Atto Costitutivo e Statuto della Associazione

L'Atto Costitutivo, lo Statuto della Associazione, la Scheda di Adesione sono pubblicati sotto la data del 2 febbraio 2013 di questo Blog

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venerdì 23 agosto 2019

Master di 1° Livello in Storia MIlitare Contemporanea 1796 -1960


Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960,
Università N. Cusano Telematica Roma.

Il Master, promosso dall’Istituto del Nastro azzurro presso la Università Nicolò Cusano Telematica Roma nella sua prima edizione è stato attivato in tutti i suoi aspetti. La clausola che prevedeva l’attivazione del Master a condizione di un numero di iscritti non inferiore a 10 è stata ampiamente soddisfatta. Gli iscritti al momento sono 20, ma le iscrizioni sono aperte per tutto l’anno accademico e quindi non possono che crescere. Sono stati completati tutti i 13 moduli previsti, con le video lezioni, le sinossi di riferimento ed i test di autoverifica. E’ stata creata una piattaforma di sostegno a quella ufficiale della Università Cusano al fine di ampliare le attività del CESVAM. Ai frequentatori è data la possibilità di accedere alle filiere di pubblicazione del CESVAM (note, post, articoli, saggi e contributi) al fine di affinare sempre più la capacita di esternare quanto si è appreso e studiato.

Lo scopo del Master. è bene ricordarlo, è quello di svolgere azione di divulgazione a livello accademico-scientifico, dei principi dello Statuto dell’Istituto del Nastro Azzurro, in particolare la divulgazione del concetto di VALORE MILITARE, sia nelle sue espressioni riconosciute (concessione di medaglia al valore militare) sia nelle sue espressioni non riconosciute, ma ugualmente espresse. Questa azione è conseguente alla concezione che il Valore Militare rappresenta in Strategia, e quindi nella nostra Società, uno dei suoi fattori immateriali, al pari della tradizione, della pubblica opinione, della comunicazione, dei social network, e quindi incidente sul tessuto socio-culturale nella società stessa. Infine una annotazione di colore: sorprende che tutta questa attività relativa al Master non sia stata ancora presentata e accreditata come propria da chi non c’entra nulla, come per le altre attività del CESVAM.

info:centrostudivalormilitare@istitutonastroazzurro.org

mercoledì 14 agosto 2019

Giovanni CECINI.



EBREI
NON PIU’ ITALIANI E FASCISTI
Decorati, discriminati, perseguitati
Roma, Società Editrice Nuova Cultura – Università Sapienza, 2019, pag. 321, Euro 25.

Una persistente voce corre nel piccolo stagno del mondo delle Associazioni Combattentistiche di Roma: L’Istituto del Nastro Azzurro è un covo di fascisti. Vedendo certi personaggi, a dire il vero, sembra una voce corretta, ma la realtà è ben diversa. Una rondine non fa primavera e, del resto, se ci si sente prime donne, e facile parlare nel solco dell’assioma che fa più rumore (leggi:credito)  un albero che cade che una foresta che cresce. L’Istituto del Nastro Azzurro per dire le cose come stanno ha celebrato la Giornata del Decorato 2018 a Roma alla Fosse Ardeatine, portando scolaresche provenienti dall’Italia Centrale, gli studenti di ognuno delle quali ha deposito un fiore sul sacello di un Martire; ha reso omaggio al Monumento dei fucilati di Forte Bravetta sempre nella stessa Giornata. Quella del 2019 a Torino ha visto un convegno sul valore espresso dagli Italiani durante la crisi armistiziale del 1943 e la cerimonia di ricordo e suffragio, oltre che alla Casa Madre dei Caduti, si è svolta al Poligono del Martinetto, ove il 5 aprile 1944 furono fucilati i componenti del Comitato Militare del CLN del Piemonte. Questo a sottolineare che l’Istituto è apartito, apolitico, al di sopra delle ideologie, soprattutto quelle perdenti e nefaste comunista e fascista del novecento, teso solo a divulgare il concetto di Valore Militare nella società, integrando con iniziative l’aspetto combattentistico ed associativo che è solo una sua componente. L’Istituto del Nastro Azzurro, rispetto alle Associazioni Combattentistiche, alcuni esponenti delle quali dovrebbero farsi qualche domanda esistenziale, è anche un Ente Morale, che viene sostenuto e alimentato da un Centro Studi che pone in essere iniziative in linea con lo Statuto. Una delle quali è quella, incentrata su un Progetto presentato al Ministero della Difesa ed approvato, sul ricordo e sullo studio delle Leggi Raziali del dicembre 1938, di cui nel 2018 cadeva l’80° anniversario. Questo progetto prevede la edizione di tre volumi, il primo dei quali, che vedrà la luce nel 2020, dedicato alla giudeofobia dal 500 ad oggi, in cui si affronterà anche l’equazione “ieri ebreo, oggi, migrante”  (a cura di Alessia Biasiolo, membro associato al CESVAM), il secondo che qui presentiamo ed il terzo che uscirà il prossimo mese di maggio 2019, questo contenente oltre 300 pagine di documenti coevi di ebrei fascisti, alcuni della prima ora, di ebrei monarchici, tutti increduli di essere cancellati come Italiani dal Duce e dal Re, che erano i loro referenti istituzionali. Entrambi frutto delle ricerche di Giovanni Cecini, membro associato al CESVAM
Il presente volume riporta in copertina il Diploma Araldico di un Italiano, combattente, decorato, ebreo, colpito dalle Leggi Razziali. Giovanni Cecini ci propone una serie di casi, tutti ampiamente documentati, di decorati, discriminati, perseguitati, in cui emerge la assurdità di queste leggi che colpivano una fedele, patriottica e laboriosa minoranza di 45.000 persone, che fecero dell’Italia nata dal Risorgimento la loro essenza di vita. Moltissimi di costoro furono combattenti della Grande Guerra e in gran parte decorati.
Un'unica constatazione: la inconsistenza della politica estera del fascismo, che porterà al disastro del settembre del 1943, ha qui i suoi prodomi: assecondare le devianze patologiche di Hitler e quindi della Germania, alla ricerca disperata di un “qualcuno” a cui dare ogni colpa, segno evidente di squilibri interni e traumi non risolti fu una delle concause della sconfitta fascista del 1943. A posteriori poi si giustificò queste leggi nefande con il fatto che furono applicate blandamente. Rimane il fatto che nel settembre 1943 i Tedeschi trovarono in tutte le questure italiane gli elenchi puntigliosamente aggiornati di tutti gli ebrei italiani, oltre al fatto che Buffarini Guidi, (per chi non sapesse chi sia andare a vedere quale personaggio sia stato) nel 1940 emanò disposizioni di internare, per la sicurezza interna, tutti gli ebrei italiani in campi di concentramento.
Un volume che porta la prefazione del Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo di Segni, figlio di un combattente decorato della Grande Guerra a sottolineare il legame che esiste tra il Valore Militare e la Comunità ebraica.
Anche questa opera è parte integrante delle letture proposte al Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960, (II Edizione 2029-2020), attivato presso la Università Cusano Telematica Roma (www.unicusano.it/master)  per il Modulo L’Italia tra le due Guerre Mondiali, di cui Giovanni Cecini è Docente.
Il Volume, uscito nella Collna I Libri del Nastro Azzurro,  è disponibile, dal marzo 2019, in tutte le librerie; presso la Casa Editrice Nuova Cultura, (www.nuovacultura.it) o per l’acquisto diretto (ordini@nuovacultura.it) o presso la Segreteria Generale dell’Istituto del Nastro Azzurro (segretriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

Un Museo per la Pace 2 Iconografia



sabato 3 agosto 2019

Un Museo per la Pace


APRILIA
 ESPOSIZIONE “UN RICORDO PER LA PACE”- COLLEZIONE OSTILIO BONACINI
imminente la rimozione dall’auditorium del Liceo “Meucci”

 UN MUSEO PER LA PACE  NEL CENTRO DI APRILIA
 la proposta di “Un ricordo per la pace”

Elisa Bonacini : “Qui dove sono morti  migliaia di soldati provenienti da tutto il mondo. Da qui deve partire forte il messaggio di pace.”





Sembra arrivata al termine la permanenza dell’esposizione “Un ricordo per la pace” presso l’auditorium del Liceo “A. Meucci” che ne ha intimato la rimozione nel più breve tempo possibile. Una situazione al limite del paradossale lo “sfratto” per la mostra storica patrocinata dal Comune di Aprilia sul tema prioritario “Aprilia in guerra: La Battaglia di Aprilia”.  Nelle teche esposti oltre 300 reperti della collezione di Ostilio Bonacini relativi alla prima ed in maggior numero alla seconda guerra mondiale, con particolare riferimento agli eserciti che hanno combattuto sul territorio apriliano nel 1944. Una collezione prestigiosa che il Comune di Aprilia con deliberazione di Giunta n. 163 del 12.6.2012 ha accettato in affidamento a titolo perenne e gratuito dandone sede provvisoria presso il plesso scolastico di via Carroceto con l’impegno di reperire locali nel centro  di Aprilia per realizzarne un’esposizione civica permanente.
La mostra a cura dell’Associazione “Un ricordo per la pace” fu inaugurata il 24 aprile 2013 nel grande locale che fino al 2015 è stato di competenza  dell’I.I.S. “C. e N. Rosselli” cui il Comune di Aprilia affidò la custodia del materiale storico attraverso specifica convenzione.
Nello stesso comprensorio studentesco nel febbraio 2014 fu inaugurato il Memoriale dedicato ad Eric Fletcher Waters ed ai Caduti senza sepoltura del 1944;  promotori dell’iniziativa l’associazione “Un ricordo per la pace” ed il veterano britannico Harry Shindler.
La correlazione esposizione storica-monumento pare non essere stata tenuta in considerazione dal Liceo “A.Meucci”: nel dicembre 2016 il primo invito a rimuoverla,  richiesta motivata da esigenze di spazi per “opere legate ad attività teatrali”. Il 6 marzo scorso l’“ultimatum” della dirigente Laura De Angelis per lo smantellamento della mostra che, a quanto afferma la dirigente, occuperebbe i locali scolastici senza autorizzazione alcuna; ritenute pericolose per la sicurezza degli studenti le teche espositive appositamente realizzate dal Comune di Aprilia.
Esprime preoccupazione Elisa Bonacini erede della collezione e presidente di “Un ricordo per la pace” che dopo il  trasferimento del “Rosselli” più volte aveva chiesto al Comune l’adeguamento della convenzione con il Liceo. Il 19 marzo ha protocollato al Comune di Aprilia la richiesta di un incontro per definire il futuro dell’esposizione:  “Spero che emergano notizie rassicuranti, che il Comune intervenga a tutela della mostra. Nella nota ho chiesto ancora una volta di ottemperare all’impegno preso nella delibera di accettazione della collezione reperendo nel più breve tempo possibile locali nel centro storico di Aprilia. Nello specifico la richiesta è di trasferire la mostra in sede definitiva presso i locali comunali di Piazza Roma attualmente adibiti agli uffici al pubblico, che sembrerebbero destinati al trasferimento in piazza dei Bersaglieri. Spero che il Comune  prenda in considerazione il progetto di “Museo per la pace nel centro di Aprilia” che ho anticipato nel protocollo; un progetto che vorrei condividere con le associazioni apriliane, in primis con le associazioni d’Arma che già hanno dato la loro adesione nell’ipotesi di progetto museale (nota prot. n. 46403 del 7.6.2012 allegata alla delibera di affidamento della collezione ).
Prosegue la Bonacini: “ Il nostro progetto di “Museo per la pace” prevede certamente una degna collocazione per i reperti storici ma non si esaurisce nella realizzazione di una statica esposizione  dei materiali ma aspira a far divenire il Museo uno spazio interattivo, un luogo di aggregazione per la cittadinanza attraverso attività socio-culturali, concorsi ed iniziative. Non sottovalutando il ruolo  dell’arte in ogni sua forma, che tanto può influire nella riconciliazione tra differenti culture. Abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni il ricordo di chi ha combattuto per la nostra libertà, ma dobbiamo proiettarci nel futuro, lavorare giorno dopo giorno con pazienza e determinazione per educare alla cultura della non violenza, del rispetto reciproco, della solidarietà. È necessario abbattere le barriere interculturali spesso generate da gretta ignoranza. Sono certa che con l’impegno delle associazioni potremmo realizzare qualcosa di bello e di grande, il contributo di Aprilia per la pace. Voglio rivolgere pertanto un appello alle associazioni di Aprilia che vorranno sostenere e collaborare nel progetto. Circa un centinaio nel mondo i Musei per la Pace, organizzati nella Rete Internazionale dei Musei per la Pace, con cui sarebbe meraviglioso creare una sorta di gemellaggio. Sogno un Museo per la Pace ad Aprilia, qui dove nel 1944 sono morti migliaia di soldati provenienti da tutto il mondo; il loro sangue è intriso nella nostra terra. Da qui deve partire forte il nostro messaggio di pace.”


mercoledì 3 luglio 2019

Archeologia Subacquea




Alla Torre di Dante, tornano con cadenza infrasettimanale le conferenze di archeologia subacquea. In via straordinaria iniziamo sabato 06 luglio, ore 21.30, con il Prof. Alessandro Naso, docente di Etruscologia all'Università degli Studi di Napoli "Federico II" che farà un quadro dei rinvenimenti in tutto il bacino del Mediterraneo di materiali etruschi di produzione tarquiniese, ricostruendo le rotte commerciali e la trama degli scambi a lungo raggio degli Etruschi di Tarquinia. In allegato il manifesto con il programma delle conferenze e tutte le informazioni utili. 
Vi aspettiamo!!!


lunedì 17 giugno 2019

Furto di Stato



APPUNTO


Com’è noto la legge di bilancio di recente approvazione contiene talune disposizioni per l’anno 2019 (art. 1 commi, comma 261 e ss.) che prevedono per 5 anni a partire dal 1° gennaio 2019 un consistente taglio alle c.d. pensioni d’oro.
È di tutta evidenza che la misura, contraria a ogni principio di ragionevolezza e di equità, ha la finalità politico – demagogica di colpire una platea limitata di persone per creare consenso nei confronti della generalità degli elettori duramente colpiti dalla crisi economica degli ultimi anni.
In particolare le suindicate disposizioni prevedono:
a) tutti i titolari di trattamento pensionistico superiore ai 100.000 euro lordi su base annua rientrano nell’applicazione della suddetta norma;
b) i trattamenti pensionistici superiori a 100.000 euro lordi su base annua sono ridotti di un’aliquota pari al 15% per la parte eccedente il predetto importo fino a 130.000 euro, pari al 25% per la parte eccedente 130.000 euro fino a 200.000 euro, pari al 30% per la parte eccedente 200.000 euro fino a 350.000 euro, apri al 35% per la parte eccedente 350.000 euro fino a 500.000 euro e pari al 40% per la parte eccedente 500.000 euro.
Per reagire in modo efficace e tempestivo a tale situazione numerosi studi legali si stanno organizzando per proporre ricorsi avverso le decurtazioni pensionistiche che, presumibilmente, diverranno operative già dal prossimo mese di febbraio. Tra queste iniziative può segnalarsi quella dei professori e avvocati Vincenzo Fortunato e Francesco Saverio Marini: il primo docente di diritto amministrativo presso la SNA; il secondo ordinario di Istituzioni di diritto pubblico dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Per ulteriori notizie ci si può rivolgere allo studio Fortunato e associati (segreteria@fortunatoeassociati.it – 06.6784911) ovvero allo studio Marini (segreteria@marinilex.com; 06.36006227).
Il conferimento dell’incarico (sottoscrizione del mandato) è assolutamente gratuito ed è revocabile, sempre gratuitamente, fino alla presentazione del ricorso. Con la presentazione del ricorso sarà dovuta solo la complessiva somma di € 500,00 per le spese vive e il contributo unificato e sarà ridotto a euro 400 nel caso di contestuale conferimento di almeno 4 mandati.

venerdì 7 giugno 2019

10 Giugno 2019 Festa della Marina

Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare
Ente Morale R. D. 31 maggio 1928 n. 1308
Federazione Provinciale di Bergamo
Bergamo, 07 giugno 2019
     

Cari amici,                                                                                                                                                                                                                                                                      con eventi, visite guidate a navi, mostre, proiezioni, iniziate sin da oggi , lunedì 10 giugno, a partire dalle ore 11.00, nella Stazione Navale Mar Grande di Taranto si celebrerà la Giornata della Marina 2019 alla presenza del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, e del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli.                                                                                                                                                                                Sarà consegnata la Bandiera di combattimento, simbolo del senso d’appartenenza alla Patria e dell'ingresso ufficiale della nave all’interno della Squadra Navale, alla Fregata, ottica F596, Federico Martinengo (nobile famiglia d'origine bergamasca/bresciana).                                                                                                                                                                                                     Il 10 giugno, giorno dell' Impresa di Prémuda, dal 1964 - dopo la parentesi del dopoguerra - è tornata ad essere la data di celebrazione della Giornata della Marina Militare Italiana.                           Centouno anni fa una Sezione di due MAS (Motoscafo Armato Silurante, sigla che Gabriele D'Annunzio trasformò in "Memento Audere Semper" ) al comando del Capitano di Corvetta Luigi RIZZO intercettò la flotta austriaca al largo dell’isola di Prémuda (oggi in Croazia). Le due motosiluranti, manovrate con estrema perizia e grande coraggio, riuscirono nell’impresa di affondare la corazzata Santo Stefano (Szent Istvàn).                                                                                                                                                                                                                                                  I due MAS 15 e  21, vittoriosi, rientrarono nel porto di Ancona. Il Semaforo di Monte Cappuccini, appena li avvistò, viste le grandi bandiere issate sui MAS intuì la vittoria e ne diede notizia al Comando Marina di Ancona con il famoso telegramma, vibrante di entusiasmo:                                                                                                                                                                                                                         "Miglia 15 N–NE, due motoscafi scarichi di siluri ma carichi di onore e gloria dirigono in porto"
      Mi piace ricordare  a tutti Voi, tutti i nomi ed i rispettivi ruoli dei due equipaggi;
-che il Comandante Rizzo ed il Guardiamarina Aonzo furono decorati con M.O.V.M.;
-che tutti gli altri componenti degli equipaggi furono decorati con M.A.V.M.
-che il MAS 15 è esposto nel Sacrario delle Bandiere del Vittoriano a Roma.
-che a Milazzo, lo scorso 8 ottobre 2018, la Fregata Luigi RIZZO (F595), ha ricevuto la bandiera di combattimento. Madrina la contessa Maria Guglielmina Rizzo Bonaccorsi, figlia dell’Ammiraglio.  
                               IMPRESA DI PRÈMUDA      ore 03.15    10 giugno 1918                                                                                                                                                                       MAS 15: Capitano di Corvetta Luigi Rizzo, capo timoniere di 2ª classe Armando Gori, sottocapo cannoniere Giorgio Varchetta, fuochista A.M. Salvatore Annaloro, fuochista A.M. Giuseppe De Fano, torpediniere scelto Eraldo Bertucci, marinaio scelto Letterio Donato, marinaio scelto Francesco Bagnato, volontario motonauta 2° classe Emilio Manfredi.                                                  
MAS 21: Guardiamarina Giuseppe Aonzo, sotto nocchiere Luigi Rossi, cannoniere scelto Querino Capuano, torpediniere meccanico Bruno Santarelli, torpediniere marinaio scelto Lorenzo Feo, fuochista A.M. Giovanni Calipari, fuochista A.M. Ugo Tomat.
Auguri e cari saluti

Il Presidente
Dott. Vito Mirabella

mercoledì 5 giugno 2019

Storia della Croce Rossa

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale della Toscana Comitato di Pisa

GIORNATA DI AGGIORNAMENTO PER CULTORI ITALIANI DI STORIA DELLA CROCE ROSSA INTERNAZIONALE (C.I.S.C.R.i.) 8-9 GIUGNO 2019

 La Giornata di aggiornamento prosegue le esperienze di confronto e dialogo che nel tempo hanno scandito le attività del gruppo dei Cultori di Storia della Croce Rossa Internazionale ed è l’occasione per condividere temi e ricerche dei più recenti studi sull’argomento. Si rivolge ai C.I.S.C.R.i. e a tutti gli appassionati di storia della Croce Rossa, ma anche ai volontari che vivono la nostra realtà i cui principi cardine, oggi più che mai veri e necessari, affondano le loro radici nel sogno di Henry Dunant. Ubicazione del Corso

 La Giornata si svolgerà presso la struttura CRI Pisa "Hotel Le Baleari" — sito nel Comune di Pisa, in via Litoranea n. 38, a Marina di Pisa.

Il pernottamento (per le prenotazioni entro i 30 posti disponibili) si potrà effettuare presso la stessa struttura (previa disponibilità dei posti) o presso strutture limitrofe. Per chi avesse necessità di pranzare in loco, presso lo stabilimento balneare CRI è attivo il servizio spiaggia con bar e self –service.

Iscrizioni Le iscrizioni si apriranno il giorno 25 maggio 2019 e si chiuderanno il giorno stesso del convegno attraverso l’accesso al sito CRI Pisa www.cripisa.it (articolo sul Convegno, link “prenotazioni”).

Chi necessita di prenotazione cena e pernotto del giorno 8 giugno in Hotel dovrà invece fare richiesta entro il giorno 5 giugno (per verificare la possibilità di accedere alle strutture CRI o convenzionate con posti limitati).

Relatori Per tutti coloro che sono intenzionati a relazionare sui temi dell’iniziativa preghiamo di far pervenire entro il 31 maggio una presentazione sintetica utilizzando il format allegato alla presente (gli elaborati completi potranno essere consegnati successivamente sempre utilizzando lo stesso format all’attenzione di Riccardo Tirrenia/Marina di Pisa/Camp Darby. S

Seguire direzione Tirrenia e svoltare a destra Via Livornese ed alla rotonda svoltare a destra su viale Mezza Piaggia che diventa via Pisorno. Percorrerla fino in fondo alla rotatoria per immettersi a destra sul viale del Tirreno e raggiungere l’ex Hotel Baleari al n. 13

Contatti La Direzione organizzativa è disponibile ai seguenti contatti: storia.cri@cripisa.it Ufficio Segreteria Volontari – Antonella Petrinelli 3311577619 Uffici amministrativi CRI - Pisa 050983575 Per informazioni consultare il sito www.cripisa.it

La Direzione Didattica è disponibile ai seguenti contatti: ufficio.storico@crifirenze.it Cell. 3281281058 FORMAT per la presentazione sintetica DA INVIARE A: ufficio.storico@crifirenze.it TITOLO: ……………………………………………………………………………………………………………………. Nome e Cognome dell’Autore/Autori: ………………………………………………………………………. Riassunto (in tre righe) del tema trattato: ………………………………………………………………..…………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………..……. ………………………………………………………………………………………………………………..…………………. mail o indirizzo postale (per il primo autore) ……………………….……………………………………. Città di provenienza (per il primo autore): …………………….…………………………………………. Istituzione di appartenenza (per il primo autore): ………………………..…………………………

giovedì 23 maggio 2019

Cesena. Università della terza Età

 VERSO LA FINE DELL'ANNO ACCADEMICO 2018-2019


Carissimi
Il calendario corre veloce verso gli ultimissimi appuntamenti di questo 31° anno che, come si dice ormai troppo spesso, è “volato via”. Oggi pomeriggio ci attende l’ormai tradizionale visita “con poesia” al Don Baronio, uno dei luoghi di “accoglienza” di Cesena, intitolato alla memoria venerata del Canonico che è ancora vivissima nella nostra città.
Martedì 28 maggio ospiteremo S.E. il Vescovo Regattieri  che già è stato con noi in apertura, il 21 settembre scorso, con “Ero straniero e mi avete ospitato (Mt. 25)”. Il tema, individuato fin dall’agosto scorso, è “Immigrazione – venti punti d’azione”.
Già nell’estate scorsa il Vescovo aveva alzato forte la sua voce in favore dei più deboli, di chi deve lasciare la propria terra per sopravvivere e dell’indifferenza mostrata da tanti. Per non parlare della ‘famosa’ “chiusura dei porti”. Voci che dalla Chiesa si sono alzate, ad unirsi a quella di Francesco e che continuano a sentirsi anche oggi, senza ambiguità e reticenza, pur fra i continui schiamazzi e le ‘bufale’ che popolano TV e i “social”. Al di là delle posizioni personali, dell’essere o meno credenti penso di dover esprimere la nostra solidarietà al Vescovo, anche nella sua funzione di portavoce delle Charitas regionali dell’Emilia-Romagna e sono certo che i nostri Soci condivideranno queste parole. Allego il documento che Mons. Regattieri ci ha lasciato nel settembre scorso e che non è certamente da considerarsi superato... anzi...
Chiuderemo il 31 maggio con l’uscita di “fine corso” che, da diversi anni, avviene nel territorio romagnolo. Quest’anno saremo a Lugo e Cotignola e avremo occasione di visitare la casa natale e il museo “Luigi Varoli”, pittore e –non dimentichiamolo- “Giusto fra le Nazioni”,  termine che indica i non-ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista della Shoah. È un’onorificenza conferita dal Memoriale ufficiale di Israele, Yad Vashem, fin dal 1962.
Anche questo non va dimenticato, in questi tempi nei quali si riaffacciano i fantasmi del passato: e, per noi, è una buona chiusura, dopo un anno dedicato a:
Frontiere... confini... muri... steccati.
Storie, geografie, pregiudizi e lezioni del passato


Il 18 maggio è avvenuta l’intitolazione al nostro carissimo Giovanni Maroni, di “Binario 5” centro di accoglienza al servizio dei giovani posto nei locali ex-CILS, di fronte alla Stazione, gestito dalle Suore della Sacra Famiglia.
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Un cordialissimo saluto e grazie per averci seguito con tanta attenzione e pazienza.
Darò informazione, di tanto in tanto, sul lavoro preparatorio per il prossimo anno.
Buone vacanze.
                                                                  Daniele Vaienti – UTE di Cesena


28 MAGGIO - MARTEDÌ (Sala “Maria Fantini”, ore 15,30) S.E. Douglas Regattieri (Vescovo della Diocesi di Cesena-Sarsina) “Immigrazione – venti punti d’azione”

31 MAGGIO – VENERDÌ (prendere contatti per eventuale partecipazione)
Gita per la fine dell’Anno Accademico a Lugo e Cotignola
(Visita guidata con Orlando Piraccini a Casa “Luigi Varoli”  e a luoghi delle Comunità Ebraiche locali)

Con un semplice "click" nel collegamento sottostante potrete aprire i vari contributi.

MATERIALI:
·           Link per vedere la videoregistrazione della conferenza del Prof. Marino Biondi su: “Il teatro di Eduardo e le maschere napoletane”, tenutasi il 17 maggio nella Sala “Biagio Dradi Maraldi” della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cesena. Registrazione effettuata da Pier Paolo Magalotti, che si ringrazia sentitamente.
·           Registrazione solo vocale della stessa conferenza, per chi preferisce il solo ascolto (volume leggermente più alto) PER LE REGISTRAZIONI VOCALI:nel caso di avviso “Impossibile riprodurre questo file audio con il tuo browser” CLICCARE sul BOTTONE “SCARICA”(quello con una freccia rivolta verso il basso e con un trattino sotto la punta della freccia), quindi aprire tranquillamente il file scaricato.
·           Documento del Vescovo di Cesena-Sarsina Mons. Douglas Regattieri in preparazione alla conversazione prevista per il 28 maggio “Immigrazione – venti punti d’azione”
·           Due ulteriori documenti in merito all’azione di S.E. il Vescovo sul tema in questione
·           Documenti curati da Orlando Piraccini e altri (Istituto Beni Culturali), in preparazione alla visita a Cotignola di “Casa Varoli” il 31 maggio
·           “Qualcuno dice no” un libro e una presentazione a Reggio Emilia, supportate e promosse da ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra).
·           Testo intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Vittorio Veneto per il 25 Aprile. Estratto della lezione di Gustavo Zagrebelski alla Biennale Democrazia di Torino del 28 marzo scorso. Poesia PATRIA di Roberto Roversi
·           Articolo del giornalista (e conferenziere UTE) Valter Vecellio, vice-capo redattore del TG2, in occasione del 27° anniversario dell’assassinio di Giovanni Falcone, che ricorre oggi, 23 maggio.

A seguire, il consueto pro-memoria di alcune iniziative che interessano il nostro territorio.
SUCCEDE A CESENA (e ... in giro):
·           dal 13 maggio al 7 giugno – a Galeata presso la Villa di Teodorico- seconda missione di scavo archeologico dell’Università di Parma
·           da 4 maggio a 9 giugno – a Cesena, Galleria Damasco in Via Fra’ Michelino- Mostra retrospettiva dedicata a Gino Balena a un anno dalla scomparsa
·           17 e 24 maggio – a Forlimpopoli, al MAF, Museo Archeologico Tobia Aldini – a cura di Silvia Bartoli e Mirko Traversari conversazioni serali a margine della Mostra UNICIBO. Storia di cibo dal Neolitico al Paleolitico proveniente dalle Collezioni di Antropologia dell’Università degli Studi di Bologna

lunedì 13 maggio 2019

Integrazione del Programma di Maggio - Cesena

Carissimi
L’occasione della visita dello scorso 10 maggio presso l’Archivio di Stato di Cesena, accolti dalle gentili archiviste Marzia ed Elisa e accompagnati poi dal dr. Gianluca Braschi (attualmente Direttore dell’Archivio di Stato di Rimini), è stata preziosa per moltissimi dei partecipanti. In grande maggioranza, infatti, non avevano avuto occasione di varcare il portone dell’Archivio, nel Chiostro di San Francesco ed ha suscitato interesse il tema :“L’Archivio di Stato, giacimento delle memorie storico-documentali cesenati”. All’uscita abbiamo colto anche l’occasione per dare un’occhiata al laboratorio di restauro del mosaico di Via Strinati, pantera o orso che sia. La scelta, fortemente voluta, di visitare uno dopo l’altro i “luoghi” della cultura e della memoria storica, si sta rivelando positiva: in diversi torneranno poi, singolarmente, a visitare e utilizzare i luoghi inseriti nei nostri programmi: è già un ottimo risultato e cercheremo di continuare in questo senso.
Martedì 14, come potrete leggere più sotto, appuntamento tradizionale con FILIPPO CAPPELLI e l’affascinante mondo dei CORTOMETRAGGI (Inizio ore 15,00 SALA VAIENTI – CISL – Via Renato Serra 15)
Come già anticipato in altre occasioni, ricordo che l’ultimo intervento del prof. Marino Biondi (“Il teatro di Eduardo e le maschere napoletane”) avrà luogo il giorno VENERDI’ 17 MAGGIO nella Sala “Biagio Dradi Maraldi” della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cesena, alle ore 15,30.

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Il pomeriggio di sabato 18 maggio avremo occasione di ricordare il nostro carissimo Giovanni Maroni, Presidente per molti anni dell’UTE, prezioso amico e collaboratore dei fondatori  
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Vi aspettiamo numerosi, come sempre.

Un cordialissimo saluto
Daniele Vaienti – UTE di Cesena

Di seguito elenco gli appuntamenti di maggio che chiudono questo 31° Anno Accademico dell’UTE di Cesena.

14 MAGGIO - MARTEDÌ (CISL - Sala Vaienti - ore 15,00 PUNTUALI) Don Filippo Cappelli (Docente Istituto Tecnico Agrario di Cesena) “Un pomeriggio di ‘corti’: un diverso approccio al linguaggio del cinema”

17 MAGGIO – VENERDÌ (Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Via Tiberti - Sala Biagio Dradi Maraldi, ore 15,30) Prof. Marino Biondi (Docente di Letteratura italiana, Università degli Studi di Firenze) Conferenza su: “Il teatro di Eduardo e le maschere napoletane”

21 MAGGIO - MARTEDÌ (Sala “Maria Fantini”, ore 15,30) Dr.ssa Francesca Panozzo (Responsabile Sezione Didattica MEB - Museo Ebraico di Bologna) “Gli ebrei, questi ‘sconosciuti’. Storia e tracce della presenza ebraica in Romagna”

23 MAGGIO – GIOVEDÌ (Istituto “Don Baronio”, via Mulini, 22 - ore 15,00 PUNTUALI) In collaborazione con Fondazione Opera Don Baronio onlus - Dr. Franco Casadei (Medico specialista Otorinolaringoiatra, poeta) “Siamo tutti stranieri. Poesie di Franco Casadei”

28 MAGGIO - MARTEDÌ (Sala “Maria Fantini”, ore 15,30) S.E. Douglas Regattieri (Vescovo della Diocesi di Cesena-Sarsina) “Immigrazione – venti punti d’azione”

31 MAGGIO – VENERDÌ (seguirà programma)
Gita per la fine dell’Anno Accademico a Lugo e Cotignola
(Visita guidata con Orlando Piraccini a Casa “Luigi Varoli”  e a luoghi delle Comunità Ebraiche locali)

Con un semplice "click" nel collegamento sottostante potrete aprire i vari contributi.

MATERIALI:
·           Un’occasione per ricordare il nostro carissimo prof. Giovanni Maroni: il 18 maggio sarà dedicato a lui il Centro di Aggregazione Giovanile Binario 5, presso i locali della COOP. CILS in Piazzale Sanguinetti 42 (di fronte alla Stazione Ferroviaria), alle ore 15,30. Un’occasione per rivolgere un breve pensiero alla sua cara memoria e al tanto impegno profuso a favore di generazioni di giovani cesenati.
·           Registrazione vocale della conferenza del dr.ssa Tamara Dominici (Storica dell’Arte) "Sotto l'egida dei Montefeltro: presenze nordiche a Urbino". PER LE REGISTRAZIONI VOCALI:nel caso di avviso “Impossibile riprodurre questo file audio con il tuo browser” CLICCARE sul BOTTONE “SCARICA”(quello con una freccia rivolta verso il basso e con un trattino sotto la punta della freccia), quindi aprire tranquillamente il file scaricato.
·           Slides utilizzate dalla dr.ssa Dominici per la conferenza e schede per Giovanni Santi
·           Registrazione vocale della conferenza del Prof. Rabih Chattat (Docente di Psicologia all’Università di Bologna, sede di Cesena) “Il tempo di cambiamento e adattamento alle sfide degli anni”
·           Articolo del Prof. Stefano Zamagni (già nostro relatore lo scorso gennaio) su “Attacco al Terzo Settore”, tema di grande interesse anche per le Associazioni di volontariato cesenati. (Intervista su “Avvenire” del 27 aprile, ripresa  da “Rinascita Popolare”, agenzia di informazione dell’Associazione I Popolari del Piemonte)
·           Interviste al Prof. Roberto Balzani (“Musei universitari come patrimonio culturale delle città”) e al prof. Roberto Grandi (“Fotografia, musei e patrimonio: uno sguardo integrato tra pubblico e privato”) pubblicate nella Rivista Clionet (Per un senso del tempo e dei luoghi, 2/2018)
·           Pubblicazione (ebook) del libro “La sfida scettica” del prof. Mario Alai (Università di Urbino) con nota del Professore per l’UTE di Cesena. Cfr. conferenza all’UTE di Cesena dell’1 dicembre 2017

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A seguire, il consueto pro-memoria di alcune iniziative che interessano il nostro territorio.

SUCCEDE A CESENA (e ... in giro):
·           Varie date a Cesena. Prossimi appuntamenti promossi dal Conservatorio “Bruno Maderna”
·           13 maggio – a Cesena, Sala Biagio Dradi Maraldi della Fondazione CARISP – conferenza dello storico Alberto Melloni: “Dal Vaticano II a Papa Francesco: una parabola ecclesiologica” Conferenza Prof. Alberto Melloni A causa delle condizioni meteo che pongono grossi problemi di viabilità, la conferenza del prof. Alberto Melloni è stata rinviata a data da destinarsi.
·           dal 13 maggio al 7 giugno – a Galeata presso la Villa di Teodorico- seconda missione di scavo archeologico dell’Università di Parma
·           16 maggio – a Urbino Palazzo Passionei Paciotti- XVI lezione urbinate prof. Marino Biondi su “Carlo Bo e il suo Novecento”
·           da 11 a 17 maggio – a Trieste, Teatro Miela – “Seduta per musica d’arredamento” Installazione collettiva per il compleanno di Erik Satie
·           da 4 maggio a 9 giugno – a Cesena, Galleria Damasco in Via Fra’ Michelino- Mostra retrospettiva dedicata a Gino Balena a un anno dalla scomparsa
·           17 e 24 maggio – a Faenza, a Palazzo Milzetti, Museo dell’Età Neoclassica- conferenze sullo stupendo Museo e sui restauri
·           17 e 24 maggio – a Forlimpopoli, al MAF, Museo Archeologico Tobia Aldini – a cura di Silvia Bartoli e Mirko Traversari conversazioni serali a margine della Mostra UNICIBO. Storia di cibo dal Neolitico al Paleolitico proveniente dalle Collezioni di Antropologia dell’Università degli Studi di Bologna
·           17 maggio – a Forlì, nella Sala delle Assemblee del Monte di Pietà – con l’organizzazione di Italia Nostra di Forlì, conferenza di Riccardo Helg (Università di Bologna) “La ricostruzione dell’antico. Echi pompeiani e archeologici nella pittura dell’Ottocento”.