aprile 1938, al successivo allineamento della società, all'incorporazione dell'esercito austriaco nella Wehrmacht tedesca nonché a lo smembramento e all’annessione di una parte della Cecoslovacchia. Al centro della sala, dopo la stanza video: Targa commemorativa che ricorda l'introduzione della costituzione corporativa; “Colonna per affissioni” con appelli e cartelli pubblicitari del “fronte patriottico” (“Vaterlandische Front" ) e dei nazionalsocialisti; sulla parete a sinistra della sala, diagonalmente dietro la “colonna per affissioni”: F. Liebermann: Busto di Adolf Hitler.

Vetrina a parete a sinistra, “dopo il busto di Hitler: “Il culto del Fuhrer”; l'armamento, divise ed equipaggiamento della Wehrmacht , del‘’Reichsarbeitsdienst” (“servizio del lavoro del Reich)i e della “Hitlerjugend” ("Gioventù hitleriana”) caschi e copricapi di soldati dei paesi sconfitti.

Vetrina in centro sala: Manichino di un paracadutista tedesco; il suo armamento e il suo equipaggiamento. Sopra di esso: Aereo leggero: Fi  156 C- trop (“Fieseler Storch”); accanto alle finestre: Volkswagen tedesca Tipo 82 (“Kubelwagen”); cannone controcarro Pak 40 tedesco; motoveicolo cingolato “NSU” tedesco.

Vetrina centro sala, dopo la “vetrina dei paracadutisti”: Manichino di un ufficiale d'artiglieria sovietico; armi e pezzi d' equipaggiamento sovietici; “rifiuti di guerra” del campo di battaglia di Stalingrado.

3 vetrine vicino alle finestre: Gruppo di oggetti di C. Stenvert: “Stalingrado o il calcolo di redditività del tirannicidio”. Sulla parete posteriore della seconda stanza video e sulla parete della finestra: Quadri e foto sui diversi aspetti della guerra: accanto alla parete delle finestre: Cannone contraereo tedesco da 88 mm (Flak 36) e riflettori di cannone contraereo da 600 mm tedeschi.

Vetrina dopo il cannone contraereo da 88 mm: Manichino di un pilota bombardiere americano. Dietro, pendente dal soffitto: 2 bombe aeree USA; sotto: postazione di mitragliatrice di un pilota bombardiere americano.

Vetrina a parete a sinistra, dopo la seconda stanza video: rifugio antiaereo; un facsimile della “dichiarazione di Mosca”; carro da demolizione teleguidato tedesco “Goliath”; pezzi attinenti alle tematiche della Resistenza, della guerra partigiana, degli austriaci negli eserciti alleati, dei campi di concentramento, dei lavori forzati e dell’industria degli armamenti; al centro della sala: “colonna per affissioni” con esortazioni a resistere del regime nazionalsocialista, dietro: H. Fronius: “La fucilazione”.

Ultima vetrina a parete a sinistra: Pezzi che si riferiscono all’assistenza spirituale e sanitaria dei militari come anche alla guerra sul territorio austriaco, alla capitolazione delle forze armate tedesche, al prigionieri di guerra, al ripristino dello stato austriaco e all'amministrazione militare alleata.

Vetrina al centro sala: Divise, armi, equipaggiamento e volantini dell’Armata rossa. Dietro, lungo la parete della finestra: trattore cingolato tedesco “Ost”; sbarramento anticarro; cannone controcarro M 42 sovietico da 76,2 mm; bunker a forma di sfera; fuoristrada MB Willy's “Jeep” americana; sulla parete della finestra: Quadro di M. Florian: “Incendio del duomo di Santo Stefano”; sulla parete posteriore della sala, a destra: Quadro a olio di H. Wulz: ‘“Ritorno a casa”; a sinistra: G. Ambrosi: “Busto del Presidente della repubblica austriaca Dr. Karl Renner; sopra il passaggio verso la sala “Austria, potenza marittima": R. Hammerstiel: Trittico “Sera, notte e mattino”.

 

Nelle due stanze video: documentari sulla prima Repubblica austriaca e sulla Seconda Guerra mondiale.